{"id":21413,"date":"2017-05-21T10:52:17","date_gmt":"2017-05-21T09:52:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/?p=21413"},"modified":"2017-05-22T10:54:28","modified_gmt":"2017-05-22T09:54:28","slug":"protezione-dei-dati-uno-scenario-critico-per-le-aziende","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2017\/05\/21\/protezione-dei-dati-uno-scenario-critico-per-le-aziende\/","title":{"rendered":"Protezione dei dati, uno scenario critico per le aziende"},"content":{"rendered":"<p>\n\tSe la perdita dei dati per gli utenti finali pu&ograve; essere un problema, per le aziende rappresenta uno scenario critico. La necessit&agrave; di investire e implementare soluzioni avanzate per la protezione dei dati &egrave; stata recentemente dimostrata da una ricerca Toshiba, realizzata tra i manager IT in Europa da ICM Unlimited, societ&agrave; di ricerca indipendente. L&rsquo;area in cui investire citata pi&ugrave; frequentemente dalle divisioni IT delle aziende europee &egrave; stata quella della sicurezza dei dati (54%), seguita a poca distanza dalle soluzioni basate su Cloud.\n<\/p>\n<p>\n\tOggi sempre pi&ugrave; dispositivi si connettono a dati e sistemi aziendali: il 62% dei dipendenti utilizza i propri dispositivi personali per lavorare da remoto, tra cui smartphone (42%) e tablet (31%) oltre ai PC. Anche per questa ragione le aziende considerano come una priorit&agrave; le soluzioni di sicurezza.\n<\/p>\n<p>\n\t<strong>Garantire la sicurezza dei dati e il mobile working<\/strong><br \/>\n\tLe aziende devono garantire un accesso sicuro ai dati. Tuttavia la posizione delle divisioni IT sta diventando sempre pi&ugrave; scomoda, vista la sempre maggiore diffusione dell&rsquo;Internet of Things. Gestire un numero elevato di dispositivi individuali, molti dei quali di propriet&agrave; dei dipendenti e non dell&rsquo;azienda, &egrave; un compito complesso. All&rsquo;interno della rete aziendale, la situazione sembrerebbe abbastanza semplice da gestire, soprattutto se ci sono thin client che possono ridurre significativamente i rischi. Queste soluzioni per&ograve; nascondono delle falle, la maggior parte dei dispositivi integra infatti un hard drive che installa un sistema operativo che pu&ograve; essere vulnerabile. Per questa ragione questo tipo di dispositivi non soddisfa le esigenze delle aziende i cui dipendenti devono lavorare da remoto durante viaggi e riunioni cos&igrave; come da casa. In queste situazioni i thin client rischiano quindi di essere vulnerabili a eventuali attacchi, mettendo in pericolo la rete aziendale. La tendenza futura vedr&agrave; protagonista il mobile con soluzioni protette con la possibilit&agrave; di gestire centralmente tutti i sistemi operativi.\n<\/p>\n<p>\n\t&ldquo;<em>Il recente cyber attacco WannaCry ha dimostrato che le divisioni IT devono essere responsabili di tenere aggiornati tutti i dispositivi connessi a reti aziendali e sistemi informativi cos&igrave; come colmare i gap di sicurezza. Tuttavia, questo &egrave; un obiettivo quasi impossibile per molti device, piattaforme e sistemi operativi<\/em>&rdquo;, ha dichiarato <strong>Massimo Arioli<\/strong>, Head B2B Sales &amp; Marketing, Toshiba Personal &amp; Client Solutions Company, Italy. &ldquo;<em>Nell&rsquo;ultimo anno, abbiamo rilevato un crescente interesse da parte delle large enterprise nei confronti della soluzione Mobile Zero Client, notebook senza sistema operativo o software che limitano l&rsquo;utilizzo di USB e altre porte. Queste soluzioni hanno la possibilit&agrave; di connettersi in modo sicuro a un server virtuali e operare all&rsquo;interno dei sistemi aziendali, gestiti centralmente. Questa sar&agrave; sicuramente un&rsquo;area di importante crescita in Europa, non solo per le aziende ma anche per le amministrazioni pubbliche.<\/em>&rdquo;\n<\/p>\n<p>\n\t<strong>Policy per la protezione dei dati sensibili<\/strong><br \/>\n\tCome &egrave; stato dimostrato, &egrave; necessario aggiornare i sistemi operativi di tutti i dispositivi che accedono a rete aziendale, sistemi informativi e dati. Aggiornamenti regolari del sistema operativo e del software di sicurezza devono essere effettuati senza eccezioni su tutti i dispositivi interni alle reti o altri servizi come le email che possono essere una fonte di infezioni malevole. La soluzione ideale per le aziende che si preoccupano della protezione dei dati &egrave; preferire che, in modalit&agrave; remote working, file e dati vengano salvati esclusivamente sui server aziendali e archiviati in modo continuo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se la perdita dei dati per gli utenti finali pu&ograve; essere un problema, per le aziende rappresenta uno scenario critico. 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