{"id":20292,"date":"2016-07-01T11:55:44","date_gmt":"2016-07-01T10:55:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/?p=20292"},"modified":"2016-07-01T11:55:44","modified_gmt":"2016-07-01T10:55:44","slug":"report-digital-printing-forum","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2016\/07\/01\/report-digital-printing-forum\/","title":{"rendered":"Report Digital Printing Forum"},"content":{"rendered":"<p>\n\tSala gremita per la 22esima edizione del <strong>Digital Printing Forum<\/strong>, dove vendor e aziende grafiche si sono riuniti per fare il punto sulle novit&agrave; pi&ugrave; significative emerse a drupa in termini di tecnologie e di trend.\n<\/p>\n<p>\n\t<strong>Enrico Barboglio<\/strong>, CEO di Stratego Group, ha presentato una serie di interessanti dati di InfoTrends. A drupa 2012 si diceva che la stampa era morta. Drupa 2016 ha dimostrato il contrario: la stampa offset ha registrato una crescita del 7%, la stampa digitale del 9% e il digital advertising del 15%.&nbsp; Le aziende del digitale hanno avuto una presenza particolarmente significativa a drupa, anche in termine di superficie espositiva. &Egrave; stata una drupa dalle molte sfaccettature: digitale, inkjet 3.0, B1 digitale, packaging digitale, nobilitazione degli stampati, produttivit&agrave;, digital workflow, hybrid printing, industry 4.0.\n<\/p>\n<p>\n\t<a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/MTI_2661.jpg\" rel=\"\" style=\"\" target=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"MTI_2661\" class=\"aligncenter size-full wp-image-20294\" height=\"328\" src=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/MTI_2661.jpg\" style=\"\" title=\"\" width=\"491\" srcset=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/MTI_2661.jpg 1024w, https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/MTI_2661-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/MTI_2661-768x513.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 491px) 100vw, 491px\" \/><\/a>\n<\/p>\n<p>\n\tLa prima tavola rotonda ha visto la partecipazione di <strong>Marco Gaviglio<\/strong> di Luxoro, <strong>Davide Garavaglia<\/strong> di Pitney Bowes, <strong>Antonio Maiorano<\/strong> di HP, <strong>Giorgio Bavuso<\/strong> di Ricoh Italia, <strong>Andrea Basso<\/strong> di Fujifilm Italia e <strong>Maurizio Ronzoni<\/strong> di Canon Italia. Al centro del discorso innovazione tecnologica e vision.\n<\/p>\n<p>\n\tIl digitale oggi non &egrave; pi&ugrave; soltanto una tecnologia di stampa, ma una soluzione comprensiva di finishing, &egrave; stato il pensiero di Maiorano, a cui ha fatto eco Basso asserendo che la tecnologia digitale &egrave; ormai una certezza.\n<\/p>\n<p>\n\tUna certezza con delle peculiarit&agrave; specifiche, che gli consentono di convivere con gli altri strumenti di comunicazione in una sinergia prolifica per tutte le parti in causa, ha raccontato Ronzoni. Un pensiero condiviso anche da Bavuso, che ha ricordato come il claim usato per drupa &ldquo;Open New Worlds&rdquo;, voglia restituire una nuova visione, che trasforma il vendor da fornitore di tecnologia in consulente a 360 gradi.\n<\/p>\n<p>\n\tQuesto cambiamento &egrave; stato presentato anche da Garavaglia, che ha affermato che il cliente finale &egrave; pronto per mutare i processi produttivi, ma ha bisogno altres&igrave; di essere supportato da un fornitore che deve ampliare i servizi offerti. La chiusa a Gaviglio, che ha riportato il discorso sulle possibilit&agrave; della stampa inkjet e sull&rsquo;allargamento nelle opzioni di decorazione ad essa correlate.\n<\/p>\n<p>\n\t<a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/MTI_2682.jpg\" rel=\"\" style=\"\" target=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"MTI_2682\" class=\"aligncenter size-full wp-image-20295\" height=\"251\" src=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/MTI_2682.jpg\" style=\"\" title=\"\" width=\"491\" srcset=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/MTI_2682.jpg 1024w, https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/MTI_2682-300x154.jpg 300w, https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/MTI_2682-768x393.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 491px) 100vw, 491px\" \/><\/a>\n<\/p>\n<p>\n\t<strong>Emilio Albertini<\/strong> di Cosmografica Albertini, <strong>Giovanni Antonuzzo<\/strong> di Rotomail, <strong>Carlo Emanuele Bona<\/strong> di Vincenzo Bona, <strong>Joseph Marsanasco<\/strong> di Rotolito Lombarda e <strong>Claudio Rossi<\/strong> di Faenza Group sono stati i protagonisti della seconda tavola rotonda, moderata da <strong>Alessandro Beltrami<\/strong>, presidente di Taga Italia.\n<\/p>\n<p>\n\tAd aprirla &egrave; stato Rossi, che ha posto l&rsquo;accento sul gap che si crea fra aziende grandi e aziende piccole per quanto riguarda le possibilit&agrave; d&rsquo;investimento, in quanto per ogni tipologia di prodotto servirebbe una tecnologia diversa. A tale proposito, l&rsquo;edizione 2016 di drupa &egrave; stata molto rilevante, come ha spiegato Bona: quest&rsquo;anno i vendor hanno avuto un approccio diverso, spiegando non solo come funziona una certa tecnologia, ma concentrandosi soprattutto sulle sue possibilit&agrave; applicative. Un&rsquo;evoluzione che &egrave; stata sottolineata anche da Marsanasco. Un altro aspetto emerso dalla tavola rotonda &egrave; l&rsquo;importanza di investire in un sistema gestionale, che stia a monte della stampa vera e propria. Spesso, il cambiamento passa da qui. Antonuzzo ha per&ograve; sottolineato come questa necessit&agrave; leghi a filo doppio gli stampatori ai fornitori di queste soluzioni, quasi sempre a base cloud, che possono diventare una minaccia. Albertini, la cui azienda non usa alcun sistema digitale, ha riportato il discorso sul fatto che, ad oggi, fra i produttori di packaging, lo scetticismo verso il digitale &egrave; legato a un problema di costi, che per questa tecnologia non sono ancora noti, e a uno scarso interesse per la customizzazione da parte dei clienti finali. In ogni caso, la differenza qualitativa fra offset e digitale &ndash; nonostante i grandi passi in avanti ricordati da Marsanasco &ndash; continua a essere il principale problema: il raggiungimento dei colori Pantone &egrave; difficoltoso e i processi di finitura digitale non sono all&rsquo;altezza di quelli tradizionali.\n<\/p>\n<p>\n\tDopo il pranzo e il networking, i lavori sono ricominciati con due sessioni parallele, una dedicata a editoria, comunicazione e multicanalit&agrave;, l&rsquo;altra a packaging e labelling.\n<\/p>\n<p>\n\tAd aprire la <strong>prima sessione<\/strong> &egrave; stata <strong>Luana Porfido<\/strong> di Fujifilm, che ha parlato dei &ldquo;trend in motion&rdquo; e ha presentato due case di successo (Faservice e CEWE) che, grazie alla tecnologia di Jet Press 720S, hanno potuto entrare in nuovi mercati e ampliare la gamma di servizi offerti.\n<\/p>\n<p>\n\tHa poi preso la parola <strong>Giacomo Ariboni<\/strong> di Pitney Bowes, che ha presentato una carrellata delle novit&agrave; mostrate a drupa: dalle soluzioni software per l&rsquo;ottimizzazione Clarity Solutions al sistema inkjet roll to cutsheet Accelejet, passando per la versione evoluta del sistema di imbustamento Epic e i sistemi inkjet ComColor X1, commercializzate grazie a un accordo con RISO.\n<\/p>\n<p>\n\t<strong>Alessandro Mambretti<\/strong> di Ricoh Italia ha illustrato il posizionamento di Ricoh in un mercato, quello del production, in cui Il produttore &egrave; entrato nel 2008. Il claim Open New Worlds si &egrave; esemplificato nell&rsquo;introduzione come quinto colore del fluo sulle macchine elettrofotografiche, nell&rsquo;utilizzo del Latex large format per applicazioni creative e innovative e nella decisione di puntare sulle soluzioni di workflow.\n<\/p>\n<p>\n\t<strong>Riccardo Porro<\/strong> di Canon Italia ha spiegato il leitmotiv #UNLEASHPRINT presentato a drupa, che sta alla base la trasformazione dei modelli di business legati alla stampa. Sullo stand di pi&ugrave; di 3.000 mq Canon ha esplorato nuovi campi come la stampa 3D, la stampa funzionale, la multicanalit&agrave; e il packaging. Tra gli esempi di applicazioni reali prodotte sullo stand, la rivista tedesca Deutscher Drucker che &egrave; stata stampata in digitale a su una JetStream 2400.\n<\/p>\n<p>\n\tA chiudere la sessione <strong>Federico Zucchetti<\/strong> di HP, che ha spiegato l&#39;evoluzione dell&rsquo;azienda negli ultimi 4 anni, in cui si &egrave; passati dalla stampa di servizio alla stampa di produzione e in cui sono state realizzate circa 350 installazioni al mondo. L&#39;Italia fa la parte del leone con 19 installazioni di HP Indigo 10000 (che producono il 70% dei volumi Indigo in tutta Italia). In drupa sono state presentate varie novit&agrave; tecnologiche. Sul fronte Indigo &egrave; stata presentata l&#39;HDLA (High Definition Laser Array) per una resa qualitativa molto elevata. La possibilit&agrave; di stampare su una pi&ugrave; vasta gamma di materiali &egrave; diventata realt&agrave; grazie all&rsquo;introduzione della HP Indigo 12000, regina dello stand per numero di unit&agrave; vendute durante la fiera. Lanciata anche la nuova HP Indigo 50000 e presentato il nuovo sistema operativo PrintOS.\n<\/p>\n<p>\n\tNella<strong> sessione sul packaging &amp; labelling<\/strong> &egrave; intervenuto per primo <strong>Roberto Sofia<\/strong> di HP, che ha indicato le grandi aree su cui si indirizzano gli investimenti in innovazione della multinazionale: l&rsquo;inkjet (HP non &egrave; solo elettroink); il laser; la riproduzione del colore che, come noto, in ambito digitale rappresenta ancora una fragilit&agrave;; le nuove applicazioni, da servire con soluzioni ad hoc. Su tutti questi aspetti ha mostrato i nuovi traguardi raggiunti in HP, incarnati nelle nuove macchine da bobina e da foglio, fra cui HP Indigo 8000 narrow web, da 80 m\/min. In fiera, ha ricordato Sofia, HP ha mostrato anche i nuovi inchiostri fluorescenti e non, e un bianco opaco di grande coprenza, insieme all&rsquo;innovativo sistema Pack Ready, basato su un laminato brevettato, per la realizzazione e saldatura di packaging flessibile, senza primerizzazione, ad alta velocit&agrave; e qualit&agrave;.\n<\/p>\n<p>\n\t<strong>Xeikon, <\/strong>con <strong>Marco Avanzi,<\/strong> ha accennato all&rsquo;ibridazione come concetto-guida della ricerca nei prossimi anni, con sbocchi sia nel labeling sia nel cartoncino teso, e all&rsquo;attenzione prestata alle soluzioni anticontraffazione. Si parla qui di Fusion come combinazione delle diverse tecnologie maturate in azienda, che mira a realizzare, one pass e con un&rsquo;unica piattaforma software, tutti i passaggi della lavorazione, nobilitazione compresa. Intuibili i vantaggi, anche a livello di riduzione di costi e tempi di avviamento, amichevolezza dell&rsquo;interfaccia con l&rsquo;utente, e completezza del flusso. Le macchine saranno sul mercato per il prossimo Labelexpo Europe.\n<\/p>\n<p>\n\t<strong>NTG Digital <\/strong>ha visto in campo<strong> Ignazio Binetti <\/strong>che, con l&rsquo;aiuto di efficaci strumenti audiovisuali, ha mostrato qualche esempio di stampa 3D. Una tecnologia che esiste da molto tempo, ha precisato il manager, ma da poco considerata nelle arti grafiche. Le applicazioni in campo comunicazionale sono moltissime &#8211; in atto e potenziali &#8211; tutte di sicuro effetto. Il fornitore di tecnologia rappresentato da NTG, l&rsquo;israeliana Massivit, ha raggiunto nuovi traguardi di efficacia e velocit&agrave;: 35 cm\/h in media, raddoppiabile impiegando due teste di stampa che possono lavorare anche indipendentemente l&rsquo;una dall&rsquo;altra.\n<\/p>\n<p>\n\tDa ultimo,<strong> Marco Gaviglio<\/strong> di Luxoro &#8211; il rappresentate italiano di Kurz, ha stupito il pubblico mostrando campioni di stampa ottenuti sulle stazioni di trasferimento del foil della serie DM Liner. Straordinario, sopra tutti, l&rsquo;effetto 3D ottenuto stampando in due dimensioni con le tecniche adeguate i Digital Metal foil della casa.\n<\/p>\n<p>\n\tLa chiusa della giornata &egrave; stata affidata a <strong>Fausto Ceolini<\/strong>, che ha presentato brevemente il concetto di industry 4.0 e di un settore industriale sempre interconnesso e le possibilit&agrave; che questo rappresenta per un paese come l&rsquo;Italia dove la capacit&agrave; di fare le cose per bene di certo non manca.<a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/MTI_2650.jpg\" rel=\"\" style=\"\" target=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"MTI_2650\" class=\"aligncenter size-full wp-image-20296\" height=\"328\" src=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/MTI_2650.jpg\" style=\"\" title=\"\" width=\"491\" srcset=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/MTI_2650.jpg 1024w, https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/MTI_2650-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/MTI_2650-768x513.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 491px) 100vw, 491px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sala gremita per la 22esima edizione del Digital Printing Forum, dove vendor e aziende grafiche si sono riuniti per fare il punto sulle novit&agrave; pi&ugrave; significative emerse a drupa in&hellip; <span class=\"read-more-span\"><a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2016\/07\/01\/report-digital-printing-forum\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Report Digital Printing Forum&#8221;<\/span> <span class=\"genericon genericon-next\" aria-hidden=\"true\"><\/span><\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":20293,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[470,9],"tags":[2242,872,1982,5509,1373,718,2164,136],"class_list":["post-20292","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-box-nero","category-printing","tag-commercial-printing","tag-digital-printing-forum","tag-drupa-2016","tag-industry-4-0","tag-labelling","tag-packaging","tag-publishing","tag-stampa-digitale"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/dpf_platea.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20292","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20292"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20292\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20293"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20292"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20292"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20292"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}