Il gigante della fotografia verso il Chapter 11

Kodak, da 130 anni icona della fotografia, è a un passo dal richiedere la protezione creditizia del Chapter 11, la legge fallimentare statunitense.  Si tratta di un provvedimento di amministrazione controllata , che permetterebbe a Kodak di organizzare un’asta, sotto la supervisione della corte per la bancarotta, per la vendita dei suoi 1.100 brevetti.

Questi brevetti attualmente rappresentano l’unica speranza di sostentamento dell’azienda, in forte calo nel mondo fotografico a causa del boom di dispositivi fotografici integrati in smartphone e dispositivi digitali. Tuttavia la loro messa in vendita quest’estate non ha sortito finora alcun effetto, spiengendo il Gruppo sempre più verso  il fallimento.
A novembre fonti ufficiali di Kodak avevano dichiarato che il Gruppo avrebbe potuto non sopravvivere al 2012 in mancanza di 500 milioni di dollari di nuovi finanziamenti o della vendita dei suoi brevetti. Che per ora ancora non è arrivata.

Nel frattempo il titolo Kodak è in costante difficoltà tanto che, come afferma il Wall Street Journal, è stato per oltre un mese sotto la soglia di scambio di 1 dollaro.

Secondo analisti ed esperti, le carte sono già pronte e nel corso delle prossime settimane Kodak compirà ufficialmente questo passo, presentando istanza di fallimento. Kodak sarebbe inoltre entrata in trattative per trovare finanziatori per almeno un miliardo di dollari, cifra indispensabile per avviare una ristrutturazione che permetta al gruppo di restare a galla durante la procedura di bancarotta e ai suoi oltre 19mila impiegati di lavorare.

Il portavoce di Kodak non ha voluto commentare la notizia.

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