Quando per imbustare bisogna nuotare

Il settore postale è in costante evoluzione, con nuovi player che vi entrano, vecchi giocatori che non vogliono mollare, alleanze che si formano, tecnologie che salgono e che scendono. Tutti argomenti di cui si discute negli eventi di settore. Poi ci sono gli aspetti particolari, interessanti, magari retrò. O semplicemente incredibili almeno finché non li vedi.

Un caso arriva da Vanuatu, piccolo arcipelago indipendente situato nell’Oceano Pacifico Meridionale. Il classico paradiso naturale fatto di spiagge bianche, resort e acque cristalline che, oltre a celare le meraviglie del mare, nascondono un ufficio postale. Completamente funzionante.

Unico nel suo genere, l’ufficio si trova 50 metri al largo della capitale Port Vila, 3 metri sott’acqua. Aperto un’ora al giorno e dotato di regolamentare cassetta per il resto del tempo, viene quotidianamente controllato dai cinque addetti dell’isola. Ovviamente, vista la sua posizione, lettere e cartoline sono tutte impermeabili, appositamente vendute lungo le spiagge.

Aperto nel 2003, in dieci anni di attività ha registrato oltre 100mila visitatori, per una media di 10mila utenti all’anno, principalmente turisti, molti dei quali arrivano nell’arcipelago per svolgere immersioni lungo la barriera corallina.

Il successo è tale che ormai l’ufficio postale subacqueo rappresenta una vera e propria attrattiva turistica, con tanto di sito ufficiale (http://www.vanuatupost.vu/underwaterPost.html) e video su Youtube.