Mondadori acquisisce RCS Libri

La notizia aveva cominciato a circolare mesi fa, quando il gruppo editoriale di Segrate aveva avanzato un'offerta d'acquisto non vincolante; ma dal 4 ottobre 2015 è una realtà che RCS Libri cambia proprietario, passando in toto a Mondadori per 127,5 milioni di euro. L'operazione riguarda i marchi Rizzoli, Marsilio, Bompiani e Fabbri, ma non Adelphi, detenuto da RCS al 58%: una clausola, infatti, stabilisce che il socio di minoranza di Adelphi, il direttore editoriale Roberto Calasso, possa in caso di cambio di proprietà di RCS esercitare un diritto di prelazione, cosa che Calasso ha fatto diventando quindi proprietario al 100% del marchio Adelphi.

Il polo editoriale che nasce ha uno share di mercato del 35%, eccettuato che nel settore scolastico dove questo è del 25%. L’accordo prevede aggiustamenti fino a cinque milioni di euro a seconda del bilancio 2015 di RCS LIbri e, sulla base delle vendite entro il 2017, un ulteriore pagamento fino a un massimo di 2,5 milioni di euro.

Ovviamente resta ancora da verificare se l'accordo violi o meno la legge sui monopoli, una cosa di cui si occuperà l'autorità garante. Qualsiasi sia la decisione, comunque, il passo che è stato fatto non ha ritorno: il comunicato stampa ufficiale emesso da RCS recita testualmente che "eventuali provvedimenti di autorizzazione condizionata non pregiudicheranno il completamento dell’operazione e non comporteranno modifiche delle condizioni economiche per RCS MediaGroup", lasciando quindi alla sola Mondadori il rischio dell'eventuale intervento dell'antitrust.

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