Drupa tra nativi digitali e no

Da drupa ci giunge una segnalazione che merita di essere riportata perché testimonia come anche tra i non nativi digitali ci sia una attenta valutazione delle opportunità di business che arrivano dall’ampliamento della propria offerta anche attraverso prodotti ‘per il digitale’.

Uno degli ultimi visitatori dello stand di HP a Drupa è stato infatti il Presidente di Poligrafica Cortella, Antonio Cortella, personaggio storico del mondo tipografico veronese.

Quattro anni fa Antonio Cortella, in una intervista rilasciata all’Arena di Verona diceva «Adesso è cambiato tutto. I computer hanno stravolto completamente la maniera di intendere la grafica. Noi dalle linotype siamo passati ai computer» continuava Antonio Cortella, «dalle macchine da stampa a due colori a quelle modernissime di adesso che arrivano anche a dieci. Perché la tecnologia e il progresso sono fondamentali nella storia di una azienda come la nostra. Senza perdere di vista quella che dicevo prima: la qualità. Che alla fine paga sempre. »

Nell’ultimo giorno della manifestazione di Dusseldorf, con alcuni  stand già in fase  di smantellamento,  Antonio Cortella, 87 anni , ha spronato i suoi figli nella definizione dell’acquisto di una Hp Indigo 7600, che andrà ad affiancare  una HP 5000 che già opera in Poligrafica Cortella

Uno degli ultimi ordini che sono stati siglati nel nostro stand per una Hp Indigo 7600” – ha dichiarato Gabriella Moretti di HP Indigo – “e siamo stati tutti molto colpiti dalla dinamicità di questo imprenditore che, guardando all’espansione futura dell’azienda che guida da molti anni, ha ritenuto così importante investire in stampa digitale come soluzione per  generare profitti per la sua azienda”.

Un buon messaggio per dimostrare che il digitale non è una soluzione ad appannaggio dei soli nativi digitali, ma sempre più si integra a perfezione nella storia (e nel futuro) delle Arti Grafiche.

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