Creatività e tecnologia, i due cuori di Pixartprinting

L’incontro con il nuovo management di Pixartprinting, entrato in carica dallo scorso luglio, è avvenuto in un salotto sospeso nel cuore di Milano, al decimo piano del Brian&Barry Building. Un’occasione per fare la presentazione dei risultati, parlare degli investimenti in programma e delle strategie future. Un’occasione, inoltre, per salutare Alessandro Tenderini, che ha lasciato la sua carica di CEO dell’azienda di Quarto D’Altino a fine ottobre, due mesi in anticipo rispetto ai piani iniziali.

Dopo 18 anni in Pixartprinting ho maturato la decisione di lasciare l’azienda e vendere le mie quote azionarie per dedicarmi a tutte le attività della mia vita privata che ho trascurato in questi intensi anni di attività professionale”, ha spiegato Tenderini.

L’ex braccio destro del fondatore Matteo Rigamonti – che ha dato un importante contributo alla continua crescita del web2print veneziano, ora parte del gruppo internazionale Cimpress – lascia il testimone non a uno, bensì a due nuovi manager: Paolo Roatta, managing director, e Alessio Piazzetta, plant manager, entrambi parte del CdA.

Alessandro ha creato un gioiello e noi seguiremo il suo esempio”, ha detto Roatta, che vanta un background professionale di tutto rispetto, maturato all’interno di multinazionali come Procter & Gamble e Bertelsmann e anche di start-up legate all’innovazione tecnologica. Roatta ha lavorato a Bruxelles, Londra, New York, Roma e Milano e ha conseguito un MBA ad Harvard. Le sue competenze spaziano dall’editoria all’entertainment, dal mobile all’e-commerce, fino alla creazione di un’azienda di servizi mobile basata su una piattaforma di vendita a distanza con milioni di utenti attivi. Una serie di skill che gli permetteranno di proseguire negli ambiziosi obiettivi di crescita e di sviluppo nei mercati internazionali, attraverso la messa a punto di nuovi prodotti orientati a incontrare la domanda dei clienti in Europa e non solo.

È un onore accogliere questo incarico alla guida di una realtà del calibro di Pixartprinting che, coniugando creatività made in Italy a innovazione tecnologica, è riuscita ad affermarsi come player dominante oltre che in Italia, anche in Spagna, Portogallo e Francia. Pixartprinting è come un cuore pulsante con due componenti essenziali”, ha affermato Roatta, per illustrare in modo chiaro la ricetta alla base del successo dell’azienda. “Da un lato abbiamo la creatività, espressa dal reparto di marketing&sales e dall’altro la tecnologia, ossia il reparto produttivo, dove i sistemi di produzione hanno una vita media che generalmente non supera i tre anni. L’innovazione di prodotto è al top delle nostre priorità ed è legata a un continuo investimento nelle tecnologie più all’avanguardia. Anticipiamo i sogni dei clienti, che possono fare affidamento su un servizio di customer care in 9 lingue con base in Italia e oltreoceano, che gestisce circa 1.800 telefonate al giorno. Nel 2000, quando Pixartprinting si è convertita interamente al web, eravamo i primi stampatori online in Italia. Oggi abbiamo molti competitor e dobbiamo quindi evolvere il modello di business per restare competitivi. Punteremo a un’ulteriore espansione verso l’estero, estendendo l’attività anche a quei Paesi dove non siamo ancora presenti”.

Alessio Piazzetta ha illustrato le strategie tecnologiche dell’azienda di Quarto d’Altino, che all’interno di Cimpress funge da “pilot plant” per testare le nuove tecnologie e poi importarle nel Gruppo.

Una grande eredità che intendiamo consolidare è l’eccezionale capacità di Pixartprinting di strutturare il business costruendo partnership strategiche con i fornitori”, racconta Piazzetta. “L’innovazione tecnologica nasce dal desiderio di continuare a cercare qualcosa di nuovo e diverso. Nel nostro sito produttivo stiamo rinnovando l’intero parco macchine offset, investendo in soluzioni LED UV e sistemi per il taglio laser.”

Presente all’evento anche Andrea Pizzola, che manterrà la propria carica di direttore sales and marketing, supportato da un team di ben 40 persone.

Il fatto che un’azienda produttiva italiana come la nostra possa vantare al proprio interno un reparto marketing che ad oggi conta 40 addetti rappresenta un’anomalia positiva che si traduce in un vantaggio competitivo importante”, afferma Andrea Pizzola.Perseguiamo una strategia di marketing olistico con la creazione di strumenti e contenuti estremamente evoluti e fortemente orientati al web, finalizzati a targettizzare i nostri clienti e tutta la base utenti che entra in contatto con noi.”

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