{"id":21402,"date":"2017-05-22T09:53:53","date_gmt":"2017-05-22T08:53:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/?p=21402"},"modified":"2022-11-30T10:26:26","modified_gmt":"2022-11-30T09:26:26","slug":"gdpr-le-aziende-si-preparano-ma-la-compliance-resta-un-problema","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2017\/05\/22\/gdpr-le-aziende-si-preparano-ma-la-compliance-resta-un-problema\/","title":{"rendered":"GDPR, le aziende si preparano ma la compliance resta un problema"},"content":{"rendered":"<p>Un nuovo studio commissionato da <strong>Compuware <\/strong>&#8211; coinvolgendo circa 400 CIO di grandi aziende che coprono una sezione trasversale di mercati verticali in Francia, Germania, Italia, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti &#8211; rivela come, nonostante il progresso degli ultimi 12 mesi, la maggior parte delle aziende europee e statunitensi non sia ancora adeguatamente preparata a rispettare il nuovo regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) della Commissione Europea, la cui entrata in vigore \u00e8 prevista per il prossimo anno.<\/p>\n<p>I principali risultati:<\/p>\n<ul>\n<li>\n\t\tIl 67% delle organizzazioni in Europa (76% in Italia) ritiene di essere ben informata sul GDPR e sul suo impatto in relazione alle modalit\u00e0 di gestione dei dati dei clienti \u2013 in crescita rispetto al 55% dell\u2019anno precedente.<\/li>\n<li>\n\t\tDel 94% di aziende statunitensi che possiedono dati di clienti europei, l\u201988% sostiene di conoscere il GDPR e il relativo impatto sul modo in cui vengono gestiti tali dati; un aumento significativo rispetto al 73% del 2016.<\/li>\n<li>\n\t\tSolo il 38% di tutti gli intervistati (28% in Italia) ha in atto un piano completo per garantire la conformit\u00e0 con il GDPR, mentre la maggioranza \u00e8 a rischio di sanzioni per non conformit\u00e0. In questo caso sii tratta solo di un lieve miglioramento rispetto al 33% della scorsa edizione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Tuttavia, i risultati mostrano che le organizzazioni statunitensi sono meglio preparate a recepire il GDPR rispetto alle controparti europee. Il 60% delle aziende statunitensi intervistate che possiedono dati di clienti europei ha dichiarato di avere un piano dettagliato e di ampia portata, facendo registrare un lieve aumento rispetto al 56% dello scorso anno. Le aziende del Regno Unito sono risultate le meno preparate, con solo il 19% di organizzazioni dotate di un piano dettagliato in atto, un lievissimo aumento dal 18% dello scorso anno.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Le aziende sono sicuramente sulla buona strada per ottenere la conformit\u00e0 con il GDPR, ma c&#8217;\u00e8 ancora tanto lavoro da fare in un lasso di tempo molto breve<\/em>&#8220;, ha affermato <strong>Elizabeth Maxwell<\/strong>, PDP, Direttore tecnico Compuware per l\u2019area EMEA. \u201c<em>Il ritardo delle aziende del Regno Unito pu\u00f2 essere dovuto all&#8217;incertezza iniziale sull&#8217;impatto della Brexit. Ma ogni organizzazione che opera in Europa dovr\u00e0 mettersi in pari entro la scadenza di maggio 2018. La mancata osservanza del nuovo regolamento potrebbe portare a conseguenze devastanti nel caso si verificasse una violazione dei dati, cosa altamente probabile, vista la crescita della criminalit\u00e0 informatica e delle minacce degli insider.<\/em>&#8221;<\/p>\n<p><strong>Ostacoli alla conformit\u00e0<\/strong><br \/>\nNell\u2019indicare le aree di maggiore criticit\u00e0, il 56% degli intervistati ha dichiarato che la complessit\u00e0 e la qualit\u00e0 dei dati sono i due principali ostacoli che dovranno essere superati per ottenere la conformit\u00e0 con il GDPR. Un dato che in Italia raggiunge solo il 32%, il pi\u00f9 basso dei Paesi intervistati. I costi per l\u2019implementazione sono invece il principale ostacolo per il nostro Paese, con ben il 64%.<\/p>\n<p>Inoltre, il 75% delle organizzazioni (56% in Italia) ha dichiarato che la complessit\u00e0 dei moderni servizi IT implica il fatto che non sempre \u00e8 possibile sapere dove risiedono i dati di tutti i clienti, mentre solo poco pi\u00f9 della met\u00e0 (53%) &#8211; 40% in Italia &#8211; sostiene di poter individuare rapidamente tutti i dati di una persona, come sar\u00e0 necessario per rispettare il &#8220;diritto all\u2019oblio&#8221; previsto dal GDPR. L\u2019aspetto pi\u00f9 preoccupante \u00e8 che quasi un terzo (31% in Europa e Usa \u2013 36% in Italia)) ha ammesso di non poter garantire di riuscire a trovare tutti i dati di un cliente.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Se le organizzazioni non sono in grado di individuare i dati dei clienti, sar\u00e0 impossibile rispettare il diritto all\u2019oblio previsto dal GDPR<\/em>&#8220;, ha continuato Elizabeth Maxwell. &#8220;<em>Grazie alla sicurezza e alla scalabilit\u00e0 dei mainframe, la maggior parte delle grandi organizzazioni memorizza i dati dei clienti su questo tipo di sistemi. I dati in genere risiedono in un complesso labirinto di database che si estende su pi\u00f9 sistemi e le organizzazioni utilizzano metodi manuali e lunghi per individuarli ed estrarli. Le aziende hanno bisogno di un metodo automatizzato per mappare e visualizzare le relazioni tra i dati, in modo da poter trovare rapidamente quelli specifici e rilevanti ed eliminarli, senza bisogno di competenze specifiche.<\/em>&#8220;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un nuovo studio commissionato da Compuware &#8211; coinvolgendo circa 400 CIO di grandi aziende che coprono una sezione trasversale di mercati verticali in Francia, Germania, Italia, Spagna, Regno Unito e&hellip; <span class=\"read-more-span\"><a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2017\/05\/22\/gdpr-le-aziende-si-preparano-ma-la-compliance-resta-un-problema\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;GDPR, le aziende si preparano ma la compliance resta un problema&#8221;<\/span> <span class=\"genericon genericon-next\" aria-hidden=\"true\"><\/span><\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[246,5861,2413,5863,5862],"class_list":["post-21402","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-direct-marketing","tag-big-data","tag-compliance","tag-compuware","tag-elizabeth-maxwell","tag-gdpr"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21402","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21402"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21402\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21739,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21402\/revisions\/21739"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21402"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21402"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21402"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}