{"id":3264,"date":"2012-06-12T08:48:57","date_gmt":"2012-06-12T07:48:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/?p=3264"},"modified":"2012-07-03T13:53:49","modified_gmt":"2012-07-03T12:53:49","slug":"senza-limiti-documenti-intelligenti-per-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2012\/06\/12\/senza-limiti-documenti-intelligenti-per-tutti\/","title":{"rendered":"Senza limiti: documenti intelligenti per tutti"},"content":{"rendered":"<p>Si parla spesso di \u201c<em>Internet senza barriere<\/em>\u201d intendendo &#8220;<em>un\u2019offerta fruibile da tutti, indipendentemente dalle caratteristiche fisiche o tecniche<\/em>&#8221; (Wikipedia). Ma \u00e8 solo da poco che le varie legislazioni sono arrivate a occuparsi realmente della questione.<\/p>\n<p>In Germania, ad esempio, la versione 2 del decreto \u201c<em>Barrier-free Information Technology<\/em>\u201d, in conformit\u00e0 con la legge sulle pari opportunit\u00e0 per i disabili (o Bitv) \u00e8 in vigore solamente dal settembre 2011 e si basa sulle linee guida della Web Accesibility Initiative. Si tratta di una legge a livello federale, che funge da base per eventuali leggi dei singoli stati.<\/p>\n<p>\u201c<em>Barrier-free<\/em>\u201d significa che i contenuti devono risultare accessibili anche a persone disabili, indipendentemente dal fatto che questi problemi siano di carattere visivo o uditivo, motorio o cognitivo. Giochi di luce o testi animati rendono complicata la fruizione a persone con problemi di vista, addirittura possono creare rischi mortali per gli epilettici. Contenuti acustici, d\u2019altro canto, si rivelano un ostacolo insormontabile per non udenti. E anche il linguaggio pu\u00f2 creare difficolt\u00e0, con per esempio frasi complesse o parole straniere.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 sono necessari documenti che tengano conto di questi aspetti, ad esempio con immagini ricche di contrasti, font a grandezza variabile, testo alternativo per i contenuti multimediali, linguaggio facilmente comprensibile.<\/p>\n<p><strong>Pdf\/Ua: una spinta verso documenti\u00a0 \u201cbarrier-free\u201d<br \/>\n<\/strong>Ovviamente l\u2019argomento non \u00e8 nuovo. I ciechi possono beneficiare di diversi aiuti, come screen reader e stampanti Braille, che permettono loro di avere accesso a contenuti elettronici e stampati. Il problema \u00e8 che spesso i documenti perdono informazioni strutturali vitali, come la direzione di lettura, la lingua, il numero di colonne, le istruzioni di sillabazione. Come si possono distinguere omonimi quando si parla o cosa si pu\u00f2 fare con informazioni come testatine, piedini, numeri di pagina quando devono essere letti a voce alta?<\/p>\n<p>Documenti realmente accessibili universalmente devono soddisfare determinati criteri. Taggare \u00e8 la chiave. Quali passaggi e blocchi di testo vanno assieme? In quale ordine e quanto testo deve essere letto a voce alta? In pi\u00f9 ogni oggetto necessita di testo alternativo, ogni modifica all\u2019originale deve essere identificata e il testo formattato in caratteri Unicode.<\/p>\n<p>Il nuovo formato Pdf\/Ua (Universal Accessibility), che presto diventer\u00e0 uno standard Iso, facilit\u00e0 notevolmente la creazione di simili documenti. Ovviamente \u00e8 gi\u00e0 possibile taggare file pdf, ma strutturalmente non si va abbastanza in profondit\u00e0. Per creare informazioni veramente barrier-free \u00a0bisogna fare un\u2019immersione profonda nella struttura del documento. I normali strumenti pdf non sono in grado di farlo \u2013 non ancora. Come minimo l\u2019approvazione del Pdf\/Ua come standard potrebbe coincidere con l\u2019arrivo dei primi software per la generazione di questi documenti. Gli esperti ritengono l\u2019\u201cIt senza barriere\u201d il principale argomento dei prossimi anni.<\/p>\n<p><strong>Un argomento che riguarda tutti<br \/>\n<\/strong>Alcune aziende stanno tutt\u2019ora facendo resistenza, probabilmente a causa del fatto che il problema \u00e8 stato ridotto al singolo aspetto della parit\u00e0 dei diritti per i disabili. Ma la domanda di informazioni universalmente accessibili non \u00e8 una cosa che riguarda unicamente loro. Si consideri, ad esempio, il crescente numero di anziani nella societ\u00e0. I cambiamenti naturali nelle capacit\u00e0 sensoriali di queste persone garantisce la necessit\u00e0 di documenti appositi. \u00c8 certamente un motivo per cui le agenzie governative e sempre pi\u00f9 aziende offrono i propri contenuti web in font di diverse dimensioni. Le e-mail potranno venire lette da una voce computerizzata mentre si \u00e8 al volante. Anche questo \u00e8 un contenuto universalmente accessibile, che richiede la registrazione di informazioni strutturali e di metadati nel documento.<\/p>\n<p>Ma c\u2019\u00e8 un altro motivo per cui concentrarsi su questo problema. Con la disponibilit\u00e0 crescente di documenti transazionali su portali Web, la qualit\u00e0 semantica gioca un ruolo sempre pi\u00f9 importante, indipendentemente da eventuali obblighi di legge. I flussi documentali hanno bisogno di uscire dallo stampo dell\u2019A4 e essere pronti per nuove forme di output. Come il mobile. Questi cambiamenti comportano una rivalutazione di documenti originariamente pensati unicamente per la stampa, rendendoli multicanale e capaci di incorporare quanti pi\u00f9 dati \u00e8 possibile prima dell\u2019output finale.<\/p>\n<p><strong>Basta alla distruzione di informazioni!<br \/>\n<\/strong>Ci sono dati che spesso, una volta arrivati alla fine del processo, vengono espulsi perch\u00e9 ritenuti non pi\u00f9 utili. \u00c8 un processo ormai obsoleto. Spesso i documenti digitali che possono essere letti e processati via macchina vengono prima trasformati in forma analogica (stampati) e quindi convertiti in documenti .tif o.jpg. Il contenuto iniziale \u00e8 criptato (immagini raster) e quindi reso leggibile tramite un riconoscitore ottico di caratteri (Ocr). Non si tratta solamente di un processo contorto, ma di un processo in cui si perdono dati necessari per il proseguio.<\/p>\n<p>D\u2019altro canto documenti barrier-free possono essere riformattati, per esempio passando dall\u2019A4 al formato display smartphone, o convertiti in altri formati. I singoli dati possono essere estratti e \u00e8 possibili costruire una tavola dei.<\/p>\n<p>In ultima analisi, l\u2019accessibilit\u00e0 universale \u00e8 difficilmente un problema che riguarda solamente i disabili. Nella creazione, elaborazione e produzione di documenti, rappresenta un salto di qualit\u00e0, non una mera correttezza politica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si parla spesso di \u201cInternet senza barriere\u201d intendendo &#8220;un\u2019offerta fruibile da tutti, indipendentemente dalle caratteristiche fisiche o tecniche&#8221; (Wikipedia). 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