Marketing b2b, nel nostro paese cresce l’ottimismo

AISM – Associazione Italiana Marketing – ha rilasciato i risultati dell'edizione 2015 del suo Osservatorio Marketing B2B in Italia. Dai dati emerge un quadro poco ideologizzato in cui strumenti tradizionali e digitali vengono consapevolmente utilizzati in funzione delle loro prerogative e caratteristiche distintive. A soffrire sono più che altro quegli strumenti di marketing tradizionale per i quali esiste un «alter ego» digitale, forse più efficace ed efficiente.

Diapositiva 1

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Per quanto riguarda le stime sulla dimensione dei budget futuri si assiste – rispetto alle previsioni dello scorso anno – ad un maggior ottimismo sulle stime di breve periodo (12 mesi) e ad una maggiore cautela sulle stime di medio periodo (2 – 3 anni), quasi a testimoniare maggiore solidità e realismo delle previsioni. In termini di priorità sul fronte digitale, ai primi posti ritroviamo, per il terzo anno, lead generation, posizionamento sui motori e misurabilità delle campagne social. 

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