La digitalizzazione a marchio UE come via per uscire dalla crisi

Il passaggio dalla carta al digitale offre numerose opportunità di business per l’Italia. I numeri dell'economia digitale parlano chiaro: 700mila nuovi posti di lavoro in 15 anni, un contributo alla crescita del PIL nazionale pari a circa il 4%: un giro di affari stimato che quest’anno supererà i 60 miliardi di euro, di cui a beneficiarne sarebbero soprattutto piccole e medie imprese. E le opportunità si moltiplicano se guardiamo oltre l’Italia, con la digitalizzazione a marchio UE.

Europa e digitalizzazione sono, infatti, gli elementi che caratterizzeranno la crescita del prossimo quinquennio, fino al raggiungimento degli obiettivi di Europa 2020. L’impesa digitale Europea è sempre più vicina. Il 2016, in particolare, sarà l’anno del passaggio definitivo del testimone fra Europa e Stati Membri, previsto dal Regolamento EIDAS Electronic Identification and Signature – che stabilisce le condizioni per il riconoscimento reciproco in ambito di identificazione elettronica e le regole comuni per firme elettroniche, autenticazione web e relativi servizi fiduciari (trust services) per le transazioni elettroniche.

Il regolamento Eidas rappresenta il tassello mancante per l’impresa digitale europea al fine di garantire ed estendere il regime transfrontaliero previsto per merci e persone anche ai documenti, attraverso procedure comuni di scambio e validazione elettronica.

Giovanni Manca, Esperto di digitalizzazione documentale nelle PA e sicurezza ICT, dichiara: “La digitalizzazione a marchio UE può rappresentare la via per uscire dalla crisi. L’interoperabilità di un mercato ora formato da 28 Paesi, con regole comuni e sicurezza di azione abiliterà le imprese ad un vantaggio competitivo non concesso prima. L’Italia, in questo senso, con una normativa moderna ed evoluta, può dirsi più avvantaggiata di molti Paesi del G20, come Francia o Germania. Flessibilità, velocità e interoperabilità sono le parole chiave per uscire dalla crisi attraverso l’impresa digitale europea”.

KEY4PAPERLESS (Milano 29 aprile – Roma 21 maggio) con l’intervento speciale di 4 aziende specializzate nell’ambito della dematerializzazione, approfondirà lo scenario e gli strumenti operativi per affrontarlo, al fine di poter cogliere le opportunità che l’economia digitale offre alle imprese italiane.