{"id":3720,"date":"2012-07-12T09:50:53","date_gmt":"2012-07-12T08:50:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/?p=3720"},"modified":"2012-07-13T14:18:17","modified_gmt":"2012-07-13T13:18:17","slug":"book-on-demand-perche-convince-la-parola-alle-aziende","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2012\/07\/12\/book-on-demand-perche-convince-la-parola-alle-aziende\/","title":{"rendered":"Book On Demand, perch\u00e9 convince? La parola alle aziende"},"content":{"rendered":"<p>Il Book on Demand (Bod) \u00e8 ormai parte integrante del mondo della stampa. Perch\u00e9? Quanta influenza avr\u00e0 sul futuro dell&#8217;editoria? Per approfondire la questione DDm ha parlato direttamente con chi lo propone.<\/p>\n<p><strong>Le domande<br \/>\n1 &#8211;<\/strong> Quanto pensate che la stampa del libro digitale (Bod) possa trovare spazio nello scenario dell\u2019offerta di contenuti editoriali? E per quali tipi di prodotti editoriali?<\/p>\n<p><strong>2 &#8211;<\/strong> Qual \u00e8 la pi\u00f9 recente evoluzione della vostra offerta per rispondere alle necessit\u00e0 degli attuali modelli di business richiesti dal mercato editoriale ?<\/p>\n<p><strong>Andrea Fratta Pasini, Burgo Group<\/strong><br \/>\n<strong>1 &#8211;<\/strong> Penso che sia una modalit\u00e0 di fruizione del prodotto editoriale che vedr\u00e0 ulteriori sviluppi rispetto ad oggi. In particolare perch\u00e9 permette la sopravvivenza di molti prodotti di nicchia, oltre alla \u201crinascita\u201d di libri esauriti per i quali si pu\u00f2 immaginare una ristampa anche in piccole tirature.<\/p>\n<p><strong>2 &#8211;<\/strong> Per quanto riguarda il mercato dei libri ci siamo concentrati sull\u2019 editoria scolastica e manualistica per la quale abbiamo arricchito la nostra gi\u00e0 ampia offerta di carte con una carta che si pu\u00f2 stampare, sia in offset (in bobina e in foglio), sia con le nuove stampanti digitali inkjet in bobina ad alta velocit\u00e0. Questa carta, che abbiamo chiamato Educa, \u00e8 stata studiata con un equilibrio ottimale tra patina e fibra per ottenere una buona resa delle immagini, ma anche una buona opacit\u00e0 in basse grammature (55-65 g\/m\u00b2).<\/p>\n<p><strong>Gabriella Moretti, Hp<\/strong><br \/>\n<strong>1 &#8211;<\/strong> Le necessit\u00e0 di stampare libri on demand non \u00e8 solo legata alla stampa di libri in micro tirature ma anche alla crescente domanda da parte degli editori di ridurre i costi di magazzino, eliminare le obsolescenze e il numero di copie invendute che vengono mandate al macero. I ricavi derivanti dalle vendite di un libro oggi non permettono pi\u00f9 di coprire i costi che ho citato, nasce quindi negli editori l\u2019esigenza di stampare libri in una quantit\u00e0 di copie il pi\u00f9 vicino possibile al numero di copie che si presume di vendere andando nuovamente in stampa se la richiesta di copie \u00e8 maggiore a quella preventivata. Una maggiore attenzione ai costi di produzione di un libro \u00e8 dettata anche dalla competizione con gli e-book. In questo scenario la stampa digitale , in modo particolare quella InkJet, \u00e8 la pi\u00f9 adatta a produrre libri scolastici, di narrativa, manualistica. Micro tirature di libri fotografici, libri legati ad eventi e libri d\u2019arte da tempo vengono stampati in digitale. Psp con macchine Indigo offrono servizi di stampa per questi prodotti editoriali che richiedono alta qualit\u00e0 in piccole tirature e anche personalizzazione.<\/p>\n<p><strong>2 &#8211;<\/strong> Per tirature di migliaia di copie la tecnologia Hp Inkjet \u00e8 certamente quella pi\u00f9 adatta. Alla recente drupa abbiamo presentato tre nuovi modelli di macchine Inkjet: T230 larghezza bobina 558 mm, produttivit\u00e0 122 m\/min sia a colori che in quadricromia, T360 larghezza della bobina 760 e produttivit\u00e0 di 183 m\/min in quadricromia e 244 in monocromia, T410 larghezza bobina 1066 mm e produttivit\u00e0 di 183 m\/m in quadricromia e 244 in monocromia. Le macchine serie T ad oggi installate sono prevalentemente dedicate alla stampa di libri.<br \/>\nLe macchine Indigo possono stampare fino a 7 colori su una infinit\u00e0 di supporti(copertina e interno libro) con una qualit\u00e0 elevata. Alcune innovazioni presentate sempre a drupa sono: la possibilit\u00e0 di stampare a tre colori invece che a 4 colori, non viene stampato l\u2019inchiostro nero che viene creato dagli altri colori di processo, in questo modo la velocit\u00e0 di stampa aumenta e si riduce il costo per copia stampata, la possibilit\u00e0 di stampare con light black, di creare effetti ad alto valore aggiunto quale l\u2019effetto embossing e l\u2019effetto rilievo. Queste ultime due caratteristiche sono l\u2019ideale per la creazione di copertine di libri di pregio. Uno dei nostri modelli di punta per la stampa di libri \u00e8 la macchina Indigo a bobina W7250 con primerizzatore di carte in linea (supporti da 40 a 300 gr), doppio motore di stampa per la bianca e la volta, che pu\u00f2 essere collegato on line a sistemi di finitura di libri. In Italia sono due le installazioni di queste macchine dedicate alla stampa di libri di alta qualit\u00e0. Altro prodotto che prevediamo avr\u00e0 molto successo nella stampa dei libri \u00e8 la Hp Indigo 10000 , il formato B2 consente di stampare segnature dei libri in diversi formati.<\/p>\n<p><strong>Roberto Tumaini, Kern<\/strong><br \/>\n<strong>1 &#8211;<\/strong> Il Book on demand \u00e8 un prodotto che in Italia sta crescendo come esigenza, come trend, anche se confronto agli Stati Uniti siamo ancora molto indietro. Diciamo che se inteso come libro uno diverso dall\u2019altro, il book on demand \u00e8 sicuramente un prodotto che si pu\u00f2 fare a livello di tecnologie ma che in Italia deve guadagnare ancora quote di mercato. Nel momento in cui parliamo di book on demand in senso pi\u00f9 \u201callargato\u201d, inteso come basse tirature, allora possiamo tranquillamente affermare che \u00e8 un mercato in crescita anche nel nostro Paese.<br \/>\nNoi come fornitori di tecnologia sentiamo questa crescita. Vuoi per la presenza della stampa digitale, vuoi anche per la possibilit\u00e0 che le tecnologie di finitura ci mettono a disposizione. Per soddisfare la richiesta di book on demand \u00e8, infatti, necessario un connubio tra stampa e finishing, che consenta di produrre libri di qualit\u00e0 a tempi e costi ridotti. Diciamo che oggi il prodotto che si sposa meglio con queste tecnologie \u00e8 il photobook che a livello europeo si calcola abbia un margine di crescita intorno al 30%.<\/p>\n<p><strong>2 &#8211;<\/strong> Sicuramente la EasyBinder 450: una brossuratrice che ha la caratteristica di usare colla poliuretanica che, a differenza di quella Hot-Melt, consente di produrre libri con una tenuta delle pagine insuperabile. Requisito fondamentale per il mondo del digitale dove i fogli stampati, a causa del principio di funzionamento della macchina da stampa, diventano abbastanza difficili da trattare in fase di finitura. Pensiamo alla produzione di photobook: immaginare di applicare una colla Hot-Melt su stampe al vivo risulterebbe davvero problematico, perch\u00e9 l\u2019inchiostro o il toner con cui si \u00e8 stampato fanno diventare la carta difficilmente trattabile. Questo problema si risolve grazie alle caratteristiche chimiche della colla poliuretanica.<\/p>\n<p><strong>Alfredo Lorenzini, Kodak<\/strong><br \/>\n<strong>1 &#8211;<\/strong> La produzione digitale dei libri riduce i costi per le basse tirature, eliminando gli sprechi e le attivit\u00e0 legate alla fascicolazione delle segnature. Con la stampa digitale i clienti del segmento editoriale realizzano altri risparmi, come la riduzione dei costi legati alla sovrapproduzione, alla gestione del magazzino, alle rimanenze e alla distruzione dell\u2019invenduto. Con costi in aumento su tutti i fronti (personale, energia, materiali) l\u2019industria dell\u2019editoria \u00e8 in subbuglio. Le case editrici che sopportano i costi pi\u00f9 alti della produzione libraria tradizionale si stanno aggregando. I punti vendita al dettaglio si vedono costretti ad abbassare i prezzi. I margini si riducono, la concorrenza \u00e8 sempre pi\u00f9 agguerrita. Le tirature si accorciano nel tentativo di arginare i costi esorbitanti dell\u2019invenduto. La tecnologia digitale ha trasformato i vecchi modelli aziendali. Internet sta cancellando i confini geografici e sta cambiando non solo il modo in cui i libri vengono commercializzati, ma anche il modo in cui i contenuti vengono presentati ai consumatori.<\/p>\n<p><strong>2 &#8211;<\/strong> Il sistema Prosper \u00e8 un elemento centrale della linea Kodak per la produzione digitale di libri. La nuova tecnologia inkjet a getto d\u2019inchiostro continuo sviluppata da Kodak, chiamata Stream inkjet, \u00e8 alla basa del sistema Prosper, ed \u00e8 in grado di fornire risultati di stampa molto pi\u00f9 qualitativi di quelli forniti da altri sistemi inkjet, con una maggior copertura di inchiostro. Con questa tecnologia \u00e8 possibile eguagliare il risultato di una offset, sia nella stampa in bianco e nero sia in quella a colori.<br \/>\nCon una media mensile di 120 milioni di pagine con una lineatura di quasi 175 lpi, questo sistema rappresenta la soluzione di stampa digitale dei libri pi\u00f9 produttiva del mercato per le segnature da 8, 12 e 16 pagine. Kodak Prosper 1000 pu\u00f2 portare risparmi in termini di esercizio per tirature in bianco e nero fino a 7.000 copie. Il sistema, che stampa su una gamma di supporti uso mano e lucidi, \u00e8 ideale per libri di largo consumo, commerciali, didattici e professionali. Una gamma di opzioni di finitura in-line, near-line e off-line completa il sistema.<br \/>\nKodak Prosper \u00e8 disponibile anche nella versione a teste di stampa con i sistemi Kodak Prosper S5, S10, S10 Cmyk, S20 e S30, per applicazioni di stampa ibride. Questi sistemi abbassando il punto di scambio tra offset e digitale, permettono la stampa di libri in basse tirature pi\u00f9 economiche e pi\u00f9 lunghe e rappresentano una soluzione di successo con oltre 400 sistemi installati nel mondo. Kodak ha realizzato collaborazioni con partner importanti nella produzione di libri. Frutto della collaborazione con Timsons Printing Machinery \u00e8 la Timson TPress, la macchina da stampa digitale inkjet pi\u00f9 veloce e di formato pi\u00f9 largo disponibile sul mercato per la produzione di libri di testo e manuali in bianco e nero.<\/p>\n<p><strong>Giampiero Deidda, Kolbus Italia<\/strong><br \/>\n<strong>1 &#8211;<\/strong> Una parte sempre pi\u00f9 consistente del mercato editoriale, gi\u00e0 nel presente, e tanto pi\u00f9 negli anni a venire, sar\u00e0 nelle mani della stampa digitale. Tirature sempre pi\u00f9 ridotte, non solo per l\u2019attuale crisi dei consumi che riduce il potenziale d\u2019acquisto delle famiglie, ma anche per una ormai consolidata tendenza degli editori o degli stampatori di non fare pi\u00f9 magazzino, sono sempre pi\u00f9 all\u2019ordine del giorno. Si stampa via via quanto si presuppone di poter vendere immediatamente . Magari una prima, consistente tiratura pu\u00f2 essere garantita da macchine da stampa tradizionali ma, per le ristampe, il digitale avr\u00e0 una parte sempre pi\u00f9 importante.Non solo per prodotti editoriali di nicchia quali photobook o altre pubblicazioni a grande personalizzazione, ma anche per i prodotti editoriali pi\u00f9 generici.<\/p>\n<p><strong>2 &#8211;<\/strong> Le scelte strategiche per le nuove macchine presentate da Kolbus durante drupa tengono ben presente la necessit\u00e0 di dare delle risposte efficaci alle esigenze legate alle possibilit\u00e0 della stampa digitale. La soluzione prende il nome di \u201cBookjet\u201d, dall\u2019unione di \u201cbook\u201d e \u201cinkjet\u201d, ed \u00e8 l\u2019 idea portante per il finishing da stampa digitale di Kolbus. Il concetto di \u201cBookjet\u201d modifica tutti i precedenti approcci alla lavorazione: con esso vengono prodotti, uno dietro l\u2019altro, libri con contenuto e numero di pagine differenti. Un libro dopo l\u2019altro viene stampato dalla rotativa digitale con tempi di avviamento pari a zero. In una linea produttiva non stop, completamente automatizzata, le segnature stampate in digital &#8211; in questo caso tramite una Timson T-Press &#8211; vengono inviate con un flusso continuo a squama ed elaborate in pile coerenti per libro dagli alimentatori sequenziali Kolbus SF 832, che possono anche essere alimentati off-line tramite i caricatori di segnature Kolbus STA 840.SF. Possibile anche l\u2019alimentazione sequenziale da fogli singoli tramite l\u2019alimentatore Kolbus XHB 500. I blocchi prodotti vengono inviati alla brossuratrice Kolbus KM 200- da 5.000 batt.\/h, che lavora blocchi libro di diversi spessori, da 2 a 60 millimetri, con una continua regolazione automatica in base allo spessore del blocco stesso. Lo stesso accade per il tagliacarte trilaterale Kolbus HD 143.D.<\/p>\n<p><strong>Bernd Volken, M\u00fcller Martini Italia<\/strong><br \/>\n<strong>1 &#8211;<\/strong> La stampa del libro digitale pu\u00f2 trovare un grande spazio nello scenario dell\u2019offerta di contenuti editoriali. Nuovi titoli invadono costantemente il mercato dei libri e la tendenza \u00e8 quella di ridurre le tirature degli stampati, che mirano sempre pi\u00f9 all&#8217;attualit\u00e0 e all&#8217;individualit\u00e0. Pensiamo , oltre ai libri, alle riviste specializzate, o ai giornali locali customizzati. Grazie alle tecnologie oggi utilizzate la stampa digitale offre dunque i presupposti ideali per la lavorazione di piccole e medie tirature destinate ad un\u2019ampia gamma di clienti. Alla luce del forte calo registrato nel volume dalle commesse, il mercato del libro rappresenta l&#8217;ingresso ideale della stampa digitale nel settore editoriale. Oggi questi impianti realizzano con prestazioni elevate anche prodotti in copia singola, come i libri fotografici. La possibilit\u00e0 di impostare i contenuti delle singole pagine permette di configurare gli stampati in modo personalizzato, garantendo la realizzazione in tempi brevi di soluzioni su misura.<\/p>\n<p><strong>2 &#8211;<\/strong> La SigmaLine di M\u00fcller Martini soddisfa i requisiti del mercato editoriale: stampa digitale e confezionamento sono collegati in rete in un sistema \u201call in one\u201d, che automatizza la produzione in un unico ciclo di lavoro, dal Pdf al libro finito. La stampa digitale costituisce solo la prima fase nella produzione di libri finiti; la seconda \u00e8 rappresentata da un confezionamento efficiente ed economico; ed \u00e8 proprio in questa fase che entra in gioco M\u00fcller Martini e la Sigmaline, che pu\u00f2 essere utilizzata sia per la produzione di stampati brossurati, cartonati o cuciti a punto metallico. Grazie a una costruzione a struttura modulare \u00e8 possibile integrare nella Sigmaline l\u2019impianto di confezionamento adeguato alle proprie esigenze di produzione (una brossuratrice, una cucitrice o una macchina per il cartonato). Connex, il sistema di gestione dei dati e dei processi di M\u00fcller Martini, \u00e8 l&#8217;elemento di comando centralizzato della SigmaLine, che collegando in rete la prestampa, la stampa digitale e il confezionamento controlla tutti i processi necessari alla produzione. Le macchine vengono cos\u00ec impostate in modo completamente automatico a partire dai dati di stampa in formato Pdf di una commessa. L&#8217;automazione delle macchine e il loro collegamento in rete sono cos\u00ec diventati un must, poich\u00e9 \u00e8 assolutamente necessario riuscire a passare da un formato all&#8217;altro nel minor tempo possibile. In tal senso, la gestione dei dati diventa un fattore essenziale nella produzione di libri.<\/p>\n<p><strong>Giovanna Nuzzo, Oc\u00e9 Italia<\/strong><br \/>\n<strong>1 &#8211;<\/strong> Abbiamo gi\u00e0 riscontrato da molto tempo che nel mondo dei contenuti editoriali non esiste la killing application che rimpiazza nel mercato i prodotti esistenti. Il libro digitale costituisce un elemento importante dell\u2019offerta editoriale poich\u00e9 soddisfa l\u2019esigenza di flessibilit\u00e0 nella produzione e nei quantitativi, in affiancamento alle tecnologie di stampa tradizionale. Rispetto a queste prevediamo che nell\u2019immediato futuro la quantit\u00e0 di libri stampati on demand aumenti ancora. Allo stesso tempo l\u2019emergere dell\u2019e-book pone un dilemma a chi sviluppa i contenuti editoriali che pu\u00f2 essere risolto solo trovando la giusta collocazione del prodotto editoriale rispetto al mezzo e all\u2019utenza che ne fruisce. Consideriamo i libri di approfondimento su tematiche scientifiche o saggi che si orientano a gruppi ristretti d\u2019utenza, per questi il libro stampato in digitale consente di definire la tiratura limitandola a qualche centinaio di copie e fornisce all\u2019utente un supporto che consente di studiare e rivedere nel tempo i contenuti di base, allo stesso tempo pu\u00f2 essere un punto di partenza perch\u00e9 l\u2019editore veicoli contenuti aggiuntivi in una versione elettronica o multimediale, generando pi\u00f9 business dai contenuti.<\/p>\n<p><strong>2 &#8211;<\/strong> L\u2019offerta Oc\u00e9 si \u00e8 recentemente ampliata con una novit\u00e0 nell\u2019ambito della famiglia Oc\u00e9 JetStream grazie al modello Oc\u00e9 JS 4300 che stampa 200 pagine al minuto con tecnologia ink-jet monocromatica e offre l\u2019alternativa produttiva e conveniente all\u2019offset per la stampa di piccole tirature per libri e giornali. A questo sistema si affianca Oc\u00e9 JetStream 1900, in grado di stampare da 75 a 100 a 127 metri al minuto con tecnologia ink-jet full color in un sistema compatto. Nell\u2019ambito della famiglia Oc\u00e9 ColorStream i pi\u00f9 recenti annunci, fatti in occasione di drupa, hanno portato all\u2019ampliamento di gamma, con una serie di soluzioni modulari in configurazioni che spaziano da 48 a 127 metri al minuto. Il design di questi sistemi ink-jet full color \u00e8 stato studiato per dare la massima flessibilit\u00e0 allo stampatore che pu\u00f2 lanciare in coda tirature delle pi\u00f9 diverse applicazioni, dal Direct Mailing, alla stampa di libri e di brochure, senza preoccupazioni per la produttivit\u00e0 e l\u2019operativit\u00e0, consentendo di soddisfare le evoluzioni delle future esigenze di stampa e di nuovi modelli di business.<\/p>\n<p><strong>Filippo Leoni, Paperator<\/strong><br \/>\n<strong>1 &#8211;<\/strong> La stampa on demand \u00e8 la soluzione ottimale per l\u2019editoria che non vuole pi\u00f9 navigare a vista in questi momenti cos\u00ec particolari e dinamici. Al di l\u00e0 della crisi \u00e8 necessario capire e rispondere al mercato di oggi che \u00e8 nettamente orientato al e-book. Non solo le piccole case editrici o i singoli autori sono gli attori principali della stampa on demand: utilizzando il dinamismo delle reti sociali e della diffusione di tablet e smartphone non \u00e8 difficile ipotizzare scenari davvero interessanti per queste soluzioni. I contenuti ancor prima dei prodotti editoriali saranno i veri protagonisti. Il web ovviamente sar\u00e0 il veicolo unico di questi contenuti. Non ci si dimentichi che sempre pi\u00f9 il mondo \u00e8 diviso in 2 blocchi: tecnofili e tecnofobi. Solo potendo offire soluzioni ad entrambe le \u201cspecie\u201d si potr\u00e0 centrare realmente l\u2019obbiettivo.<\/p>\n<p><strong>2 &#8211;<\/strong> Condivisione \u201cspinta\u201d di esperienze e contenuti , elaborazione e ri-elaborazione dei medesimi, smaterializzazione &amp; materializzazione, advertising intelligente. Sempre seguendo la falsariga del payoff di Paperator, Publish Yourself. Abbiamo scelto questi temi per sviluppare soluzioni digitali a problemi reali.<\/p>\n<p><strong>Giorgio Bavuso, Ricoh<\/strong><br \/>\n<strong>1 &#8211;<\/strong> Grazie alla flessibilit\u00e0 garantita dalla stampa digitale, questo mercato presenta ampi margini di crescita. L&#8217;integrazione tra i sistemi digitali e le applicazioni per la gestione del dato variabile consente agli editori di fornire servizi innovativi. La stampa digitale \u00e8 ideale per la produzione di basse tirature e di materiale per cui vengono richieste modifiche periodiche, consentendo di minimizzare gli stock di magazzino e gli sprechi. I principali campi applicativi in cui la stampa digitale rappresenta la scelta pi\u00f9 competitiva sono: l&#8217;Education (stampa di libri e materiale scolastico), la Manualistica di Settore e l&#8217;Editoria per cui la personalizzazione \u00e8 sinonimo di valore aggiunto.<\/p>\n<p><strong>2 &#8211;<\/strong> Ricoh non si limita a un&#8217;offerta hardware, ma propone a coloro che seguono la strada del digitale una soluzione end-to-end che consente la gestione di ogni fase del processo di lavoro in modo puntuale garantendo efficienza e minimizzando gli eventuali errori determinati dalla gestione manuale. Il workflow ideato da Ricoh ha lo scopo di tracciare l&#8217;intera filiera produttiva del libro, dall&#8217;immissione dell&#8217;ordine alla spedizione del libro stampato. L&#8217;offerta \u00e8 completata da servizi professionali che massimizzano il ritorno sull&#8217;investimento mettendo a disposizione del cliente competenze specifiche e un approccio customer centric.<\/p>\n<p><strong>Giuliano De Marco, Tecnau<\/strong><br \/>\n<strong>1 &#8211;<\/strong> La stampa digitale si sta affermando in tutti i segmenti di mercato, dal commerciale alle arti grafiche, e le nuove stampanti presentate a drupa dimostrano la variet\u00e0 di applicazioni oggi disponibili. Il digitale pu\u00f2 diventare la chiave di svolta anche nel mercato editoriale, dove i volumi di produzione sono certamente diminuiti e i costi legati all\u2019 invenduto hanno un\u2019incidenza sempre maggiore. La flessibilit\u00e0 delle nuove stampanti digitali permette oggi di processare in efficienza le medie e piccole tirature, fino ad arrivare al vero e proprio book on demand, ovvero la stampa e finitura di libri diversi in sequenza. Ci sono numerose aree di mercato interessanti con tirature limitate: manuali, nuovi autori, edizioni limitate, libri d&#8217;arte e scientifici, ristampe, report finanziari e molti altri ancora. Inoltre, i dati di mercato ci dicono che le librerie con volumi di vendita maggiori sono diventate i centri servizi online, dove ciascun ordinativo viene processato e spedito al cliente direttamente a casa. Oggi le soluzioni per il book on demand permettono di stampare e confezionare di volta in volta i libri ordinati, riducendo drammaticamente il magazzino e senza rinunciare all\u2019efficienza, anche se si tratta di best seller. La stampa digitale e le soluzioni di finishing possono trasformare radicalmente anche la produzione dei prodotti editoriali con grandi tirature.<\/p>\n<p><strong>2 &#8211;<\/strong> Tecnau crede che il mercato editoriale andr\u00e0 nella direzione delineata; per questo motivo \u00e8 stata tra i pionieri nello sviluppo di soluzioni di finishing per il Bod. Libra \u00e8 l&#8217;unica soluzione integrata e totalmen te automatizzata per produrre in sequenza un libro diverso dall&#8217;altro per formato, numero di pagine e copertina. Il sistema \u00e8 stato pensato per garantire la massima flessibilit\u00e0 nella gestione dei flussi produttivi, senza tralasciare l\u2019attenzione ai costi. La produzione di un libro diverso dall&#8217;altro oppure di mille unit\u00e0 dello stesso libro non comporta nessun differenziale di costo. Questo permette di gestire la produzione seguendo gli ordinativi ricevuti dalle singole librerie o clienti finali. Diventa possibile stampare esclusivamente le copie vendute, ridurre il magazzino e ottimizzare la logistica. Libra produce fino a 800 libri\/ora, il cambio formato \u00e8 istantaneo e completamente automatico. Il processo produttivo, \u00e8 gestito in sicurezza per mezzo di codici e lettori che verificano la corretta composizione del libro in tutte le fasi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Book on Demand (Bod) \u00e8 ormai parte integrante del mondo della stampa. Perch\u00e9? Quanta influenza avr\u00e0 sul futuro dell&#8217;editoria? Per approfondire la questione DDm ha parlato direttamente con chi&hellip; <span class=\"read-more-span\"><a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2012\/07\/12\/book-on-demand-perche-convince-la-parola-alle-aziende\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Book On Demand, perch\u00e9 convince? 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