{"id":4795,"date":"2012-10-29T15:37:54","date_gmt":"2012-10-29T14:37:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/?p=4795"},"modified":"2014-07-15T16:48:42","modified_gmt":"2014-07-15T15:48:42","slug":"linternet-of-things-conquista-il-pubblico-di-dmaround","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2012\/10\/29\/linternet-of-things-conquista-il-pubblico-di-dmaround\/","title":{"rendered":"L\u2019Internet of Things conquista il pubblico di DMAround"},"content":{"rendered":"<p>Un pomeriggio di formazione, discussione e approfondimenti sui moderni oggetti intelligenti e le dinamiche della geolocalizzazione. La seconda edizione del 2012 del DMAround, tenutasi mercoled\u00ec 24 ottobre presso lo spazio Blend Tower di Milano, ha registrato un ampio successo di partecipanti, sintomo che la comunicazione digitale e interattiva sta entrando sempre pi\u00f9 nel dna delle aziende e dei marketers italiani.<\/p>\n<p>Dopo l\u2019introduzione di <strong>Marco Rosso<\/strong>, <strong>presidente di DMA Italia<\/strong>, il convegno si \u00e8 aperto con la presentazione di <strong>Cosimo Accoto<\/strong>, <strong>partner di Openknowledge<\/strong>, che ha parlato dell\u2019<strong>internet of things, <\/strong>l\u2019internet delle cose, e di come si stia vivendo un incontro fra fisico e digitale che, ben lungi dal far \u201ccollassare\u201d lo spazio e il tempo, li sta invece trasducendo.<\/p>\n<p>Un cambio totale di prospettiva che porta prepotentemente oggetti intelligenti a far parte della nostra vita quotidiana, strumenti in grado di venirci in aiuto, sapere dove siamo, darci messaggi interessanti esattamente nel momento pi\u00f9 adatto. Dispositivi studiati per mantenere in memoria abitudini e comportamenti da riutilizzare in situazioni analoghe future. In quest\u2019ottica, ha spiegato Cosimo Accoto durante la sua presentazione, non \u00e8 assolutamente fantascienza una mucca che invia sms comunicando dati sulla sua condizione di salute, sul suo stato fertile, in modo che l\u2019allevatore sappia in ogni momento cosa fare. E\u2019 stato uno degli esempi pi\u00f9 curiosi ed efficaci della sua presentazione, che ben focalizza il futuro che ci attende.<\/p>\n<p>Si tratta di un futuro dove i Big Data \u2013 altro tema caratterizzante del DMAround &#8211;\u00a0 saranno i protagonisti. \u201c<em>Il risultato di quella \u201cgrande lente\u201d<\/em> -come l\u2019ha definita Accoto &#8211; <em>che sono i milioni di sensori di ogni natura che inseriamo nella realt\u00e0<\/em>\u201d. Tramite essi siamo e saremo in grado di vedere cose che prima non vedevamo, di cogliere fenomeni che prima ci sfuggivano e di trovare nuovi modi per utilizzare oggetti intelligenti.<\/p>\n<p>Una domanda che spesso le aziende fanno \u00e8 quale sia il Roi di queste innovazioni. Accoto ha risposto con un esempio storico: alla fine del 1700 il telaio a mano venne affiancato dal telaio idraulico, destinato &#8211; oggi lo sappiamo &#8211; a sostituirlo. E questo nonostante un Roi negativo. Chi allora scommise sulla novit\u00e0 ha avuto ragione.<\/p>\n<p>Oggi siamo in una situazione analoga.<\/p>\n<p>A seguire ha parlato <strong>Francesca Fabbri<\/strong>, <strong>fondatrice dell\u2019Osservatorio Foursquare Italia<\/strong>, che ha portato numerosi esempi di campagne di comunicazione fatte tramite il social network, analizzando idee, modalit\u00e0 e ritorni. Luoghi turistici che riservano al loro mayor (su Foursquare chi fa pi\u00f9 check-in in un determinato esercizio) un posto auto o un tavolo; multinazionali che devolvono a Onlus ed enti benefici somme pi\u00f9 o meno elevate a seconda di quanti utenti fanno check-in in specifiche zone; raccolte fondi compiute da singole persone sulla base dei contatti ricevuti. Tutte campagne completamente gratuite, con un ritorno in termini di visibilit\u00e0 estremamente alto, semplicemente sfruttando alcune caratteristiche emozionali dei social network e la loro viralit\u00e0.<\/p>\n<p>Di emozionalit\u00e0 ha parlato anche <strong>Mafe De Baggis<\/strong>, <strong>esperta di comunicazione e di progettazione di ambienti sociali online<\/strong>, focalizzando l\u2019attenzione sul concetto di geolocalizzazione. De Baggis ha spiegato come, nonostante questo sia un termine usato prevalentemente nell\u2019ambiente business, la gente comune sia molto pi\u00f9 \u201cgeolocalizzata\u201d di quanto possa immaginare. Il solo fatto di accettare di condividere qualcosa con altre persone, ad esempio sui social network dove per definizione si raccontano storie e pezzetti di vita quotidiana, sottende a una predisposizione a \u201cstare sul palcoscenico\u201d, a far conoscere qualcosa di se stessi. Sui social si parla a un gruppo ristretto di persone \u2013 amici, followers o altro \u2013 ma c\u2019\u00e8 un potenziale pubblico che segue \u201calla finestra\u201d. I social network sono ambienti, ha spiegato De Baggis, dove spesso i marketers tendono a razionalizzare dei vissuti molto pi\u00f9 complessi: dare le stelline a un hotel, ad esempio, significa spingere a un voto drastico e non comprensivo di tutti gli aspetti di un\u2019esperienza ben pi\u00f9 articolata, col rischio di dimenticarsi totalmente l\u2019aspetto emozionale, la possibilit\u00e0 di raccontare una storia sotto il profilo delle sensazioni, dell\u2019irrazionalit\u00e0.<\/p>\n<p><em>\u201cSiamo davvero entusiasti di aver dato al nostro pubblico una nuova occasione di confronto\u00a0 &#8211; dopo quella del precedente appuntamento DMAround del 31 maggio &#8211; su temi cos\u00ec attuali nella comunicazione moderna<\/em>&#8220;, ha commentato <strong>Valentina Carnevali<\/strong>, <strong>segretario dell\u2019associazione DMA Italia<\/strong>. &#8220;<em>Il nostro obiettivo, oggi, \u00e8 fornire alle aziende ma anche ai singoli che operano nel campo della comunicazione diretta e interattiva, strumenti sempre pi\u00f9 efficaci e innovativi per comunicare <strong>qui, ora e subito<\/strong>. Dalla survey che abbiamo realizzato subito dopo l\u2019evento DMAround e che pubblicheremo presto anche sul nostro sito internet \u2013 <a href=\"http:\/\/www.dmaitalia.it\">www.dmaitalia.it<\/a> \u2013 abbiamo raccolto dai partecipanti \u00a0opinioni positive sia sui contenuti sia relatori che hanno preso parte alla giornata formativa. Tutti feedback che ci suggeriscono che, sulla scia della DMA America e della sua ultima Conference di Las Vegas, stiamo andando nella direzione giusta.\u201d<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un pomeriggio di formazione, discussione e approfondimenti sui moderni oggetti intelligenti e le dinamiche della geolocalizzazione. 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