{"id":21200,"date":"2017-02-14T11:30:23","date_gmt":"2017-02-14T10:30:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/?p=21200"},"modified":"2022-11-30T10:27:16","modified_gmt":"2022-11-30T09:27:16","slug":"rilasciato-losservatorio-mobile-b2c-strategy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2017\/02\/14\/rilasciato-losservatorio-mobile-b2c-strategy\/","title":{"rendered":"Rilasciato l&#8217;Osservatorio Mobile B2c Strategy"},"content":{"rendered":"<p>Gli italiani sono sempre pi\u00f9 inseparabili dagli Smartphone: per il 50% dei Mobile Surfer, il Mobile ha gi\u00e0 soppiantato \u2013 o sta gradualmente sostituendo \u2013 il Pc, mentre per il 38% i due schermi hanno la medesima rilevanza. Oltre ad attrarre in generale sempre pi\u00f9 traffico e tempo, il Mobile \u00e8 centrale nei processi di acquisto degli utenti: circa l\u201980% dei Mobile Surfer utilizza, infatti, lo Smartphone per prendere decisioni d\u2019acquisto o relazionarsi con i propri marchi preferiti. In particolare, poi, un terzo dei Mobile Surfer lo usa anche per fare acquisti. Alcune specificit\u00e0 del Mobile risultano particolarmente apprezzate dai consumatori: il 69% si dichiara interessato a ricevere offerte commerciali personalizzate passando accanto ad un negozio. Forte l\u2019interesse anche per i Mobile Wallet: pi\u00f9 di un quinto dei Mobile Surfer infatti dichiara di salvare spesso sul proprio Smartphone coupon, buoni sconto, carte fedelt\u00e0 o biglietti di eventi o trasporti e il 68% sarebbe interessato ad un\u2019unica App in cui dematerializzare tutto quanto contenuto nel proprio portafoglio.<\/p>\n<p align=\"justify\">\n\tQueste alcune delle evidenze emerse dall\u2019<strong>Osservatorio Mobile B2c Strategy <\/strong>della <strong>School of Management del Politecnico di Milano<\/strong>, che intende focalizzare l\u2019attenzione sulla Mobile transformation, ossia su come la diffusione degli Smartphone abbia reso necessario per le aziende un approccio strategico all\u2019utilizzo del Mobileper gestire la relazione con i propri clienti. In questo modo i nuovi device possono contribuire al raggiungimento degli obiettivi di business dell\u2019impresa.<\/p>\n<p align=\"justify\">\n\t<em>\u201cLa Mobile transformation sta cambiando i processi di relazione tra consumatori e imprese, di qualunque settore\u201d, <\/em>afferma <strong>Raffaello Balocco<\/strong>, Responsabile Scientifico dell&#8217;Osservatorio Mobile B2c Strategy del Politecnico di Milano.<strong> <\/strong>\u201cSono numerosi gli <em>esempi di come il Mobile consenta di creare nuovi modelli di business, abiliti interazioni \u201cuniche\u201d (impensabili in ambiente desktop), integri touch point fisici e digitali e generi benefici al conto economico. Ci\u00f2 \u00e8 impossibile per\u00f2 senza una chiara consapevolezza, a tutti i livelli dell\u2019organizzazione, dell\u2019impatto potenziale del Mobile.\u201d<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\">\n\tAnche in Italia sta crescendo questa consapevolezza, nonostante siano ancora molte le barriere: culturali, organizzative, economiche e tecnologiche.<\/p>\n<p align=\"justify\">\n\t<em>\u201cPer poter supportare adeguatamente le imprese nel percorso di Mobile transformation sta crescendo il livello di competenze e di specializzazione degli attori della filiera, sia di quelli tradizionali (aziende di sviluppo software, societ\u00e0 di consulenza, ecc.) sia di quelli nati in ambito Mobile\u201d, <\/em>afferma&nbsp;<strong>Marta Valsecchi<\/strong>, Direttore dell&#8217;Osservatorio Mobile B2c Strategy del Politecnico di Milano. <em>\u201cDalle attivit\u00e0 di marketing per diffondere un\u2019App allo sviluppo di Mobile Wallet, da tecnologie di proximity marketing al design di un\u2019App, dall\u2019uso della realt\u00e0 aumentata ai chatbot, stanno emergendo molteplici soluzioni volte a migliorare la customer experience anche grazie ai dati iper-profilati provenienti dagli utenti Mobile. Tutte queste iniziative mirano a rendere pi\u00f9 efficaci le comunicazioni e ad aumentare la misurabilit\u00e0 del percorso d\u2019acquisto multicanale (online e offline) dell\u2019utente.\u201d<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\">\n\tA scommettere su queste direttrici di innovazione sono anche molte startup: sono, infatti, oltre 830 quelle finanziate in questo ambito a livello internazionale negli ultimi 2 anni.<\/p>\n<p align=\"justify\">\n\t<a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/osservatorio-mobile-2017.png\" rel=\"noopener\" style=\"\" target=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"aligncenter size-full wp-image-21201\" height=\"269\" src=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/osservatorio-mobile-2017.png\" style=\"\" title=\"\" width=\"472\" srcset=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/osservatorio-mobile-2017.png 1310w, https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/osservatorio-mobile-2017-300x171.png 300w, https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/osservatorio-mobile-2017-768x437.png 768w, https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/osservatorio-mobile-2017-1024x583.png 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 472px) 100vw, 472px\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"justify\">\n\t<strong>Il comportamento dei Mobile Surfer<\/strong><br \/>\nI consumatori italiani dedicano sempre pi\u00f9 tempo alla navigazione Internet via Mobile: 6 minuti su 10 passati online provengono dagli Smartphone e sono oltre 25 milioni gli italiani che mensilmente navigano dai propri Smartphone (pari a circa il 70% degli utenti Internet complessivi). Tale valore \u00e8 cresciuto a doppia cifra rispetto all\u2019anno precedente, a differenza del numero di utenti desktop che \u00e8 addirittura in calo. Le App catturano circa il 90% del tempo di navigazione complessivo degli Smartphone; a farla da padrone sono quelle di Google e Facebook, che attraggono quasi la met\u00e0 del tempo totale. Consapevoli dello spostamento degli utenti su Mobile, le aziende hanno lavorato molto sull\u2019ottimizzazione dei propri siti internet.<\/p>\n<p align=\"justify\">\n\t\u201c<em>I consumatori danno un buon voto (7,3 su 10) alla<\/em> <em>fruizione dei siti da Mobile<\/em>\u201d, afferma <strong>Guido Argieri<\/strong>, Telco &amp; Media Director di Doxa. \u201c<em>Ci\u00f2 nonostante, il 57% dei Mobile Surfer negli ultimi 3 mesi ha abbandonato un sito\/App perch\u00e9 non funzionava o non era sufficientemente veloce. Oltre all\u2019usabilit\u00e0, un tema caldo \u00e8 quello della privacy: la sensazione che le aziende monitorino le ricerche personali \u00e8 molto forte per tutte le fasce di et\u00e0, mentre il consenso al tracciamento per ottenere offerte e messaggi mirati genera sensazioni ambivalenti, a met\u00e0 tra il fastidio per l\u2019intrusione e l\u2019utilit\u00e0 percepita per possibili vantaggi che ne deriverebbero.\u201d<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\">\n\t\u00c8 alta la percentuale dei Mobile Surfer che non disattivano mai la connettivit\u00e0 dei propri Smartphone: oltre due terzi (68%) ha il wi-fi sempre attivo, mentre la percentuale scende a poco pi\u00f9 di un terzo (37%) per la geo-localizzazione e al 19% per il bluetooth. Per quanto riguarda la tipologia di App di brand scaricate sugli Smartphone: il 72% ha installato almeno un\u2019App di un gestore di telefonia, il 61% di una banca (valutate come le qualitativamente migliori), il 39% di un\u2019insegna della GDO, il 29% di un gestore utility e il 23% di un brand dell&#8217;abbigliamento. In merito alla pubblicit\u00e0 su Mobile, invece, i Mobile Surfer sostengono che i Video sono al contempo il formato che attira maggiormente l\u2019attenzione, ma anche il pi\u00f9 invasivo. I pi\u00f9 efficaci in termini di trade-off tra engagement e fastidio sono: i link sponsorizzati all\u2019interno dei motori di ricerca, i banner a fondo pagina e gli Sms pubblicitari.<\/p>\n<p align=\"justify\">\n\t<strong>La risposta delle aziende italiane <\/strong><br \/>\nSotto il profilo degli investimenti pubblicitari, nel 2016 crescono tutti i formati, per un valore complessivo del mercato di 715 milioni di euro (+53% sull\u2019anno precedente). In particolare, a trainare la crescita sono il crescente spostamento di audience a discapito del desktop e il gi\u00e0 citato miglioramento dell\u2019accessibilit\u00e0 Mobile dei siti. Si segnalano anche una forte crescita delle pianificazioni multipiattaforma (ossia dell\u2019acquisto di un determinato spazio indipendentemente dal canale sul quale verr\u00e0 poi erogato) in diretta o tramite piattaforme di Programmatic Advertising, un aumento degli investimenti ad hoc (in particolare sfruttando i dati di targeting specifici del canale e prevalentemente su formati in-App) e il miglioramento delle performance del Mobile sia in ambito Mobile Commerce che in termini di lead generation.<\/p>\n<p align=\"justify\">\n\t<em>\u201cIl Mobile Advertising arriva a valere il 30% dell\u2019Internet Advertising (era il 21% nel 2015) e il 9% del totale mezzi (valeva il 6% un anno fa). Inoltre, il Mobile \u00e8 il responsabile della quasi totalit\u00e0 della crescita della pubblicit\u00e0 online: la raccolta su desktop, infatti, chiude l\u2019anno in calo\u201d, <\/em>afferma <strong>Marta Valsecchi. <\/strong><em>&#8220;Eppure il peso raggiunto dal Mobile sul totale Internet (30%) \u00e8 ancora molto lontano dal tempo speso dai consumatori a navigare dagli Smartphone (pi\u00f9 del 60%). Le potenzialit\u00e0 rimangono, dunque, ancora molto elevate: formati che valorizzino l\u2019esperienza di navigazione Mobile, efficaci strumenti di misurazione e investimenti sulla creativit\u00e0 sono i principali fattori di sviluppo che vediamo<\/em>.\u201d<\/p>\n<p align=\"justify\">\n\tQuasi la met\u00e0 del mercato pubblicitario sugli Smartphone \u00e8 costituita da formati Display (Video esclusi) in crescita del 29% rispetto al 2015; segue il Keyword Advertising che pesa il 26% e cresce del 48%. Il formato che cresce maggiormente \u00e8 il Video advertising (+164%) che arriva a valere il 22% del totale. Crescono anche l\u2019Sms Advertising (+11%) e il Classified (+189%) ma sono marginali in valore assoluto.<\/p>\n<p align=\"justify\">\n\tOltre che sulla pubblicit\u00e0, le aziende hanno investito nello sviluppo dei propri Asset Mobile. Su 170 aziende intervistate, solo l\u20198% non ha ancora lavorato per rendere responsive il proprio sito Web; pi\u00f9 articolata la situazione delle Mobile App, dove solo il 14% ammette di avere gi\u00e0 un\u2019Applicazione strategica, avendo individuato quali obiettivi deve avere e che bisogni deve soddisfare. Tra le imprese italiane continua infine a crescere l\u2019utilizzo di Sms (+10% nel 2016) per l\u2019invio di comunicazioni, promozioni e messaggi di servizio (anche transazionali). La ricezione di messaggi di testo di tipo \u201ctradizionale\u201d si conferma la tipologia di contatto preferita dai consumatori quando si tratta di ricevere comunicazioni geo-localizzate, pi\u00f9 gradita anche della ricezione di notifiche push dalle App installate.<\/p>\n<p align=\"justify\">\n\t\u201c<em>Il rapido e crescente spostamento del consumo di Internet su Smartphone e la pervasivit<\/em><em>\u00e0<\/em><em> dell\u2019impatto del Mobile su tutti i grandi trend digitali (eCommerce B2c, Digital Payment, Big Data Analytics, IoT, Intelligenza artificiale) stanno trasformando profondamente i processi di relazione tra aziende e consumatori in tutte le fasi dell&#8217;acquisto: dall\u2019advertising alla pre-vendita, dalla vendita al post-acquisto<\/em>\u201d, conclude&nbsp;<strong>Marta Valsecchi. \u201c<\/strong><em>Il Mobile non deve essere concepito come una semplice declinazione del digitale.<\/em><em>L&#8217;approccio Mobile First, che nasce pensando alla fruizione dell\u2019utente da Smartphone, gi\u00e0 oggi si rivela essere una fucina di sviluppo per nuovi modelli di business: dall\u2019utilizzo dello Smartphone per interagire con servizi di Smart Home alla nascita di servizi bancari \u201cMobile Only\u201d; dallo sviluppo di servizi di car sharing prenotabili e utilizzabili attraverso una Mobile App alle Applicazioni per il monitoraggio a distanza della salute dei pazienti (Mobile Health). Ci piace per questo parlare di \u201cMobile by design\u201d: nuovi prodotti o servizi che nascono con una componente Mobile intrinseca nel funzionamento di base.&#8221;<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli italiani sono sempre pi\u00f9 inseparabili dagli Smartphone: per il 50% dei Mobile Surfer, il Mobile ha gi\u00e0 soppiantato \u2013 o sta gradualmente sostituendo \u2013 il Pc, mentre per il&hellip; <span class=\"read-more-span\"><a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2017\/02\/14\/rilasciato-losservatorio-mobile-b2c-strategy\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Rilasciato l&#8217;Osservatorio Mobile B2c Strategy&#8221;<\/span> <span class=\"genericon genericon-next\" aria-hidden=\"true\"><\/span><\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[470,5],"tags":[5799,5798,442,5796,2154,5797,199],"class_list":["post-21200","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-box-nero","category-direct-marketing","tag-guido-argieri","tag-marta-valsecchi","tag-mobile","tag-osservatorio-mobile-b2c-strategy","tag-politecnico-di-milano","tag-raffaello-balocco","tag-ricerche-di-mercato"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21200","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21200"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21200\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21744,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21200\/revisions\/21744"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21200"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21200"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21200"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}