{"id":624,"date":"2011-12-02T14:17:53","date_gmt":"2011-12-02T14:17:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/?p=624"},"modified":"2011-12-12T15:54:45","modified_gmt":"2011-12-12T15:54:45","slug":"real-innovationxerox","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2011\/12\/02\/real-innovationxerox\/","title":{"rendered":"Real Innovation@Xerox"},"content":{"rendered":"<p>Presentate due tecnologie realmente innovative: la prima classifica le immagini in base ai contenuti, la seconda \u00e8 un&#8217;applicazione per Facebook che analizza gli scatti per tracciare la personalit\u00e0 dell&#8217;utente<\/p>\n<p>Un gruppo di ricercatori Xerox ha messo a punto due tecnologie che consentono di identificare con grande facilit\u00e0 le immagini idonee ad illustrare e comunicare i messaggi creativi desiderati. Questi nuovi strumenti di imaging sono disponibili su Open Xerox, il portale online della Societ\u00e0 che consente ai clienti di provare le versioni demo di nuove invenzioni e fornirne un relativo riscontro.<\/p>\n<p>I quattro nuovi strumenti, sviluppati dallo Xerox Research Centre Europe, analizzano, classificano e recuperano in modo creativo singole immagini ed intere raccolte, consentendo di organizzare i propri album fotografici in base ad un determinato stile estetico anzich\u00e9 per categoria tematica.<\/p>\n<p>Poniamo il caso di un graphic designer che lavori per una multinazionale della sanit\u00e0 e che abbia la necessit\u00e0 di trovare uno scatto fotografico che esprima l&#8217;importanza di procedure mediche adeguate per la salute dei bambini. Si tratta di una ricerca urgente che, per quanto possa fare affidamento a strumenti tecnologici avanzati nel campo dell&#8217;imaging, richieder\u00e0 comunque ore trascorse a sfogliare grandi raccolte di immagini prima di scoprire quella pi\u00f9 adatta.<\/p>\n<p>I nuovi strumenti Xerox agevolano la gestione di raccolte particolarmente estese di dati, documenti ed immagini. \u201c<em>Le demo presenti su Open Xerox sono la prova di come la nostra tecnologia di imaging possa trovare un utilizzo ottimale nella risoluzione di problematiche di business<\/em>\u201d, ha osservato Craig Saunders, Manager dello European Computer Vision Research Group di Xerox. \u201c<em>Abbiamo reso disponibili questi strumenti affinch\u00e9 chiunque possa contribuire alla loro ottimizzazione: che si tratti di utenti che operano in ambito marketing, piuttosto che di persone che semplicemente dispongono di grandi raccolte fotografiche. \u00c8 di certo un\u2019innovazione importante che testimonia le profonde competenze di Xerox in termini di analisi dell&#8217;immagine e di capacit\u00e0 di organizzare ingenti volumi di dati, a prova della leadership dell\u2019azienda supportata dal costante impegno nel campo dell\u2019innovazione<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Di seguito le nuove tecnologie di imaging nel dettaglio:<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0 \u00a0<strong>Similar Image Search<\/strong> \u2013 Consente di effettuare una ricerca su cinque milioni di immagini in meno di un secondo su un computer desktop standard. Chiunque pu\u00f2 scorrere grandi raccolte di foto, risorse digitali o elementi di graphic design di alta qualit\u00e0, identificando esattamente l&#8217;elemento pi\u00f9 adatto. Xerox sta lavorando ad una versione cloud-based che sar\u00e0 in grado di fornire funzioni di ricerca in tempo reale su centinaia di milioni di immagini. La tecnologia che supporta lo strumento Similar Image Search pu\u00f2 contribuire ad organizzare e ricercare qualsiasi tipologia di repository di immagini: dai grandi database di stock fotografici e dalle repository di documenti digitali di classe enterprise, fino alle collezioni fotografiche personali memorizzate sui computer desktop.<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0 <strong>\u00a0Image Categorizer<\/strong> \u2013 Questa tecnologia si \u00e8 recentemente aggiudicata la sfida in una prova comparativa organizzata da International Imagenet per la classificazione delle immagini, in quanto in grado di categorizzare automaticamente il materiale visivo sulla base del relativo contenuto. Strumento particolarmente indicato per pubblicitari, esperti di marketing o fotografi impegnati nella gestione di vaste raccolte di immagini, sfrutta tecniche di machine learning e algoritmi di image processing capaci di analizzare e catalogare le\u00a0 famiglie di illustrazioni e fotografie. Ad esempio, le ricerche testuali di un \u201ctramonto\u201d, una \u201cmela\u201d o una \u201cmargherita\u201d funzioneranno senza dover prima taggare ogni singola immagine.<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0 <strong>\u00a0Aesthetic Image Search<\/strong> \u2013 Molti dei metodi attuali utilizzati per la classificazione delle immagini si basano sul riconoscimento di alcuni elementi \u2013 se il sistema rileva delle ruote a contatto con una strada, con molta probabilit\u00e0 l&#8217;immagine ritrarr\u00e0 un&#8217;auto e di certo non una giraffa. Al fine di determinare la qualit\u00e0 estetica o gli elementi stilistici di un&#8217;immagine \u00e8 per\u00f2 necessario adottare un nuovo tipo di approccio. Facendo leva sullo strumento che consente di categorizzare le immagini, questa nuova demo prototipo risolve l&#8217;arduo compito di capire cosa rende uno scatto speciale ed unico. Ad esempio, le fotografie che ritraggono mare e spiagge sono generalmente caratterizzate da onde rese morbide dai lunghi tempi di esposizione della fotocamera. L&#8217;algoritmo su cui si basa la tecnologia in questione \u00e8 in grado di rilevare questo tipo di scatti. Le applicazioni consentono di ricercare vasti database fotografici supportando l&#8217;utente nella scelta delle immagini migliori per la stampa, o nel trovare uno stile di immagine ben definito all&#8217;interno di una collezione particolarmente estesa.<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0 \u00a0<strong>Catepix<\/strong> \u2013 Si tratta di una sofisticata tecnica di analisi dell&#8217;immagine utilizzata in questa nuova applicazione che si occuper\u00e0 di analizzare le foto di Facebook e di suggerire all&#8217;utente quello che le immagini raccontano circa la sua personalit\u00e0. Basta aggiungerla al proprio profilo per scoprire cosa pensa della persona!<\/p>\n<p>Rendendo disponibile la tecnologia su Open Xerox, la Societ\u00e0 invita clienti, partner, esperti e semplici appassionati a provare e commentare le demo. \u201c<em>Desideriamo sapere cosa pensate per continuare a migliorare la nostra tecnologia, affinch\u00e9 possa rispondere ad esigenze di natura pratica e semplificare le modalit\u00e0 di lavoro<\/em>\u201d, ha concluso Saunders.<\/p>\n<p><strong>Open Xerox<\/strong><br \/>\nPresentata lo scorso anno, l&#8217;iniziativa Open Xerox \u00e8 una co-creazione dei ricercatori dello Xerox Innovation Group. Gli utenti hanno l\u2019opportunit\u00e0 non solo di provare le applicazioni, ma anche di registrarsi per accedere ad una ricca gamma di tecnologie: dai progetti appena avviati fino a tecnologie pi\u00f9 mature, utilizzare nuovi servizi e valutare le tecnologie integrandole direttamente nelle loro applicazioni. Dal canto loro, i ricercatori utilizzano Open Xerox per ottenere utili feedback sui nuovi prototipi e sulle tecnologie pi\u00f9 consolidate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentate due tecnologie realmente innovative: la prima classifica le immagini in base ai contenuti, la seconda \u00e8 un&#8217;applicazione per Facebook che analizza gli scatti per tracciare la personalit\u00e0 dell&#8217;utente Un&hellip; <span class=\"read-more-span\"><a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2011\/12\/02\/real-innovationxerox\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Real Innovation@Xerox&#8221;<\/span> <span class=\"genericon genericon-next\" aria-hidden=\"true\"><\/span><\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":745,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[420,422,155,421],"class_list":["post-624","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-document-management","tag-craig-saunders","tag-open-xerox","tag-xerox","tag-xerox-research-centre-europe"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/logo_xerox1.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/624","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=624"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/624\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/745"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=624"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=624"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=624"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}