Epson tra le aziende virtuose per la salvaguardia dell’ambiente

Confermando anche a livello locale l’impegno verso l’ambiente che la casa madre ha iniziato dal lontano 1970 con prodotti ecosostenibili e pratiche responsabili sotto il profilo ambientale, Epson risulta tra le imprese più attente ai temi della sostenibilità e che si sono distinte per fare del rispetto dell’ambiente una delle leve essenziali per essere competitive sul mercato.

Epson prima fra le grandi aziende, nella pratica del Green Purchasing
L’azienda si è aggiudicata il premio Forum CompraVerde – BuyGreen nella categoria Vendor Rating e Acquisti Sostenibili, destinato alle imprese che, oltre agli aspetti tecnico-economici, integrano criteri di sostenibilità nei processi di qualifica e selezione dei propri fornitori e dei beni e servizi acquistati.
Il gruppo Epson è impegnato nel promuovere una politica di acquisti sostenibili, sia per quanto riguarda l’acquisto dei materiali di produzione, sia la fornitura di materiale e servizi per l’ufficio. Ritiene infatti che sia responsabilità aziendale lavorare con i partner per assicurare che i diritti umani, i diritti dei lavoratori e la salvaguardia dell’ambiente siano garantiti lungo l’intera catena di fornitura.

Con le stampanti POS per il punto vendita, Epson si aggiudica la menzione speciale nella categoria Eco-Design
Nell’ambito del Premio Sviluppo Sostenibile 2013, l’azienda è stata segnalata nella categoria Eco-design per la realizzazione di stampanti POS innovative ed ecologiche per i punti vendita, che rispetto ai modelli della concorrenza permettono di ridurre del 30% i costi della carta, del 22% l’impronta ecologica e dell’85% i consumi di energia. In più, il modello TM-T88V, è la prima stampante termica per scontrini ad aver ricevuto la certificazione Energy Star.

Bilancio di sostenibilità 2013: Epson continua a ridurre il suo impatto ambientale
Continua l’impegno di Epson nei confronti dell’ambiente e il bilancio di sostenibilità, pubblicato di recente, delinea i miglioramenti ottenuti nell’anno 2012: dal 2006 ad oggi il gruppo ha ridotto del 39% le emissioni di CO2, del 42% quelle di sostanze tossiche e lesive dell’ozono, del 38% quelle di sostanze organiche volatili e del 55% i consumi di acqua. Epson stima inoltre che dal 1990 le emissioni di CO2 siano diminuite del 62% per ogni prodotto venduto.

Questi risultati sono stati raggiunti grazie all’analisi del ciclo di vita dei prodotti che, evidenziando le fasi a maggior impatto ambientale, ha consentito di adottare una serie di accorgimenti e iniziative volte alla progettazione di prodotti sempre più compatti, energeticamente efficienti e riciclabili:

  • i trasporti su strada sono stati ottimizzati aumentando l’efficienza di carico e diminuendo conseguentemente il numero di viaggi;
  • il trasporto aereo è stato ridotto progressivamente a favore di quello marittimo permettendo di ridurre del 35% le emissioni di Co2 rispetto al 2006;
  • grazie ai programmi di raccolta e riciclo dei prodotti e consumabili attivi in 41 paesi del mondo, sono state riutilizzate più di 123.000 tonnellate di prodotti e più di 39.100 tonnellate di cartucce e toner.

Epson è inoltre impegnata anche sul fronte della “cittadinanza d’impresa”, per la quale nel 2012 sono stati investiti circa 2 milioni di euro, attraverso numerose iniziative intraprese nel campo dell’istruzione per i giovani, dell’arte e della cultura, della conservazione ambientale e del benessere sociale.

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