Detrazione fiscale sui libri, il Governo fa marcia indietro

In data 13 dicembre 2013, nell’ambito del Decreto Destinazione Italia, il governo italiano aveva inserito una normativa che riconosceva una detrazione fiscale pari al 19% sull’acquisto di libri cartacei, destinando 50 milioni di euro per i prossimi tre anni.

Due giorni fa, 4 febbraio 2014, il deputato Marco Causi (PD) ha presentato un emendamento che, in sostanza, cancella tale provvedimento adducendo come ragione l’impossibilità di reperire le risorse economiche necessarie (qua la notizia data dallo stesso deputato sul suo sito). Nello specifico la detrazione fiscale viene declassata a semplice buono sconto richiedibile unicamente dagli studenti delle superiori previo iter burocratico con approvazione del preside scolastico. Questo fa sì che solo gli esercizi commerciali possano beneficiare della detrazione. Peraltro le reazioni di librai, editori e associazioni di settore condannano in toto la mossa del Governo, in quanto completamente contraria a quello che era lo spirito del provvedimento di dicembre e che aveva fatto ben sperare – ovvero invogliare gli italiani a leggere di più. A quanto pare non sarà così.

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