{"id":21637,"date":"2017-12-04T15:44:08","date_gmt":"2017-12-04T14:44:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/?p=21637"},"modified":"2022-11-30T09:41:05","modified_gmt":"2022-11-30T08:41:05","slug":"lopen-scope-rivoluziona-il-mondo-dei-raee","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2017\/12\/04\/lopen-scope-rivoluziona-il-mondo-dei-raee\/","title":{"rendered":"L\u2019open scope rivoluziona il mondo dei RAEE"},"content":{"rendered":"<p>I rifiuti elettronici da gestire si preparano al raddoppio. \u00c8 lo scenario previsto con l\u2019entrata in vigore del cosiddetto \u201copen scope\u201d, ovvero l\u2019estensione della normativa RAEE ad una serie di altri prodotti prima non inseriti. La novit\u00e0, indicata gi\u00e0 nel Decreto legislativo 49 del 2014, diventer\u00e0 operativa dal 15 agosto 2018, ma vede da tempo un dibattito acceso tra le imprese per comprendere chi e cosa sar\u00e0 interessato dalla normativa.<\/p>\n<p>\u201c<em>Davanti all\u2019obiettivo di rendere pi\u00f9 concreto l\u2019apporto del mondo RAEE alla realizzazione dell\u2019economia circolare, occorre farsi trovare pronti<\/em>\u201d, premette Giancarlo Dezio, direttore generale di Ecolight, consorzio nazionale per la gestione dei rifiuti elettronici. \u201c<em>Con l\u2019open scope molti altri prodotti una volta giunti a fine vita dovranno seguire un processo di raccolta differenziata e specifiche operazioni di trattamento come previsto per i RAEE. Questo comporta per le imprese produttrici di farsi carico della gestione dei rifiuti che ne deriveranno.<\/em>\u201d<\/p>\n<p>Di fatto, l\u2019open scope atteso tra pochi mesi estende la definizione di AEE &#8211; apparecchiature elettriche ed elettroniche &#8211; ad una serie di altri oggetti che finora non erano considerati. Accanto ai grandi e piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo, sorgenti luminose e schermi, vanno ad affiancarsi -ad esempio &#8211; fusibili, chiavette usb, spine, morsettiere e prolunghe.<\/p>\n<p>\u201c<em>Parliamo di tutte le apparecchiature elettriche per le quali la legge non prevede una specifica esclusione<\/em>\u201d, aggiunge Dezio. \u201c<em>Secondo le prime stime si dovrebbe andare verso un raddoppio dei quantitativi di AEE immessi sul mercato. Il che porter\u00e0 ad un raddoppio anche dei RAEE da gestire. Questo, tenendo presente anche che siamo davanti ad una tipologia di rifiuti che cresce con un tasso maggiore rispetto a tutte le altre.<\/em>\u201d<\/p>\n<p>Pur riducendo le categorie da 10 a 6, il campo di applicazione della normativa RAEE viene esteso andando a interessare oltre 6.000 nuove aziende, che andrebbero ad aggiungersi alle circa 7.000 gi\u00e0 oggi interessate dalla normativa RAEE. Il principio alla base \u00e8 sempre lo stesso: chi inquina paga. Ovvero, produttori, importatori e i distributori di apparecchiature elettriche ed elettroniche sono chiamati a organizzare e finanziare il sistema di raccolta e recupero dei RAEE che derivano dai prodotti immessi sul mercato, attraverso sistemi collettivi come Ecolight.<\/p>\n<p>\u201c<em>All\u2019interno della norma ci sono ancora alcuni punti che necessitano dei chiarimenti. Come serve una pi\u00f9 dettagliata definizione delle apparecchiature che rientrano nel campo di applicazione. Sono passaggi indispensabili per dare delle risposte alle moltissime aziende che, in vista del prossimo 15 agosto, necessitano di adeguarsi alla normativa<\/em>\u201d, osserva il direttore generale di Ecolight. \u00ab<em>Il nuovo obiettivo europeo per la raccolta dei RAEE che prevede entro il 2019 un tasso minimo del 65% del peso medio delle apparecchiature elettriche ed elettroniche immesse sul mercato nei tre anni precedenti, o in alternativa l\u201985% dei rifiuti elettronici generati, \u00e8 un traguardo che attende il sistema Italia. Attualmente ci attestiamo poco sopra il 40%: gli sforzi da parte delle imprese, dei consorzi e dei cittadini dovranno quindi essere intensificati per dare un contributo fattivo alla costruzione di una vera economia circolare, come del resto l\u2019Europa ci indica. Sono nuovi impegni che possono trasformarsi anche in opportunit\u00e0.<\/em>\u00bb<\/p>\n<p>Ecolight ha predisposto un servizio di assistenza per orientare le aziende chiamate ad adempiere alle nuove responsabilit\u00e0 ambientali [tel. 02.33600732 &#8211; mail <a href=\"mailto:segreteria@ecolightitaly.it\">segreteria@ecolightitaly.it<\/a>].<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I rifiuti elettronici da gestire si preparano al raddoppio. \u00c8 lo scenario previsto con l\u2019entrata in vigore del cosiddetto \u201copen scope\u201d, ovvero l\u2019estensione della normativa RAEE ad una serie di&hellip; <span class=\"read-more-span\"><a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2017\/12\/04\/lopen-scope-rivoluziona-il-mondo-dei-raee\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;L\u2019open scope rivoluziona il mondo dei RAEE&#8221;<\/span> <span class=\"genericon genericon-next\" aria-hidden=\"true\"><\/span><\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,9],"tags":[830,5832,3738,87,827],"class_list":["post-21637","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-green","category-printing","tag-ecolight","tag-giancarlo-dezio","tag-normativa","tag-opinione","tag-raee"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21637","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21637"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21637\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21691,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21637\/revisions\/21691"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21637"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21637"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21637"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}