{"id":21154,"date":"2017-01-30T15:52:36","date_gmt":"2017-01-30T14:52:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/?p=21154"},"modified":"2017-01-30T15:52:36","modified_gmt":"2017-01-30T14:52:36","slug":"audi-e-eos-una-partnership-per-la-stampa-3d","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2017\/01\/30\/audi-e-eos-una-partnership-per-la-stampa-3d\/","title":{"rendered":"Audi e Eos, una partnership per la stampa 3D"},"content":{"rendered":"<p>\n\t<strong>AUDI&nbsp;AG<\/strong> ha avviato una partnership per le attivit&agrave; di sviluppo con <strong>EOS<\/strong>, azienda specializzata nelle soluzioni Additive Manufacturing (AM) di fascia alta. &ldquo;Additive Minds&rdquo;, la divisione di consulenza di EOS, supporter&agrave; Audi nell&rsquo;implementazione di questa tecnologia di stampa 3D industriale e nello sviluppo di un centro per la stampa 3D nello stabilimento di Ingolstadt.\n<\/p>\n<p>\n\t&ldquo;<em>Lo scopo non &egrave; solo fornire ad Audi i corretti sistemi e processi di Additive Manufacturing, ma anche supportare l&rsquo;azienda durante lo sviluppo di applicazioni, la condivisione di conoscenze e la formazione di specialisti AM in-house<\/em>&rdquo;, ha dichiarato <strong>G&uuml;ng&ouml;r Kara<\/strong>, Director of Global Application and Consulting di EOS.\n<\/p>\n<p>\n\tLa produzione di strumenti e il centro tecnico di fusione sono settori estremamente importanti per Audi. In Audi la stampa 3D industriale viene prima applicata alla realizzazione interna di attrezzature e prototipi, oltre che nel settore sportivo, dove la tecnologia &egrave; gi&agrave; in uso. Grazie alla stampa 3D industriale, Audi pu&ograve; rivoluzionare il processo di fabbricazione degli strumenti che utilizza. Quando la geometria dei componenti o gli assemblaggi risultano troppo complessi, la tecnologia AM render&agrave; possibile la produzione di geometrie che avrebbero richiesto giunzioni con i metodi di produzione tradizionali. In questo caso, la stampa 3D risulta pi&ugrave; vantaggiosa. Il design determina la produzione, non viceversa.\n<\/p>\n<p>\n\t&ldquo;<em>Audi era alla ricerca di un partner affidabile per le attivit&agrave; di sviluppo e ha scelto di collaborare con EOS<\/em>&rdquo;, ha commentato <strong>Stefan Bindl<\/strong>, Team Manager Innovation Center di Additive Minds. &ldquo;<em>Siamo molto lieti di questa decisione in quanto la stretta collaborazione per lo sviluppo di applicazioni e processi, nonch&egrave; l&rsquo;accrescimento del know how interno rappresentano un importante contributo perch&eacute; Audi possa ottenere rapidamente effetti sostanziali per le proprie attivit&agrave; grazie all&rsquo;applicazione della nostra tecnologia. Naturalmente, la vicinanza geografica delle strutture facilita in modo notevole la nostra collaborazione.<\/em>&rdquo;\n<\/p>\n<p>\n\t&ldquo;<em>Abbiamo realizzato un competence center per la stampa 3D, allo scopo di acquisire esperienza con i materiali e il processo, oltre che per svilupparli ulteriormente per la produzione in serie<\/em>&rdquo;, ha dichiarato <strong>J&ouml;rg Spindler<\/strong>, responsabile della divisione Toolmaking di Audi. &ldquo;<em>Una stretta collaborazione con un provider di soluzioni AM come EOS, in grado di supportare l&rsquo;innovazione nello sviluppo delle tecnologie, &egrave; essenziale per questi obiettivi. Con questa tecnologia possiamo integrare strutture e funzioni interne in strumenti che finora non eravamo in grado di creare con i metodi di produzione tradizionali. In particolare, ora possiamo usare questa tecnologia per la produzione di piccoli lotti, per creare componenti con una struttura leggera, velocemente e in modo conveniente<\/em>.&rdquo;\n<\/p>\n<p>\n\tNell&rsquo;applicazione delle tecnologie di Additive Manufacturing Audi si sta inoltre concentrando sulla produzione di inserti per matrici di elementi pressofusi e segmenti a caldo. L&rsquo;azienda pu&ograve; agire positivamente sul processo di produzione in serie attraverso il raffreddamento conforme, riducendo i costi per la fabbricazione di parti e componenti di veicoli. Questo &egrave; reso possibile dall&rsquo;utilizzo di canali di raffreddamento altamente complessi realizzati tramite Additive Manufacturing, adattati per lo specifico componente e che non sarebbe stato possibile implementare con i metodi tradizionali. In particolare, l&rsquo;ottimizzazione delle prestazioni del raffreddamento determina una riduzione del 20% dei tempi dei cicli di produzione, con un effetto positivo sia sul consumo energetico che sull&rsquo;efficienza dei componenti in termini di costo.\n<\/p>\n<h5>\n\t<em>L&#39;immagine in apertura proviene dal sito GenteMotori.it<\/em><br \/>\n<\/h5>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AUDI&nbsp;AG ha avviato una partnership per le attivit&agrave; di sviluppo con EOS, azienda specializzata nelle soluzioni Additive Manufacturing (AM) di fascia alta. &ldquo;Additive Minds&rdquo;, la divisione di consulenza di EOS,&hellip; <span class=\"read-more-span\"><a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2017\/01\/30\/audi-e-eos-una-partnership-per-la-stampa-3d\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Audi e Eos, una partnership per la stampa 3D&#8221;<\/span> <span class=\"genericon genericon-next\" aria-hidden=\"true\"><\/span><\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":21155,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[5777,2670,5650,2503,2119],"class_list":["post-21154","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-printing","tag-audi","tag-automotive","tag-eos","tag-industrial-printing","tag-stampa-3d"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/audi-stampa-3d.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21154","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21154"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21154\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21155"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21154"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21154"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21154"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}