{"id":314,"date":"2011-09-30T11:28:32","date_gmt":"2011-09-30T11:28:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/?p=314"},"modified":"2011-12-12T11:28:47","modified_gmt":"2011-12-12T11:28:47","slug":"editoria-e-rivoluzione-digitale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2011\/09\/30\/editoria-e-rivoluzione-digitale\/","title":{"rendered":"Editoria e rivoluzione digitale"},"content":{"rendered":"<p>Quello dell\u2019editore non \u00e8 un lavoro semplice e, visto l\u2019aria che tira, oggi meno che mai: il mercato si evolve velocemente e si fatica a tenere il passo, ma quando poi arriva una vera e propria rivoluzione, l\u2019impresa \u00e8 davvero improbabile. Proprio la scabrosit\u00e0<br \/>\ndell\u2019argomento per\u00f2 permette che si sviluppino dibattiti ed eventi per avviare un confronto anche qui, in Italia dove si stanno muovendo tra dati incerti e proiezioni azzardate su<br \/>\ndati internazionali, sia le associazioni sia il mondo accademico. Anche l\u2019Universit\u00e0 Cattolica di Milano si \u00e8 attivata con un seminario che ha visto la partecipazione di Valentina Kalk, responsabile del settore pubblicazioni delle Nazioni Unite a New York.<br \/>\nNegli ultimi due anni il mercato Usa ha mostrato dati incontrovertibili sugli e-book con una crescita del 353% a livello di fatturato e del 269% per copie vendute fra 2008 e 2009. Nei primi nove mesi del 2010 il fatturato complessivo delle vendite di e-book negli Usa ammonta a quasi 300 milioni di dollari. E in tutte le classifiche di vendita di Amazon, gli e-book hanno ampiamente superato i libri cartacei, vendendo due volte tanto. Contemporaneamente il Kindle ha forato il muro dei quattro milioni di pezzi venduti, mentre l\u2019iPad ha venduto, dal lancio a maggio a fine settembre, qualcosa come sette milioni e mezzo di pezzi.<\/p>\n<p><strong>Nuovi player, nuovi sistemi<\/strong><br \/>\nL\u2019ascesa del trio Google-Amazon-Apple ai vertici di un mondo editoriale sensibilmente mutato anche solo rispetto a dieci anni fa ha portato con s\u00e9 nuovi sistemi, nuovi problemi, nuove sfide. Una di queste \u00e8 la molteplicit\u00e0 di software di lettura e di sistemi di aggregazione di contenuti: ne esistono di tipo pi\u00f9 o meno aperto e il caso tipico \u00e8 il sistema usato dal Kindle; oppure possono essere sistemi chiusi, legati a doppia mandata a una specifica piattaforma; o ancora possono essere semplici software di lettura ; sistemi slegati da piattaforme definite come Kobo; aggregatori tradizionali, progettati appositamente per il canale delle biblioteche.<br \/>\nOgni editore si vede costretto a compiere una scelta ben precisa, che tenga conto di una gran quantit\u00e0 di fattori e che, soprattutto, si deve rivelare azzeccata, concedendo al marchio un continuum di visibilit\u00e0, fama e potere contrattuale oggi sempre pi\u00f9 indispensabile.<br \/>\nAnche se Google ha calato un asso che, in una prospettiva estrema, potrebbe portare all\u2019estinzione della figura dell\u2019editore. Dopo aver stipulato con gli editori contratti di cessione dei diritti digitali, e aver sostenuto una lunga causa, perdendola, per il progetto di digitalizzazione delle biblioteche, Google ha recentemente lanciato Editions, un progetto totalmente votato al digitale.<br \/>\nCon Editions chiunque pu\u00f2 pubblicare il proverbiale \u201c<em>romanzo nel cassetto<\/em>\u201d: in pochi passaggi ogni autore diventa editore di s\u00e9 stesso e la sua opera \u00e8 immediatamente acquistabile attraverso Google Book Program, lo store online che consente di immagazzinare gli e-book acquistati, rendendoli fruibili in qualunque mo mento grazie al software di lettura proprietario.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/editoria_digitale_012.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-356\" title=\"untitled\" src=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/editoria_digitale_012-300x186.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"186\" srcset=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/editoria_digitale_012-300x186.jpg 300w, https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/editoria_digitale_012-1024x636.jpg 1024w, https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/editoria_digitale_012.jpg 1452w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Nel cuore del problema<\/strong><br \/>\nUn tempo non poi cos\u00ec remoto l\u2019opera di un autore aveva una vita piuttosto lineare: il manoscritto veniva trasformato in un libro che, prodotto in una versione fisica tramite stampa offset, veniva venduto dopo un\u2019adeguata campagna di marketing su supporti cartacei.<br \/>\nOggi da un singolo manoscritto si pu\u00f2 produrre un libro cartaceo, un e-book leggibile su computer, un file ePab per tablet, un numero \u201cn\u201d di servizi di aggregazione dati, un numero \u201cn\u201d di versioni elettroniche. Il manoscritto pu\u00f2 essere stampato in offset o in digitale, anche attraverso servizi di print on demand via web. Oppure non essere stampato affatto; pu\u00f2 essere distribuito fisicamente e\/o digitalmente; pu\u00f2 essere oggetto di campagne di marketing molto pi\u00f9 sofisticate, che sfruttano tanto mezzi cartacei quanto digitali, e-mail e social network. \u00c8 un business totalmente diverso, che necessita quella che Valentina Kalk ha definito \u201cconvergenza\u201d: ossia che i vari reparti della casa editrice, prima abituati a svolgere ciascuno il proprio lavoro in compartimenti stagni, collaborino strettamente per raggiungere l\u2019obbiettivo.<br \/>\nEd \u00e8 un processo di evoluzione dal quale nemmeno gli autori sono esenti. Per ben riuscire l\u2019e-book ha bisogno che vi sia coerenza fra testo e apparati e questo si ottiene solo se la versione \u201cmanoscritta\u201d \u00e8 progettata fin dall\u2019inizio per la duplice funzione, cartacea e digitale.<br \/>\nQuesto non va a colpire quanto gli autori scrivono, ma il modo in cui lo scrivono.<br \/>\nApparentemente i rapporti che legano gli editori da un lato e gli autori e i loro agenti letterari dall\u2019altro non mutano; tuttavia ambo le parti ora sono consce delle nuove possibilit\u00e0 digitali e questo non pu\u00f2 non influire. Se prima i diritti erano singoli, ora sono duplici e vanno trattati diversamente: le royalties possono mutare anche sensibilmente da una versione all\u2019altra ed \u00e8 per questo che i contratti diventano sempre pi\u00f9 fondamentali.<\/p>\n<p><strong>Niente pi\u00f9 gentlemen<\/strong><br \/>\nEsisteva una legge non scritta che trasformava i contratti stipulati fra editori in \u201cgentlemen<br \/>\nagreements\u201d: presi gli accordi su pochi aspetti finanziari, il resto era una formalit\u00e0 regolata da un standard accettato universalmente. Di quel modo di condurre affari oggi non \u00e8 rimasta<br \/>\ntraccia: \u201cUn contratto con Amazon, Apple o Google non \u00e8 un accordo fra gentiluomini; \u00e8 pi\u00f9 uno scontro all\u2019ultimo sangue fra Davide e Golia. Bi sogna avere un quadro chiaro di cosa \u00e8 importante, perch\u00e9 molte battaglie verranno perse in fase di contrattazione e diviene fondamentale riuscire a vincere quelle decisive\u201d, ha sottolineato Kalk. Questi colossi impongono le proprie regole senza guardare in faccia nessuno, portando avanti il proprio business e concedendo piccoli spazi di manovra e contrattazione.<\/p>\n<p><strong>Il grande freno<\/strong><br \/>\nIl costo medio attuale di un e-book reader si aggira sui 180 euro, mentre quello di un\u2019e-book varia dai 10 ai 15 euro. Per un libro cartaceo si spendono circa 18-20 euro. Quindi l\u2019e-book non \u00e8 conveniente, economicamente parlando e se il libro cartaceo \u00e8 immediatamente fruibile, la sua versione digitale necessita di un sistema adeguato per essere visualizzata.<br \/>\nAcquistare un tablet costa la medesima cifra che prendere nove libri cartacei senza contare<br \/>\nche, fra cinquant\u2019anni, potrebbe non essere pi\u00f9 visualizzabile causa l\u2019accelerazione tecnologica, un forte freno, questo, per il libro digitale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quello dell\u2019editore non \u00e8 un lavoro semplice e, visto l\u2019aria che tira, oggi meno che mai: il mercato si evolve velocemente e si fatica a tenere il passo, ma quando&hellip; <span class=\"read-more-span\"><a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2011\/09\/30\/editoria-e-rivoluzione-digitale\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Editoria e rivoluzione digitale&#8221;<\/span> <span class=\"genericon genericon-next\" aria-hidden=\"true\"><\/span><\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[99,257,253,252,258,250,63,256,255,254,55,259,251],"class_list":["post-314","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-printing","tag-amazon","tag-apple","tag-crescita","tag-e-book","tag-e-book-reader","tag-editore","tag-fatturato","tag-google","tag-ipad","tag-kindle","tag-mercato","tag-tablet","tag-valentina-kalk"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/314","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=314"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/314\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=314"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=314"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=314"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}