{"id":5832,"date":"2013-01-29T12:10:02","date_gmt":"2013-01-29T11:10:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/?p=5832"},"modified":"2013-01-29T12:10:02","modified_gmt":"2013-01-29T11:10:02","slug":"ogni-anno-in-italia-20-milioni-di-sprechi-risparmiare-si-puo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2013\/01\/29\/ogni-anno-in-italia-20-milioni-di-sprechi-risparmiare-si-puo\/","title":{"rendered":"Ogni anno in Italia 20 milioni di sprechi. Risparmiare si pu\u00f2."},"content":{"rendered":"<p>In un momento di crisi generale come quello attuale e di debolezza dell\u2019euro e dell\u2019Europa, le imprese devono affrontare nuove sfide per rimanere competitive, continuare a crescere o \u2013 in molti casi \u2013 anche solo per poter rimanere sul mercato. Molte hanno gi\u00e0 tagliato i costi e semplificato i processi, ma ora \u00e8 il momento di concentrarsi sui costi meno evidenti del \u201cfare impresa\u201d, che spesso non sono visibili sul radar del piccolo imprenditore.<\/p>\n<p><strong>Epson <\/strong>ha di recente commissionato a Coleman Parkes una ricerca dettagliata sulle tendenze della stampa in ufficio in Europa. L\u2019indagine \u00e8 stata condotta a fine 2012 in cinque paesi: Italia, Spagna, Francia, Gran Bretagna e Germania, contattando piccole (1-9 addetti) e medie (10-99 addetti) societ\u00e0 di servizi operanti in settori in cui la produzione di documenti \u00e8 parte integrante dell\u2019attivit\u00e0: legale, finanziario, marketing e altri servizi professionali.<\/p>\n<p>Lo studio \u00e8 stato progettato per esaminare spunti comportamentali, attitudinali ed economici attraverso una intervista telefonica che ha coinvolto 510 responsabili delle decisioni in campo IT, 100 dei quali italiani, in rappresentanza dei circa 24 mila i piccoli e medi imprenditori titolari di societ\u00e0 con dimensioni in linea con la selezione effettuata. Circa il 60% di queste ha meno di 10 dipendenti.<\/p>\n<p><strong>Le stampanti possedute e il loro uso<\/strong><\/p>\n<p><strong>Cosa si stampa?<\/strong><br \/>\nA livello europeo ben il 44% (32% in Italia) di chi usa le laser dichiara di stampare pi\u00f9 documenti personali, come biglietti d\u2019aereo o compiti dei bambini, rispetto al 32% (28% in Italia) di chi possiede delle getto di inchiostro. Per entrambe le tecnologie il documento pi\u00f9 frequente \u00e8 quello di testo, con oltre il 50% dei casi, seguito dai documenti legati all\u2019attivit\u00e0 (piani, documenti legali) per chi usa le laser (47%) e da fogli elettronici per chi ha le getto di inchiostro. L\u2019Italia si scosta da questo trend solo perch\u00e9, fra coloro che hanno le laser, il 50% stampa presentazioni Powerpoint, brochures e altri documenti con immagini.<\/p>\n<p>Un altro elemento di interesse \u00e8 che i possessori di unit\u00e0 a getto d\u2019inchiostro percepiscono questa tecnologia come superiore rispetto a quella laser, un trend che \u00e8 riscontrabile anche nel resto d\u2019Europa. Questa ricerca suggerisce che le imprese pi\u00f9 piccole (1-9 addetti), in Italia sembrano essere pi\u00f9 aperte all\u2019utilizzo di nuove modalit\u00e0 di stampa nei prossimi due anni. C\u2019\u00e8 apertura verso le stampanti a getto d&#8217;inchiostro, la stampa basata sul cloud e le stampanti wireless.<\/p>\n<p><strong>Quanto sono lunghi i documenti stampati?<\/strong><br \/>\nLa media europea vede oltre un quarto (il 27%) delle stampe composto da documenti fino a quattro pagine e poi un sostanziale allineamento degli altri fra il 16% e il 21%. L&#8217;Italia si discosta leggermente, con il 29% al di sotto delle 4 pagine e il 16% (anzich\u00e9 il 21%) di documenti composto da 11-20 pagine. La Gran Bretagna \u00e8 il Paese che ha la maggior percentuale (33%) di documenti sotto le quattro pagine, mentre la Spagna \u00e8 quello dove i documenti 11-20 pagine e oltre 20 pagine hanno la maggior incidenza (rispettivamente con il 25% e il 24%).<\/p>\n<p><strong>Quanto si stampa?<\/strong><br \/>\nIl 54% delle aziende europee con unit\u00e0 a getto di inchiostro stampa fra le 400 e le 1.200 pagine\/mese (con un picco del 21% a 600-800 pagine\/mese), mentre fra coloro che usano laser il 55% rientra nella fascia delle 200-800 pagine\/mese, con un picco a 400-600. In pratica, a livello europeo risulta che le laser vengono utilizzate molto con carichi fino a 200 pagine\/mese e oltre le 1.600 pagine\/mese. All&#8217;interno di questa fascia, invece, le inkjet sono molto pi\u00f9 utilizzate. In Italia, le laser sono pi\u00f9 utilizzate fino a carichi di 150 pagine, poi l&#8217;andamento \u00e8 analogo a quello europeo. 800 pagine\/mese risulta essere di fatto la fascia pi\u00f9 usata dalle aziende, indipendentemente dal tipo di stampante posseduto. Per questo motivo il testo sul costo effettivo nell\u2019arco di 3 anni effettuato dal laboratorio Bench Expert ha preso in considerazione proprio questo volume, riscontrando che una WorkForce Pro WF-4525DNF costa meno della met\u00e0 della pi\u00f9 economica fra le laser con cui \u00e8 stata confrontata.<\/p>\n<p><strong>Gli sprechi<\/strong><br \/>\nCirca il 16 per cento di tutte le stampe prodotte viene sprecato (stampe errate, ripetute, fogli non raccolti dall\u2019utente) o ha una vita inferiore ai 10 minuti. In Italia il fenomeno \u00e8 particolarmente sviluppato. Secondo lo studio ogni anno gli sprechi costano agli imprenditori italiani 20 milioni di euro (112,7 milioni a livello europeo). In media i possessori di stampanti laser buttano 538 euro all\u2019anno, un dato che quasi si dimezza per coloro che hanno una stampante a getto d\u2019inchiostro, 299 euro. Solo il 29% degli intervistati italiani ha dichiarato di avere un responsabile che si occupa di spegnere le stampanti al termine della giornata lavorativa: una percentuale per\u00f2 decisamente pi\u00f9 alta rispetto a quella europea, che \u00e8 del 14%.<\/p>\n<p><strong>Come risparmiare? <\/strong><br \/>\nUna grossa mano nella riduzione degli sprechi pu\u00f2 venire anche dall\u2019adozione dei cosiddetti servizi di stampa gestiti o a costo copia, che permettono alle aziende di avere un costo predeterminato e certo in funzione del numero di copie previsto nell\u2019arco della durata del servizio. Questi servizi comprendono anche la manutenzione e la gestione\/cambio di inchiostri o toner, che viene fatta dal fornitore del servizio, liberando cos\u00ec il personale da una serie di attivit\u00e0 che vengono spesso dichiarate noiose, fastidiose o irritanti ed eliminando la necessit\u00e0 di avere un magazzino di consumabili sempre pronti.<br \/>\nA tutt\u2019oggi in Italia solo il 10% utilizza servizi a costo copia, ma il dato \u00e8 solo di 1 punto inferiore alla media europea). Considerando l\u2019alta concentrazione delle piccole aziende che trarrebbe vantaggio da un servizio simile per\u00f2, la percentuale potrebbe aumentare nel prossimo futuro.<\/p>\n<p><strong>Stampare fronte-retro \u00e8 un modo per risparmiare?<\/strong><br \/>\nL\u2019ampia diffusione di modelli in grado di stampare sui due lati del foglio \u00e8 confermata dal fatto che solo il 10% delle aziende europee afferma di non stampare in questo modo. Il 20% stampa fino al 25% delle pagine, mentre il 34% arriva al 50% di tutte le stampe. In Italia la situazione \u00e8 analoga. I tre motivi che frenano un maggior uso della stampa duplex sono l&#8217;indifferenza nell&#8217;impostazione di questa funzione (56% degli intervistati europei, 59% in Italia), la necessit\u00e0 di produrre documenti che non possono essere stampati fronte-retro (50% in Europa, 53% in Italia) e l&#8217;ignoranza su come si imposta questa funzione (45% in Europa e solo il 28% in Italia). Un dato che ha dell&#8217;incredibile \u00e8 che il 72% dei tedeschi non stampa fronte-retro perch\u00e9 ha stampanti che non supportano questa funzione.<\/p>\n<p><strong>Cosa \u00e8 cambiato negli ultimi due anni e cosa cambier\u00e0 nei prossimi due<\/strong><br \/>\nAi partecipanti \u00e8 stato chiesto di indicare come pensano che cambieranno le abitudini di stampa nel prossimo biennio. Ai primi tre punti in Europa troviamo la ricerca di stampanti pi\u00f9 veloci e l\u2019aumento del numero di pagine stampate, tanto in BN che a colori.<\/p>\n<p><strong>Il futuro della stampa da mobile<\/strong><br \/>\nL\u2019Italia \u00e8 risultata il Paese che pi\u00f9 in Europa \u00e8 interessato al fenomeno della stampa da mobile. Il 21% dei piccoli e medi imprenditori stampa le mail gi\u00e0 da tablet o smartphone, mentre il pi\u00f9 del 50% \u00e8 convinto che lo far\u00e0 nel prossimo futuro. Il 27% afferma che il loro uso ha gi\u00e0 cambiato le abitudini di stampa, mentre il 38% ritiene che cambieranno nel prossimo futuro (sostanzialmente come in Europa). I pi\u00f9 refrattari sono gli spagnoli, che solo per il 16% affermano di aver gi\u00e0 visto un cambiamento, mentre i pi\u00f9 favorevoli sono i francesi che nel 30% dei casi hanno gi\u00e0 cambiato le abitudini di stampa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un momento di crisi generale come quello attuale e di debolezza dell\u2019euro e dell\u2019Europa, le imprese devono affrontare nuove sfide per rimanere competitive, continuare a crescere o \u2013 in&hellip; <span class=\"read-more-span\"><a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2013\/01\/29\/ogni-anno-in-italia-20-milioni-di-sprechi-risparmiare-si-puo\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Ogni anno in Italia 20 milioni di sprechi. 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