Wide format, perché scegliere la tecnologia UV?

Nel momento in cui uno stampatore si rende conto che è giunto il momento di fare un investimento tecnologico vuole ovviamente farlo bene: sia che ci sia necessità di un upgrade o che si voglia entrare in nuovi segmenti di business, si tratta sempre di un esborso di denaro importante, che deve rendere adeguatamente. Nel mondo del wide format, esattamente come nelle altre branche della stampa, l’offerta è ampia e sono parecchi i produttori ai quali lo stampatore può guardare. Certamente ogni brand dispone di un suo appeal, ma prima di prendere una decisione in tal senso è necessario rispondere a un altro quesito: quale tecnologia scegliere?

In questa sede ci focalizziamo sui motivi che rendono la tecnologia UV particolarmente appetibile. Nel processo di scelta di un sistema di stampa è importante avere un’idea precisa di quali lavori andrà a processare e, pertanto, optare per la tecnologia più indicata per essi: l’UV permette di stampare su una vasta gamma di supporti flessibili, nonché di farlo direct-to-rigid, e questo lo rende adatto per tante applicazioni, espandendo le possibilità di offerta della stampatore. Pannelli per interior decoration, espositori, cartelloni retroilluminati, allestimenti fieristici, POP per il settore retail, display creativi sono solo alcune delle lavorazioni eseguibili con tecnologia UV.

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L’offerta flatbed UV wide format di Mimaki è composta dalla serie JFX che si distingue sul mercato per l’utilizzo delle più vantaggiose lampade LED e la microprecisione di stampa. Compatta e affidabile, la JFX200-2513 è un gioiello di tecnologia dal prezzo entry level e garantisce ampie possibilità grazie alla sua versatilità, alla vernice trasparente e all’inchiostro bianco che non ha eguali. La JFX500-2131 è il top di gamma che raccoglie in sé tutte le caratteristiche e fa della velocità la sua arma, raggiungendo i 60 mq/h in 4 colori e 45 mq/h con il bianco.

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Gli inchiostri UV offrono vantaggi notevoli per quanto riguarda i tempi di lavorazione, dato che sono ad asciugatura praticamente istantanea e che questo permette di abbattere i tempi morti e di procedere più speditamente con il workflow produttivo, che comprende ovviamente tutta la fase di finishing – senza la quale il prodotto non è davvero finito. Anche la possibilità di stampare direttamente su supporti rigidi aiuta in tal senso.

Un altro punto oggi di notevole importanza è quello dell’impatto ambientale. La tecnologia UV richiede un quantitativo di prodotti chimici inferiore, garantendo quindi un ambiente di lavoro più sano e sicuro. La già citata rapidità di asciugatura dell’inchiostro non richiede l’installazione di strumenti specifici per tale operazione, né il consumo di energia elettrica per farli funzionare (con relativi costi da conteggiare).

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