{"id":4803,"date":"2012-10-25T09:46:29","date_gmt":"2012-10-25T08:46:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/?p=4803"},"modified":"2014-07-16T09:05:14","modified_gmt":"2014-07-16T08:05:14","slug":"per-la-stampa-e-gli-stampatori-ancora-un-anno-di-evoluzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2012\/10\/25\/per-la-stampa-e-gli-stampatori-ancora-un-anno-di-evoluzione\/","title":{"rendered":"Per la stampa e gli stampatori ancora un anno di evoluzione"},"content":{"rendered":"<p>Alcune riflessioni emerse a corollario delle consuete analisi svolte da Argi e da Asso.It per la valutazione dell\u2019andamento del fatturato relativo al venduto di macchine e soluzioni per le arti grafiche.<\/p>\n<p>E\u2019 proseguito nel 2012 lo studio dell\u2019andamento del venduto di macchine e attrezzature destinate al mercato delle arti grafiche nazionali. L\u2019osservatorio ha avuto nel corso di quest\u2019anno un arricchimento dettato dal fatto che le due associazioni che rappresentano a livello nazionale i fornitori di sistemi e soluzioni per la stampa offset e digitale (Argi e Asso.IT) si sono accordate per rendere omogenei gli studi. Si sono cos\u00ec create delle classificazioni che hanno permesso di aggregare i dati di venduto sia dei sistemi di stampa offset sia di quelli di stampa digitale classificati come \u2018di produzione grafica\u2019 e quindi indirizzati a stampatori e operatori del settore grafico e cartotecnico.<br \/>\nAl di l\u00e0 della valutazione puntuale dei numeri, consultabili su www.argi.it, vogliamo riportare alcune delle considerazioni scaturite durante gli incontri associativi tenutisi durante l\u2019anno.<br \/>\nE\u2019 il Presidente di Argi (Francesco Crotti) l\u2019artefice della metafora pi\u00f9 adeguata per definire l\u2019attuale mercato. \u201cNon si tratta pi\u00f9 di aspettare che smetta di piovere e torni il sole, come \u00e8 sempre successo. Oggi ci troviamo ad affrontare un cambiamento generale. E\u2019 come se il clima temperato cui siamo sempre stati abituati, d\u2019un tratto fosse diventato tropicale. E per sopravvivere ci si deve adeguare\u201d.<br \/>\nUna provocazione, s\u00ec, ma aiuta a riflettere e a comprendere perch\u00e9 dopo la crisi economica che ha attraversato l\u2019Italia tra il 2008 e il 2009, nulla sar\u00e0 pi\u00f9 come prima. Anche per l\u2019industria grafica italiana. Per interpretare questa vera e propria \u201crivoluzione\u201d non si possono pi\u00f9 fare i confronti (dai numeri alle strategie industriali) con il passato. Non ha pi\u00f9 senso contare le macchine da stampa o le tecnologie installate nelle imprese grafiche nel 2011 con quelle di cinque o dieci anni fa. Il settore della stampa rispecchia l\u2019andamento pi\u00f9 generale dell\u2019economia, e se il Pil scende \u2013 e l\u2019Italia \u00e8 tecnicamente in recessione \u2013 chi stampa giornali, volantoni della Gdo, cataloghi, libri o imballaggi, non pu\u00f2 che adeguarsi e in qualche modo \u201csubire\u201d la contrazione del mercato.<\/p>\n<p>Ma chi ha detto che non potr\u00e0 essere meglio?<\/p>\n<p>Per i produttori di macchine da stampa la crisi economica ha segnato anche il progressivo \u201cpassaggio\u201d dalla stampa offset alla digitale. Dal 2009 al 2011 il fatturato delle prime \u00e8 calato del 41,6%. Mentre il mercato delle macchine digitali ha avuto una vera e propria impennata nel 2010 (+55%), per poi tornare a scendere, mantenendosi a quota +14%. Altro dato importante quello sulla produzione in bianco e nero e a colori. La prima, sempre nel biennio 2009\/2011 ha perso il 3%, la seconda \u00e8 in crescita costante, con un +75,7%.<br \/>\nQuesti numeri possono essere letti secondo diverse prospettive. Tra le pi\u00f9 interessanti, quella che testimonia come di pari passo con la recessione sono cominciati gli slittamenti degli investimenti dai canali di comunicazione tradizionale a quelli di comunicazione digitale. In parallelo si registra un calo sostanziale dei volumi di stampa \u2018massiva\u2019, a cui fa da contraltare la crescita dei volumi di stampa personalizzata, mirata al consumatore. Questo perch\u00e9 \u2013 come sostenuto da Jupiter Research &#8211; la cosiddetta \u201crilevanza per il consumatore\u201d migliora gli utili delle campagne di 9 volte rispetto ai mailing di massa non mirati.<br \/>\nNel passaggio dalla comunicazione tradizionale a quella in cui sono sempre pi\u00f9 usati molteplici canali di diffusione delle informazioni si sta per\u00f2 evidenziando come l\u2019interdipendenza e l\u2019integrazione tra canali siano il valore aggiunto reale.<br \/>\nSaper gestire la molteplicit\u00e0 dei canali, tra digitale e fisico, \u00e8 il passaporto richiesto per transitare nella nuova era della professione di stampatori. Un passaporto ottenibile non rinnegando per\u00f2 la cittadinanza acquisite, come emerge dalle parole espresse da Giovanni Battista Colombo, presidente di Assografici, al Digital Printing Forum 2012: \u201cNon serve cambiare. Serve aggiungere professionalit\u00e0, competenza sulle nuove tecnologie\u201d.<\/p>\n<p>Domanda e offerta si scambiano i pesi<br \/>\nE\u2019 questa la chiave che aprir\u00e0 al settore della stampa le porte del riscatto e del rilancio, unitamente alla consapevolezza che si \u00e8 passati da un eccesso di domanda rispetto all\u2019offerta a un eccesso di offerta rispetto alla domanda. Questo significa che oggi l\u2019obiettivo non \u00e8 pi\u00f9 quello di soddisfare la richiesta potenziando la base produttiva e investendo in nuove macchine, ma differenziarsi con la qualit\u00e0 e il servizio cercando i segmenti di mercato pi\u00f9 redditizi. In un mercato, come quello attuale, dove l\u2019offerta supera la domanda cambiano le regole della competizione perch\u00e9 se un\u2019azienda non riesce a intercettare la domanda, la sua offerta rimane persa.<br \/>\n\u201cControllo dei costi, time to marketing, flessibilit\u00e0 sono i tre elementi imprescindibili che un imprenditore deve saper governare\u201d, ribadisce il presidente di Argi in un suo intervento sempre al Digital Printing Forum. L\u2019azienda deve essere dunque in grado di proporsi sia nella capacit\u00e0 di ridurre i propri costi operativi per far fronte al calo di domanda, sia di poter rispondere a eventuali picchi di domanda senza perdere le commesse. Per fare questo servono tecnologie flessibili e una capacit\u00e0 di armonizzare e distribuire al meglio i workflow di lavoro.<br \/>\nProseguendo nella lettura di altri articoli presenti su questo numero della rivista si troveranno indicazioni relative agli andamenti economici di segmenti di mercato diversi. Dalla produzione di libri, alla produzione di mailing cartaceo, alla comunicazione digitale e integrata con attivit\u00e0 di direct. Ciascuno di questi segmenti ha ciclicit\u00e0 di volumi e opportunit\u00e0 o pericoli. Ancora pi\u00f9 importante dunque interpretare il ruolo di stampatori e operatori grafici. A volte pu\u00f2 essere rischioso essere generalisti e non cogliere le domande di nicchia; ma a volte diventare troppo di nicchia si scontra con una economia imprevedibile e a rischio di cali in settori che fino a poco prima erano floridi.<br \/>\nFlessibilit\u00e0, capacit\u00e0 di organizzare il lavoro sfruttando appieno lo sviluppo dell\u2019online e della automatizzazione dei processi. Competenze e profili professionali capaci di gestire l\u2019innovazione come sfida e opportunit\u00e0 e non come pericolo o vincolo.<br \/>\nAl di l\u00e0 dunque dei numeri di venduto di macchine e attrezzature, \u00e8 ora il momento per l\u2019industria grafica di convivere con un mercato profondamente diverso rispetto agli anni scorsi, di\u00admensionato in maniera differente rispetto al passato, ma che non \u00e8 detto non possa riservare le stesse soddisfazioni.<\/p>\n<p><strong>Questo articolo \u00e8 uscito sul numero di settembre di DDm. Per vederlo in versione online <a href=\"http:\/\/www.paperator.com\/user\/4itgroup\/DDm_Italia_04_2012.pdf\/?id=4itgroup\/DDm_Italia_04_2012.pdf&#038;lan=it&#038;bg=ffdd33&#038;he=639&#038;align=m&#038;gtp=1&#038;gtp=3\">clicca qui<\/a>.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alcune riflessioni emerse a corollario delle consuete analisi svolte da Argi e da Asso.It per la valutazione dell\u2019andamento del fatturato relativo al venduto di macchine e soluzioni per le arti&hellip; <span class=\"read-more-span\"><a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2012\/10\/25\/per-la-stampa-e-gli-stampatori-ancora-un-anno-di-evoluzione\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Per la stampa e gli stampatori ancora un anno di evoluzione&#8221;<\/span> <span class=\"genericon genericon-next\" aria-hidden=\"true\"><\/span><\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":279,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[57,1239,56,63,1974,87,59,58,306],"class_list":["post-4803","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-printing","tag-argi","tag-asso-it","tag-dati-di-mercato","tag-fatturato","tag-macchine-da-stampa","tag-opinione","tag-printing-2","tag-stampa","tag-stampatori"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/xplor097.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4803","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4803"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4803\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/279"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4803"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4803"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4803"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}