{"id":9461,"date":"2013-06-06T13:56:03","date_gmt":"2013-06-06T12:56:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/?p=9461"},"modified":"2013-06-06T13:56:03","modified_gmt":"2013-06-06T12:56:03","slug":"quando-lo-spionaggio-industriale-passa-dalle-stampanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2013\/06\/06\/quando-lo-spionaggio-industriale-passa-dalle-stampanti\/","title":{"rendered":"Quando lo spionaggio industriale passa dalle stampanti!"},"content":{"rendered":"<p>Secondo un recente rapporto curato da Kroll advisory solutions, tra le frodi pi\u00f9 diffuse nell\u2019ultimo anno vi \u00e8 il furto d\u2019informazione. Quasi una societ\u00e0 su cinque in Europa (18%) \u00e8 caduta vittima di questo raggiro. Tutte le aziende sono ben consce della gravit\u00e0 di un attacco di questo tipo ma pare che si attivino per contrastarla solo quando emergono nuove vulnerabilit\u00e0 nei sistemi. Ci\u00f2 che viene spesso tralasciato quando si parla di sicurezza in azienda \u00e8 l\u2019importanza del coinvolgimento nel processo anche di tutte le stampanti e periferiche multifunzione (MFP). Anche il dispositivo laser a colori posizionato in una sala riunioni o la stampante alla reception possono di fatto rappresentare un rischio alla divulgazione di informazioni riservate e business-critical.<\/p>\n<p>Spionaggio industriale e pirateria informatica sono problematiche che la maggior parte delle aziende cerca di aggirare in fase di definizione della spesa IT (nuovo firewall, soluzione di sicurezza pi\u00f9 incisiva ecc.). Tuttavia, secondo il <strong>Global Fraud Report<\/strong> di <strong>Kroll<\/strong>, sebbene a livello globale le frodi siano diminuite (dal 75% al 61%), l\u2019Europa e l\u2019Italia, in particolare, sono ancora estremamente vulnerabili. Inoltre, la cosa pi\u00f9 sconcertante \u00e8 che il 67% delle frodi aziendali che colpisce le imprese europee <strong>sono compiute dall\u2019interno<\/strong>. Gli analisti di PricewaterhouseCoopers hanno valutato addirittura come \u201c<em>davvero pessima<\/em>\u201d la gestione dei dati da parte delle aziende europee, cos\u00ec come il rapporto con stampanti e multifunzione.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che i responsabili IT tendono a dimenticare \u00e8 che <strong>i sistemi di stampa moderni sono molto pi\u00f9 di semplici dispositivi di output<\/strong>. Le nuove macchine vantano interfacce di rete, utilizzano memoria, processori e spesso hanno un server web integrato. Le multifunzione sono in grado di inviare email o archiviare dati. Chi vuole contrastare i rischi legati alla sicurezza di soluzioni di stampa in rete dovrebbe fare in modo che le informazioni vengano crittografate e che venga limitato l\u2019accesso ai sistemi e documenti.<\/p>\n<ol>\n<li><b>Informazioni crittografate, accesso limitato<\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p>Il rischio alla sicurezza di dati \u00e8 direttamente proporzionale al numero delle persone che pu\u00f2 accedere ai processi di stampa. Anche se non vi \u00e8 intenzionalit\u00e0, i documenti possono facilmente cadere in mani sbagliate, pertanto \u00e8 necessario <strong>proteggere le informazioni pi\u00f9 sensibili e i dati personali<\/strong>. Gi\u00e0 in fase di acquisto di una nuova stampante \u00e8 bene assicurarsi che sia fornita la crittografia dei dati. Al fine di proteggere dati particolarmente sensibili o personali al momento dell&#8217;acquisto occorre verificare che la nuova stampante risponda a standard di crittografia come, ad esempio, IP Security che consente al dispositivo di stabilire una connessione sicura con gli altri nodi di rete tipo server di stampa o workstation di gestione.<\/p>\n<p>E\u2019 possibile inoltre limitare il trasferimento dei dati da server a stampante. E\u2019 consigliabile <strong>crittografare i dati sul disco fisso<\/strong> della stampante, cos\u00ec da proteggere in qualsiasi momento l&#8217;accesso remoto o il furto. Il dispositivo generer\u00e0 in maniera dinamica una chiave di decrypt che rende i dati illeggibili per qualsiasi altra stampante.<\/p>\n<ol>\n<li><b>Sistemi di protezione, controllo di accesso<\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p>Oltre alla protezione delle informazioni tramite crittografia, che \u00e8 alla base di ogni strategia in ambito sicurezza, \u00e8 bene limitare l\u2019accesso al pannello di controllo del dispositivo solo all&#8217;amministratore che ha l&#8217;autorizzazione e il codice necessario per modificarne le configurazioni. In tal modo, l&#8217;utente non potr\u00e0 modificare le impostazioni della stampante accidentalmente. Tutte le comunicazioni che coinvolgono dati sensibili vengono cifrate <strong>utilizzando il protocollo SSL (Secure Socket Layer)<\/strong>, lo standard di sicurezza pi\u00f9 elevato oggi disponibile per le comunicazioni tra un browser e un server Web, garantendo la protezione contro accessi non autorizzati. In questo caso il server web \u00e8 integrato nella stampante. Inoltre, si consiglia di avvalersi di <strong>funzioni di gestione remota sicura<\/strong>, filtraggio delle porte, filtro connessioni TCP per connessioni a reti di grandi dimensioni e autorizzazioni per singoli dipendenti su dispositivi particolari. Soprattutto nel caso di stampanti e MFP \u00e8 possibile limitare l\u2019accesso a determinate funzioni a singoli utenti. Solo alcuni dipendenti possono, per esempio, stampare in A3 oppure a colori.<\/p>\n<ol>\n<li><b>Preservare i propri documenti <\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p>Le stampanti condivise ubicate solitamente nei corridoi degli uffici sono chiaramente esposte al viavai quotidiano di numerose persone. Se pi\u00f9 dipendenti lanciano una stampa contemporaneamente, \u00e8 piuttosto probabile che possa avvenire uno scambio di documenti, rischiando cos\u00ec che quelli pi\u00f9 importanti cadano nelle mani sbagliate.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 rappresenta un rischio molto elevato per l\u2019azienda: ecco perch\u00e9 occorre tutelarsi e rendere le proprie stampe sicure attraverso l\u2019assegnazione di un codice a quattro cifre utile per recuperare le proprie stampe, solo una volta inserito il codice il processo di stampa pu\u00f2 avere inizio. E\u2019 anche possibile impostare un codice PIN in grado di bloccare la stampante. Questa pratica \u00e8 particolarmente utile se dopo l\u2019orario di lavoro l\u2019azienda resta aperta per il personale di pulizia, per esempio. Un\u2019altra funzione piuttosto utilizzata nelle ore notturne \u00e8 un sistema di allarme con rilevatori di movimento e suono, per cui una minima pressione sul dispositivo pu\u00f2 far scattare la sirena. E ancora, alcuni dispositivi sicuri consentono di cancellare tutti i lanci di stampa non reclamati automaticamente dopo un tempo predefinito e la memoria delle stampe gi\u00e0 effettuate. E\u2019 possibile utilizzare per l\u2019autenticazione diverse modalit\u00e0 quali, ad esempio, <strong>smart card<\/strong>, <strong>badge di riconoscimento<\/strong> o <strong>sensori di impronte digitali<\/strong>. Questi dispositivi consentono di assegnare i diversi processi di stampa al corrispettivo dipartimento aziendale consentendo facilmente di collegarsi al corretto centro di costo.<\/p>\n<ol>\n<li><b>Da non dimenticare i dispositivi mobili!<\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p>Al tempo del bring-your-own-device (BYOD) e del boom degli smartphone e dei tablet, <strong>le aziende non possono pensare di non considerare gli utenti mobili nella loro politica di sicurezza globale<\/strong>.<\/p>\n<p>Secondo uno studio di Aberdeen Group, il 75% delle aziende ha dichiarato che i dipendenti utilizzano i propri dispositivi privati per scopi lavorativi.<\/p>\n<p>Una ricerca Lexmark, inoltre, evidenza come importante o molto importante la possibilit\u00e0 di stampare da dispositivi mobili personali per il 41% degli intervistati. Avviare un processo di stampa e gestire i propri documenti su cloud o su dispositivi mobili deve essere pertanto sicuro come avviene utilizzando il proprio pc sul posto di lavoro.<\/p>\n<p>Non basta aggiornare il driver della stampante su base regolare. Chi vuole rendere veramente sicure le proprie stampanti e i dispositivi multifunzione, deve anche implementare un <strong>firmware del server di stampa<\/strong> e un programma di gestione. A questo \u00e8 necessario affiancare un programma di formazione per il personale affinch\u00e9 sia in grado di gestire al meglio dati e documenti riservati.<\/p>\n<p><b>Conclusione: \u00e8 l&#8217;intero pacchetto che conta!<\/b><br \/>\nDurante le fasi di ristrutturazione e riconversione dei sistemi di output, le aziende riconoscono in misura sempre maggiore i vantaggi forniti dai cosiddetti servizi di stampa gestiti (MPS). Di fatto, un progetto personalizzato di MPS, oltre a ottimizzare l\u2019ambiente output nel suo complesso riducendo i costi, aumentando efficienza e produttivit\u00e0, pu\u00f2 anche consentire a un\u2019azienda di migliorare la sicurezza del parco macchine.<\/p>\n<p>Secondo le previsioni di mercato di Photizo Group, l\u2019Europa superer\u00e0 il Nord America nel 2013 diventando il pi\u00f9 grande mercato MPS a livello globale. Si prevede che il mercato MPS europeo pari a 7,6 miliardi di euro nel 2009 crescer\u00e0 fino a 21,9 miliardi nel 2014.<\/p>\n<p>I Managed Print Services consistono in un processo continuo e modulare, in quanto i servizi vengono adattati proprio in base alle singole modifiche e agli sviluppi interni all\u2019azienda.<\/p>\n<p>Ogni societ\u00e0 decide in autonomia quali servizi prendere in considerazione. Alcuni mirano a una riorganizzazione della propria infrastruttura di output e la fornitura automatica di materiali di consumo. Altri richiedono servizi aggiuntivi quali la gestione dei contenuti digitali nel contesto di una pi\u00f9 ampia strategia ECM (Enterprise Content Management).<\/p>\n<p>Tuttavia, nella loro particolarit\u00e0 e specificit\u00e0, le strategie di sicurezza e output si eguagliano tutte sotto un aspetto: che le varie divisioni e gli addetti lavorino tutti nella stessa direzione e che i processi aziendali siano coordinati. Le strategie di sicurezza globali non possono non tenere in considerazione dispositivi cos\u00ec diffusi all\u2019interno delle strutture aziendali come stampanti e multifunzioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo un recente rapporto curato da Kroll advisory solutions, tra le frodi pi\u00f9 diffuse nell\u2019ultimo anno vi \u00e8 il furto d\u2019informazione. 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