Lavorare sui dati per un marketing più efficace

DMA Italia ha tenuto giovedì 13 marzo il quarto appuntamento di DMAround, la serie di incontri che accompagnano il mercato della comunicazione digitale, diretta e interattiva per un anno intero. Il Database Management Day è un convegno interamente dedicato ai temi del database management e delle tecnologie che, lavorando sui dati per costruire modelli ed estrarre informazioni, consentono un marketing più efficace.

“Quanto vale il tuo database relazionale?- Strategie di monetizzazione dei dati, modelli di business che estraggono valore”

La crescita massiva in volume, varietà e velocità dei dati ha sopraffatto qualsiasi industry negli ultimi anni e sempre più le aziende comprendono le opportunità insite nel loro database. Le tecniche per raccogliere, processare e analizzare enormi volumi di dati in tempo reale permettono di identificare nuovi pattern per le attività di comunicazione e promozione.

Monetizzare il database aziendale significa saper esercitare complesse correlazioni tra i dati per una comprensione profonda delle dinamiche che esprimono. Sfruttare al meglio i dati disponibili, rendendoli coerenti e incrociandoli, in modo da identificare preziosi indizi sui fenomeni d’interesse; quelli che, costruiti mettendo in relazione fonti esterne e dati che solo l’azienda conosce, fanno la differenza nella marketing strategy.

Dopo i saluti del Presidente di DMA Italia Fabrizio Vigo, sono iniziati i gli interventi degli esperti, iniziando da Furio Camillo, Professore di Statistica Economica presso l’Università di Bologna, e Marco Rosso, Presidente di DM Group e Past President di DMA Italia.

Furio Camillo, grazie alla sua esperienza nel campo della statistica, ci ha parlato di Data Science, Data Mining e Marketing Strategy, ovvero dell’importanza di guardare in profondità un database aziendale per scoprire nuove informazioni dai dati esistenti. Non bisogna solo raccogliere i dati, presentandoli con dei report ma bisogna anche sapere analizzare queste “fotografie” di dati, stimando le funzioni causa-effetto.

Marco Rosso ci ha parlato della possibilità di gestire la relazione tra il Brand ed il Cliente in modo innovativo e sofisticato grazie alla disponibilità di molte informazioni (Small & Big Data). Comunicare tramite contenuti fortemente customizzati in real time diventa imprescindibile e l’utilizzo dei Big Data può aumentare l’efficacia del messaggio.

Sono seguite le best practice di Prénatal, AIRC, HP La Nuova Cronaca di Mantova.

Marco Metti, Group Customer Relationship & E commerce Manager Prénatal, ha raccontato del caso Prénatal, che adatta la propria comunicazione pubblicitaria e informativa sulla base dei bisogni delle utenti. Ad ogni fase della maternità corrisponde una diversa offerta da parte dell’azienda- gravidanza, post parto e nascita e crescita del bambino (fino ai suoi 5-6 anni).

Andrea Rivoli, Responsabile Marketing AIRC, e Francesca Mannina, Head Marketing Analysis Unit AIRC, hanno esposto la best practice di AIRC. L’introduzione di una strategia multicanale ha integrato tutti i punti di contatto tra Associazione e donatori per poter permettere un’esperienza diversificata e ampia, inoltre l’evoluzione del CRM di AIRC permette oggi di utilizzare più di 90 variabili comportamentali dei soggetti target grazie al sistema di estrazione delle liste per la distribuzione multicanale.

Enrico Monteverdi, Market Development Manager Digital Press HP, ha presentato il caso Ethyas. L’esigenza era quella di uniformare l’esperienza degli utenti che acquistano prodotti on line con quella dei clienti tradizionali e la soluzione adottata è stata creare una pubblicazione personalizzata per ogni singolo utente utilizzando i dati a disposizione. Grafica e preventivi personalizzati insieme ad un lavoro di divisione geolocalizzata hanno permesso un incremento notevole dei risultati ottenuti.

Stefano Ceresa, Marketing Specialist Centro Stampa Quotidiani, ha raccontato il caso de “La Nuova Cronaca di Mantova”. L’innovazione sta nell’usare il design per variare e valorizzare il prodotto a seconda del luogo e del momento del consumo della notizia, aprendo quindi a nuovi lettori e a nuovi investitori pubblicitari sensibili alla segmentazione e alla personalizzazione degli annunci. L’introduzione di una nuova versione free e con un nuovo design ha permesso anche al quotidiano di aprire un dialogo con i propri lettori e raccogliere nuovi dati sulla fruizione delle testate.

Infine si è tenuta una Tavola Rotonda tra esperti di comunicazione e creativi, alla quale hanno partecipato Marzia Curone, Partner Relata e Madrina Freccia d’Oro Premio Direct Mail ECHO Awards Italia; Sergio Müller, Creative and planning director at A-Tono e Presidente di Giuria DMA ECHO Awards 2014; Odoardo Ambroso, Partner DoxaCRM; e Antonella Ferrari, CEO di K4Value. Nel corso della Tavola Rotonda, moderata da Enrico Barboglio, membro del Direttivo di DMA Italia, si sono affrontati temi riguardanti il ruolo delle agenzie di comunicazione nell’utilizzo smart dei dati. La necessità è quella di apportare un cambiamento culturale e spostare il focus sulla centralità del cliente e non più sul prodotto.

La photogallery della giornata e le presentazioni dei relatori sono visibili qui

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