AcceleJet, il nuovo nome del transazionale a bassa tiratura

E' targata Pitney Bowes la nuova macchina che si rivolge a tutti gli stampatori che fanno transazionale in tirature medio-basse. In particolare il sistema è ideale per tutte le operazioni end-to-end a carta bianca: è possibile infatti iniziare ogni singola lavorazione dalla bobina bianca, eliminando la necessità di bobine prestampate e offrendo la possibilità di personalizzare il prodotto. Il tutto full color, con tecnologia inkjet e finitura in linea.

"Sono tanti gli stampatori di medi volumi che stanno cercando una via economicamente conveniente di transizione all'inkjet", afferma Jason Dies, document messaging technologies president di Pitney Bowes.

AcceleJet si basa sul sistema di stampa di Graph-Tech, una sussudiaria di Domino (parte del gruppo Pitney Bowes) e sulla tecnologia IntelliJet, che così diventa disponibile per un mercato più ampio. Monta un motore di stampa 1-up duplex con testine inkjet che garantiscono una risoluzione a 1200dpi. Dispone di un doppio trasporatore impilatore per lavorazioni continue e può montare in linea diverse opzioni di finishing fra cui la perforazione dinamica a croce, quella lineare, la separazione automatica dei lavori, il taglio di precisione servo-controllato. Dispone di due modalità: il Productivity Mode (75 metri/minuto) e l'High Quality Mode (50 metri/minuto).

"IntelliJet è una macchina per grandi volumi molto focalizzata sugli stampatori che li usano per operazioni su vasta scala. la nostra sfida con AcceleJet è quella di colmare un paio di lacune di mercato", afferma Grant Miller, Global Operations and Product Management vice-president di Pitney Bowes. "Ci rivolgiamo a tutti coloro che operano in un ambiente pienamente cut-sheet, dove le tirature sono basse fino ai cinquecento pezzi e dove con un sistema roll-to-roll diventa molto complicato sfruttare appieno i vantaggi della lavorazione a foglio bianco."

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