Una ventata di ottimismo dall’indagine Fespa

Che la situazione del mercato non sia delle più rosee è un dato di fatto, ma gli stampatori guardano al futuro con un ottimismo molto maggiore a quello di dodici mesi fa. Tre quarti degli intervistati nell’ambito dell’Economy Survey ha dichiarato che si aspetta una crescita dal 2012, mediamente nell’ordine del 14,5%. A questo dato si affiancano quelli relativi all’anno appena trascorso, un 2011 apertosi con previsioni nere e conclusosi per il 40% secondo previsioni, per un quinto meglio del 2010 e per il 20,4% superando le aspettative.

Il panel della ricerca
L’Economy Survey è stata commissionata da Fespa e condotta da InfoTrends nell’ambito del programma di reinvestimento “Profit for Purpose”. Obbiettivo del sondaggio è quello di raccogliere preziosi approfondimenti sulle tendenze del mercato e di valutare le prospettive commerciali per il 2012 e oltre. Le informazioni sono state raccolte attraverso 225 intervistati attivi nel settore della stampa grande formato in tutto il mondo.

Più della metà dei partecipanti al sondaggio era composta da stampatori (52,9%); un quinto era composto da rivenditori e il 10,2% da produttori. L’Europa ha dominato lo split geografico, con oltre la metà degli intervistati (57,3%) situata in quest’area, seguita da Nord America, Asia, Africa, Sud America e Medio Oriente rispettivamente.

Crescere diversificando
Secondo l’Economy Survey 5 di Fespa, un terzo (33,3%) degli intervistati ha dichiarato che alla base dell’investimento in una nuova macchina da stampa di grande formato ci sarebbe il desiderio di dare spazio a media diversi e/o a una più ampia gamma di applicazioni; gli altri criteri principali sarebbero la qualità dell’output e le spese di gestione delle stampanti. Una macchina da stampa inkjet a polimerizzazione Uv è stata l’oggetto dell’investimento più importante (50%), seguita dal latex o da un’altra robusta macchina da stampa inkjet con inchiostri a base acqua (31,6%).

Il 62,7% degli intervistati ha indicato un aumento nelle richieste di stampa “verde” o di quella stampa che utilizza processi più ecologici, con oltre un quinto che prevede di investire in una macchina a ecosolvente o “light solvent”. Oltre un terzo (36,9%) ha riferito anche un aumento della richiesta di applicazioni che richiedono la stampa con inchiostro bianco, il 35,6% della stampa dei dati variabili/versioning e il 23,1% della stampa dei codici Qr o di altri elementi interattivi.

Gli stampatori credono che l’area dell’insegnistica digitale presenti alcune sfide, con l’80% dei intervistati che ritiene che i display digitali abbiano avuto, abbiano o avranno un impatto sulle applicazioni di stampa digitale grande formato. Di quell’80%, l’impatto sulla grafica POP è considerato il più significativo (23%), seguito da quello sui cartelloni, sui retroilluminati e sulla grafica per autoveicoli.

Verso Fespa Digital 2012
L’amministratore delegato di Fespa Neil Felton commenta: “Sappiamo che la nostra comunità globale del grande formato aspetta con interesse di conoscere i risultati e le tendenze emergenti identificate nell’Economy Survey di Fespa. È incoraggiante scoprire dai risultati della nostra quinta Economic Survey che i fornitori di servizi di stampa sono ottimisti nei confronti della loro imprenditorialità. È un segno molto positivo che oltre il 70% dei intervistati preveda di diversificare la propria attività per aumentare gli utili. La conoscenza di queste informazioni commerciali renderà indubbiamente un buon servizio ai fornitori di servizi di stampa nell’anno a venire.

Continua: “Inoltre, i risultati sono incoraggianti anche per l’evento Fespa Digital 2012 che consentirà ai fornitori di servizi di stampa di ‘Scoprire maggiori opportunità di business’. Come espresso dal materiale della nostra campagna, ‘il business è un’avventura, un viaggio’ che presenta difficoltà e opportunità lungo la strada. Gli stampatori non devono sentirsi a un punto morto: ci sono delle decisioni aziendali proattive da valutare. Ad esempio, possono tentare di implementare nuove tecnologie o processi, diversificare le applicazioni di grande formato, sperimentare nuovi supporti e inchiostri, sviluppare nuovi servizi o modelli aziendali, aumentare l’automazione, offrire soluzioni end-to-end più complete o addirittura spostarsi verso segmenti di mercato completamente nuovi. Con 400 espositori in un unico immenso padiglione e la carismatica città di Barcellona come sfondo all’evento, è garantito che un viaggio a Fespa Digital 2012 possa fornire a tutti i fornitori di servizi di stampa grande formato tutte le informazioni e gli approfondimenti di cui hanno bisogno per pianificare la fase successiva della loro avventura e far crescere il loro business.

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