{"id":2657,"date":"2012-04-18T11:16:04","date_gmt":"2012-04-18T10:16:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/?p=2657"},"modified":"2012-04-18T11:16:04","modified_gmt":"2012-04-18T10:16:04","slug":"per-le-imprese-green-luscita-dal-tunnel-della-crisi-e-piu-vicina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2012\/04\/18\/per-le-imprese-green-luscita-dal-tunnel-della-crisi-e-piu-vicina\/","title":{"rendered":"Per le imprese &#8220;green&#8221; l&#8217;uscita dal tunnel della crisi \u00e8 pi\u00f9 vicina"},"content":{"rendered":"<p>Fiducia nel settore, propensione a investire in innovazione, fatturati ed export invariati e una prudente attesa di ripresa, da qui a giugno. \u00c8 quanto pensano le piccole imprese che operano nel variegato mondo della<strong> green economy <\/strong>monitorate dalla\u00a0<strong>Fondazione Impresa di Mestre<\/strong>. Ed \u00e8 anche ci\u00f2 che contraddistingue le \u201c<strong>eco-aziende<\/strong>\u201d rispetto a quelle tradizionali.<\/p>\n<p>Nella seconda indagine dell\u2019<strong>Osservatorio Congiunturale sulla Piccola<\/strong> I<strong>mpresa Green in Italia<\/strong>, pubblicato in questi giorni dalla fondazione veneziana, sono state intervistate telefonicamente <strong>400 aziende con meno di venti addetti che operano nei settori <em>green<\/em><\/strong> per eccellenza, come le <strong>energie rinnovabili <\/strong>(fotovoltaico ed eolico in primis), il <strong>riciclaggio dei rifiuti<\/strong>, la <strong>tutela ambientale<\/strong>, la <strong>certificazione di prodotti e processi produttivi<\/strong> e la <strong>consulenza in materia di ambiente<\/strong>. Ai piccoli imprenditori italiani \u00e8 stato chiesto di raccontare lo stato di salute delle loro aziende nel 2011 e di ipotizzare come andr\u00e0 quest\u2019anno, attraverso l\u2019analisi di indicatori economici precisi, come la produzione, il volume di fatturato e di ordini, la percentuale di esportazioni, i prezzi dei loro fornitori, il livello di occupazione e di investimenti da loro operati. Se in questo contesto di recessione economica il futuro non \u00e8 del tutto roseo, <strong>le imprese <em>green<\/em> sono comunque convinte di aver fatto un passo in avanti verso l\u2019uscita dal tunnel della crisi e mantengono una discreta fiducia nel settore, che si traduce con un boom di investimenti, per un quarto in innovazione<\/strong>.<strong><\/strong><\/p>\n<p>\u00ab<em>Nonostante la crisi recessiva<\/em>&#8220;, si legge nel rapporto, &#8220;<em>nel secondo semestre del 2011, rispetto al primo dello stesso anno, le piccole imprese green hanno registrato una diminuzione della produzione di appena lo 0,1%, mentre <strong>il fatturato non ha conosciuto variazioni<\/strong>. Gli ordini hanno registrato un meno 0,4%, tuttavia ha tenuto l\u2019export, registrando aumenti dello 0,6%. L\u2019unico dato poco confortante registrato nel secondo semestre del 2011, rispetto a quello precedente, \u00e8 rappresentato da una flessione dell\u2019occupazione dello 0,8%. A livello previsionale, gli operatori del settore manifestano una certa prudenza, ipotizzando andamenti per la produzione e per il fatturato rispettivamente del meno 0,1% e del pi\u00f9 0,1%. <strong>Per i primi sei mesi del 2012, tuttavia, \u00e8 prevista una ripresa degli ordinativi (pi\u00f9 0,5%) e delle esportazioni (pi\u00f9 0,8%)<\/strong>, dovrebbe stabilizzarsi positivamente l\u2019occupazione (pi\u00f9 0,3%) e aumentare l\u2019incidenza degli investitori, attestandosi intorno al 16 %<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Quello che si intuisce dai dati congiunturali del rapporto nel loro insieme \u00e8 che<strong> l\u2019economia sostenibile<\/strong>, pur nel contesto generalizzato di crisi dei mercati interni ed esteri, <strong>\u201ctiene\u201d molto pi\u00f9 di altri settori e gli operatori si dimostrano tendenzialmente fiduciosi<\/strong>.<\/p>\n<p>La domanda nel secondo semestre del 2011, ad esempio, ha s\u00ec avuto una flessione dello 0,1% ma gli operatori, pur ammettendo risultati negativi rispetto ai primi sei mesi dell\u2019anno, ipotizzano andamenti col \u201cpi\u00f9\u201d davanti nel 2012, con un saldo di opinione positivo di 1,9.<\/p>\n<p>Se per il fatturato siamo alla cosiddetta \u201ccrescita zero\u201d, la previsione nei primi sei mesi del 2012 \u00e8 di un aumento dello 0,1%, mentre il saldo di opinione degli operatori che stimano un fatturato in ascesa nel primo semestre 2012 \u00e8 pi\u00f9 3,2. E ancora, se il 2011 si \u00e8 chiuso con un meno 0,4% anche per gli ordinativi, tuttavia molte imprese ipotizzano per il primo semestre del 2012 un aumento dello 0,5%.<\/p>\n<p>I\u00a0dati del primo semestre del 2011 relativi ai prezzi dei fornitori e al personale assunto si dimostrano invece poco rosei. I primi sono aumentati del 2% e secondo gli imprenditori cresceranno ancora fino al 2,4% (l\u2019incremento dovuto per gli intervistati a un aumento dei costi diretti e indiretti della produzione, influendo anche sui costi finali dei propri prodotti, si riflette anche su domanda e produzione). Il secondo \u00e8 invece diminuito, con una perdita di posti di lavoro dello 0,8%, che dovrebbe per\u00f2 arrestarsi nel primo semestre di quest\u2019anno, attestandosi a pi\u00f9 0,3%.<\/p>\n<p>Una boccata d\u2019ossigeno alle imprese la danno i mercati esteri. <strong>A differenza di quello nazionale, stagnante, il fatturato dalle esportazioni registra un pi\u00f9 0,6% negli ultimi sei mesi del 2011<\/strong> rispetto ai primi sei, mentre la previsione per la prima met\u00e0 di quest\u2019anno \u00e8 addirittura del pi\u00f9 0,8%.<\/p>\n<p><strong>A differenziare le piccole imprese <em>green <\/em>sono soprattutto la capacit\u00e0 di investire e la tipologia degli investimenti<\/strong>. \u00ab<em>Nonostante la crisi, le piccole imprese green dimostrano di continuare a credere nel settore, manifestando una buona propensione all\u2019investimento&#8221;, <\/em>spiegano i ricercatori di Fondazione Impresa. L\u201911,6% degli operatori, infatti, ha operato investimenti nel secondo semestre del 2011 e il 16% intende farlo nei primi sei mesi del 2012\u00bb.<\/p>\n<p>Un piccolo imprenditore su tre (37,7% degli intervistati) negli ultimi sei mesi del 2011 ha investito per un valore superiore ai 50mila euro e, rispetto ai primi sei mesi del 2011, gli investimenti superiori ai 200mila euro sono passati dall\u201911,4% al 16 %.<\/p>\n<p>Se le piccole imprese tradizionali investono in innovazione e automazione il 9,5% dei loro investimenti, le loro alter ego <em>green<\/em> innovano per pi\u00f9 di un quarto dei loro investimenti (26,5%) e <strong>una su due (52%) ricorre preferibilmente a risorse finanziarie proprie<\/strong>, anche se nel secondo semestre del 2011 rispetto alla prima met\u00e0 dell\u2019anno chi ha fatto ricorso alle banche \u00e8 passato dal 27,5% al 43,6%.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fiducia nel settore, propensione a investire in innovazione, fatturati ed export invariati e una prudente attesa di ripresa, da qui a giugno. \u00c8 quanto pensano le piccole imprese che operano&hellip; <span class=\"read-more-span\"><a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2012\/04\/18\/per-le-imprese-green-luscita-dal-tunnel-della-crisi-e-piu-vicina\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Per le imprese &#8220;green&#8221; l&#8217;uscita dal tunnel della crisi \u00e8 pi\u00f9 vicina&#8221;<\/span> <span class=\"genericon genericon-next\" aria-hidden=\"true\"><\/span><\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":2658,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[253,1299,1300,1302,1298,1301,802,1303],"class_list":["post-2657","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-green","tag-crescita","tag-crisi","tag-eco-aziende","tag-energie-rinnovabili","tag-green-economy","tag-osservatorio-congiunturale-sulla-piccola-impresa-green-in-italia","tag-piccole-imprese","tag-tutela-ambientale"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/green-economy-ECF-300x202.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2657","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2657"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2657\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2658"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2657"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2657"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2657"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}