{"id":6310,"date":"2013-02-17T11:21:54","date_gmt":"2013-02-17T10:21:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/?p=6310"},"modified":"2013-02-19T11:23:17","modified_gmt":"2013-02-19T10:23:17","slug":"la-pubblicita-online-vince-la-crisi-e-sfiora-i-tre-miliardi-di-euro-di-investimenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2013\/02\/17\/la-pubblicita-online-vince-la-crisi-e-sfiora-i-tre-miliardi-di-euro-di-investimenti\/","title":{"rendered":"La pubblicit\u00e0 online vince la crisi e sfiora i tre miliardi di euro di investimenti"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019advertising online resiste alla crisi, con una quota di investimenti che, in Italia, ha toccato i <b>tre miliardi di euro<\/b> &#8211; tra \u201cabove the line\u201d (pubblicit\u00e0 online)\u00a0 e \u201cbelow the line&#8221; ( web marketing) &#8211; pari al 15% delle spese complessive in comunicazione pubblicitaria. E\u2019 sicuramente questa la notizia pi\u00f9 importante che emerge dalla pubblicazione, pochi giorni fa, del primo rapporto <b>dell\u2019Osservatorio sulla Pubblicit\u00e0<\/b> realizzato da <b>Agcom<\/b>.<\/p>\n<p>Secondo i dati resi noti dall\u2019Autorit\u00e0 per le Garanzie nelle Comunicazioni, dal 2005 ad oggi la pubblicit\u00e0 sui mezzi classici si \u00e8 ridotta di un quarto (circa 2,5 miliardi in meno), mentre la pubblicit\u00e0 online \u00e8 cresciuta di oltre il <b>mille per cento<\/b> diventando, dopo la televisione, il secondo mezzo pubblicitario in Italia. Una \u201cpreferenza\u201d che si spiega considerando la maggiore accessibilit\u00e0 che caratterizza il web anche per quelle aziende, piccole o medio &#8211; piccole, che generalmente investono budget ridotti.<\/p>\n<p>In particolare per quanto riguarda la pubblicit\u00e0 sul web la preferenza va verso la pubblicit\u00e0 di tipo search che rappresenta il formato maggiormente richiesto (49%). Una quota significativa continua ad utilizzare il display advertising (31%) e la pubblicit\u00e0 di tipo classifield\/directory: i formati con i quali si \u00e8 diffusa, inizialmente, la pubblicit\u00e0 sul web. Il 17% destina parte delle proprie risorse all\u2019acquisto di inserzioni diffuse attraverso i social network.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 limitato, invece, il ricorso alla pubblicit\u00e0 video che viene scelta solamente dall\u201911% degli inserzionisti online. \u201c<em>Nonostante il video advertising possa essere pi\u00f9 efficace della pubblicit\u00e0 display classica, il ricorso a tale formato \u00e8 ancora contenuto, sia perch\u00e9 gli utenti web manifestano, ad esempio rispetto alla televisione, una minore tolleranza alla pubblicit\u00e0 su internet, sia perch\u00e9 molti video sono ancora piuttosto scarni<\/em>\u201d, spiega il report di Agcom.<\/p>\n<p><b>Altro settore fortemente in crescita \u00e8 quello della pubblicit\u00e0 web diffusa via mobile, che si attesta oggi attorno al 12%. <\/b><br \/>\nNonostante l\u2019Italia presenti ancora uno dei tassi di penetrazione pi\u00f9 bassi tra i paesi avanzati (circa il 70% della popolazione tra gli 11 e i 74 anni ha potenzialmente accesso ad internet, ma solo 26,6 milioni, circa il 48%, sono utenti attivi nel mese), \u00e8 uno dei mercati con la maggior penetrazione degli <strong>smartphone<\/strong> ed \u00e8 tra i primi paesi al mondo come diffusione dei <strong>social media.<\/strong><\/p>\n<p>Consulta la <strong><a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/2013\/02\/17\/la-pubblicita-online-vince-la-crisi-e-sfiora-i-tre-miliardi-di-euro-di-investimenti\/agcom-osservatorio-sulla-pubblicita-i-edizione\/\" rel=\"attachment wp-att-6311\">I edizione dell&#8217;Osservatorio sulla Pubblicit\u00e0<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L\u2019Osservatorio in breve<\/strong><br \/>\nL\u2019Osservatorio sulla pubblicit\u00e0 si inserisce nell\u2019ambito di una serie di iniziative, fra cui, l\u2019Osservatorio sulla fruizione dei mezzi di comunicazione e l\u2019Osservatorio trimestrale sulle telecomunicazioni) che, in linea con quanto effettuato a livello internazionale, rappresentano un\u2019occasione di analisi dei settori oggetto di regolazione con l\u2019obiettivo di comprenderne tendenze e dinamiche di mercato, nonch\u00e9 un\u2019occasione per offrire un servizio di informazione e di condivisione dei dati e delle informazioni a disposizione dell\u2019Autorit\u00e0 con tutti i soggetti interessati (imprese, regolatori e utenti). In particolare, con l\u2019avvio dell\u2019Osservatorio sulla pubblicit\u00e0, l\u2019Autorit\u00e0 per le garanzie nelle comunicazioni intende intraprendere un\u2019analisi periodica di un comparto chiave per le dinamiche concorrenziali dei mercati media nonch\u00e9 per la tutela del pluralismo dell\u2019informazione.<\/p>\n<p>L\u2019Osservatorio, ora alla sua prima edizione, si propone, pertanto, di offrire, per la prima volta in Italia, un quadro esaustivo, ma allo stesso tempo, di agevole consultazione circa l\u2019evoluzione e le tendenze generali caratterizzanti il settore della comunicazione pubblicitaria nel suo complesso, storicamente distinto in due ambiti di attivit\u00e0: \u201cabove the line\u201d (intendendo con questa espressione tutto il settore della raccolta pubblicitaria sui media, incluso internet) e \u201cbelow the line\u201d (considerando tutte le attivit\u00e0 di comunicazione che non utilizzano i mezzi di comunicazione di massa).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019advertising online resiste alla crisi, con una quota di investimenti che, in Italia, ha toccato i tre miliardi di euro &#8211; tra \u201cabove the line\u201d (pubblicit\u00e0 online)\u00a0 e \u201cbelow the&hellip; <span class=\"read-more-span\"><a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2013\/02\/17\/la-pubblicita-online-vince-la-crisi-e-sfiora-i-tre-miliardi-di-euro-di-investimenti\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;La pubblicit\u00e0 online vince la crisi e sfiora i tre miliardi di euro di investimenti&#8221;<\/span> <span class=\"genericon genericon-next\" aria-hidden=\"true\"><\/span><\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":6313,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[164,1552,2149,199,642],"class_list":["post-6310","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-direct-marketing","tag-agcom","tag-investimenti-pubblicitari","tag-pubblicita","tag-ricerche-di-mercato","tag-ultime"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/osservatorio-pubblicita-agcom.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6310","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6310"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6310\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6313"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6310"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6310"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6310"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}