{"id":19908,"date":"2016-05-03T13:42:16","date_gmt":"2016-05-03T12:42:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/?p=19908"},"modified":"2016-05-03T13:42:16","modified_gmt":"2016-05-03T12:42:16","slug":"online-printing-una-rivoluzione-per-tutta-la-stampa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2016\/05\/03\/online-printing-una-rivoluzione-per-tutta-la-stampa\/","title":{"rendered":"Online printing, una rivoluzione per tutta la stampa"},"content":{"rendered":"<p>\n\tGrande successo di pubblico per la prima edizione dell&rsquo;<strong>Online Printing Conference<\/strong>: oltre <strong>centoventi<\/strong> professionisti del settore hanno partecipato all&rsquo;evento organizzato 4IT Group e Zeta&rsquo;s tenutosi gioved&igrave; 28 aprile al Grand Visconti Palace di Milano.\n<\/p>\n<p>\n\tAd aprire i lavori &egrave; stato <strong>Bernd Zipper<\/strong>, CEO di zipcon consulting e esperto di online printing riconosciuto a livello europeo. Nel corso del suo speech, Zipper ha messo in luce come <strong>l&rsquo;E-business sia una rivoluzione per il settore<\/strong>, una trasformazione che abbraccia ogni parte della stampa. Praticamente non c&rsquo;&egrave; applicazione che non possa essere realizzata tramite un modello di business online, sostiene Zipper. L&rsquo;E-business si sta affermando come un modello totale in cui viene premiato chi &egrave; in grado di offrire ai clienti quello che cercano. Da qui non solo la necessit&agrave; di avere una vasta gamma di applicazioni, ma soprattutto di <strong>pensare come pensano i clienti<\/strong>. Zipper ha chiuso il suo intervento dando un breve quadro della situazione globale dell&rsquo;online printing, una fotografia dalla quale emerge come l&rsquo;Europa sia l&rsquo;area di punta (26% del volume stampato per 74 miliardi di euro di valore), seguito dall&rsquo;Asia\/Pacific (24% per 70 miliardi) e dal Nordamerica (23% per 67 miliardi). Un trend di crescita che continuer&agrave; ad aumentare nel corso dei prossimi cinque anni: nel 2020 il 40% del volume stampato in Europa proverr&agrave; dall&rsquo;online printing, cos&igrave; come lo sar&agrave; il 35% del volume in Asia\/Pacific e il 30% nel Nordamerica.\n<\/p>\n<p>\n\tUn contenuto esclusivo per una prima d&rsquo;eccezione: 4IT Group e Zeta&rsquo;s hanno mantenuto la promessa di inquadrare a livello nazionale il fenomeno online printing grazie alla <strong>prima ricerca italiana<\/strong> sul tema. L&rsquo;indagine, che ha coinvolto 82 aziende grafiche, &egrave; stata presentata da <strong>Ralf Schlozer<\/strong>, Director On Demand Printing &amp; Publishing di InfoTrends.\n<\/p>\n<p>\n\tAd avere gi&agrave; attivato servizi web2print &egrave; il <strong>36,6% nel B2B<\/strong> e il <strong>31,7% nel B2C<\/strong>. In prospettiva, oltre il 30% dei rispondenti considera il web2print uno degli obiettivi dei prossimi 12 mesi: nello specifico, il 17,1% guarda a un modello B2B e il 14,6% a un modello B2C.\n<\/p>\n<p>\n\tOltre la met&agrave; (54,4%) dei web2print italiani intervistati offre la <strong>personalizzazione dei documenti<\/strong> e il 27,3% intende introdurla nei prossimi 24 mesi. <strong>Online proofing<\/strong> (45,5%) e <strong>document builder<\/strong> (39,4%) sono tra i servizi di maggior peso, mentre, in prospettiva, molti stampatori online guardano a strumenti di design a base browser (24,2%).\n<\/p>\n<p>\n\tStrategicamente, il focus su una maggior efficienza nelle vendite e nel marketing &egrave; quello pi&ugrave; sentito. Tuttavia, tra le aziende che nell&rsquo;ultimo quinquennio sono cresciute in termini di fatturato, diventa molto pi&ugrave; rilevante l&rsquo;espansione verticale su nuovi clienti o settori di mercato.\n<\/p>\n<p>\n\tNonostante le soluzioni di software per la gestione dell&rsquo;online printing siano presenti sul mercato da anni, <strong>oltre il 60%<\/strong> delle aziende utilizza i propri software <strong>da meno di tre anni<\/strong>. Una delle principali sfide per gli operatori del settore riguarda la difficolt&agrave; nel trovare soluzioni adatte al proprio modello di business. Non a caso quasi il 30% del campione intende <strong>sviluppare un proprio software<\/strong> di gestione in questo ambito.\n<\/p>\n<p>\n\tLa mattinata si &egrave; conclusa con la <strong>tavola rotonda internazionale<\/strong>, che ha visto confrontarsi Bernd Zipper, <strong>Michael Fries<\/strong>, CEO di Onlineprinters, e <strong>Vincenzo Cirimele<\/strong>, CEO di Press Up. Tema principale, l&rsquo;importanza di offrire al cliente la <strong>giusta esperienza<\/strong>, ovvero una fruibilit&agrave; facile e intuitiva della piattaforma online. I tre relatori hanno convenuto che grande importanza va data all&rsquo;<strong>analisi<\/strong> di ci&ograve; che gli utenti compiono sul portale, in modo da conoscerne i bisogni e, addirittura, anticiparli. Questa parte dell&rsquo;E-business &egrave; qualcosa che, secondo Zipper, non viene correttamente compresa da molti, che ritengono che si tratti solo di aprire un web shop online. L&rsquo;esperienza di Onlineprinters pu&ograve; dare una risposta a questa problematica: l&rsquo;apertura di un canale alternativo di vendita con un paio di persone dedicate si &egrave; trasformata in pochi anni nell&rsquo;unica fonte di revenue dell&rsquo;azienda, che ha cambiato completamente pelle e possiede oggi un team di oltre venti persone, totalmente dedicato alla gestione del portale e all&rsquo;analisi quotidiana dei comportamenti.\n<\/p>\n<p>\n\tLa prima parte del <strong>pomeriggio<\/strong> ha visto il convegno proseguire su <strong>due track parallele<\/strong>, una dedicata a chi &egrave; interessato a offrire un servizio di online printing (Implement) e l&rsquo;altra a chi invece gi&agrave; ce l&rsquo;ha e vuole approfondire (Improve). La sessione <strong>Implement<\/strong> &egrave; stata aperta da <strong>Silvano Bianchi<\/strong>, Amministratore Delegato di Komori Italia, e <strong>Philippe Fiol<\/strong>, Group Business Development Director di Komori, che hanno presentato nel dettaglio l&rsquo;offerta per il web2print dell&rsquo;azienda giapponese. Ha poi parlato <strong>Lucia Dauer,<\/strong> Product Management Prinect di Heidelberg, portando l&rsquo;attenzione sui ragionamenti da fare prima di adottare una soluzione web2print. L&rsquo;<strong>analisi del proprio portafoglio clienti<\/strong> serve a comprendere se l&rsquo;online printing pu&ograve; soddisfare o meno le loro necessit&agrave;, diventando un ragionamento fondamentale per decidere se un modello di business online &egrave; effettivamente utile all&rsquo;azienda. Solo una volta stabilito ci&ograve; si pu&ograve; entrare nell&rsquo;ambito tecnologico, alla ricerca di una soluzione adeguata alle proprie esigenze. Ha poi parlato <strong>Roberto Gambarotta,<\/strong> Sales Equipment Graphic Arts Dealer Area Manager di Fujifilm, che ha mostrato il caso di <strong>Tismo Products<\/strong>, azienda belga che grazie al web2print e alla tecnologia Fujifilm ha aperto <strong>nuove possibilit&agrave; di business<\/strong>, tutte rigorosamente online e ad alto tasso di personalizzazione.\n<\/p>\n<p>\n\tLa sessione <strong>Improve<\/strong> ha visto protagonisti Michael Fries di Onlineprinters, Vincenzo Cirimele di Press Up e <strong>Andrea Boaretto<\/strong>, Founder e CEO di Personalive. Come migliorare le performance della propria piattaforma web2print? La <strong>usability<\/strong> &egrave; uno degli elementi chiave secondo <strong>Michel Fries<\/strong>, che ha sottolineato l&rsquo;importanza di offrire agli utenti un&rsquo;esperienza user-friendly ed efficace del web shop. Diverse sono le attivit&agrave; promosse da Onlineprinters per raccogliere e valutare il feedback dei clienti &ndash; tra cui Click Behaviour, Eye Tracking, Traffic Flow e Focus Group &ndash; e, sulla base dei risultati, migliorare continuamente la piattaforma online. Secondo <strong>Vincenzo Cirimele<\/strong>, a giocare un ruolo altrettanto fondamentale sono i <strong>dati<\/strong>: conoscere i propri clienti e i loro comportamenti consente di indirizzare l&rsquo;offerta e renderla pi&ugrave; efficace. La formula utilizzata da Press Up si riassume in tre parole: <strong>&lsquo;HERO &ndash; HUB &ndash; HELP&rsquo;<\/strong>, le 3H, a indicare la proposta di contenuti virali per alimentare la brand awareness (HERO), di contenuti periodici inerenti a passioni e interessi del singolo utente (HUB) e di contenuti attinenti a esigenze e necessit&agrave; dei clienti (HELP). Al centro dell&rsquo;intervento di Andrea Boaretto, il tema del <strong>Data Driven Marketing e delle sue evoluzioni<\/strong>. L&rsquo;elemento innovativo che fa oggi la differenza &egrave;, secondo Boaretto, la tecnologia, che consente non solo di raccogliere i dati ma anche di elaborarli in tempo reale, abilitando il passaggio <strong>da &lsquo;target statico&rsquo; a &lsquo;living insight&rsquo;<\/strong>. Ci&ograve; significa che &egrave; possibile profilare gli utenti in modo dinamico, ovvero contestualmente alle diverse situazioni e ambienti in cui si muovono, intercettandone di volta in volta le esigenze pi&ugrave; immediate.\n<\/p>\n<p>\n\tConcluse le track parallele, il convegno &egrave; proseguito con la presentazione di <strong>Silvia Armiento<\/strong>, Marketing Manager di Longo AG, che ha illustrato il caso di successo di <strong>mymuesli<\/strong>. Azienda tedesca specializzata nella produzione e commercializzazione di cereali biologici, mymuesli in pochi anni si &egrave; affermata online e solo successivamente ha aperto punti vendita monomarca. Il punto di forza di mymuesli &egrave; un modello di business fondato sulla personalizzazione, che d&agrave; modo ai clienti di creare il proprio mix di cereali scegliendo tra una vasta gamma di ingredienti. Da questo focus nasce l&rsquo;idea di dare al cliente la possibilit&agrave; di personalizzare anche la confezione. Per tradurre in realt&agrave; questa intuizione, mymuesli si &egrave; appoggiata a <strong>Longo AG<\/strong> (che ha elaborato la piattaforma web-based e tutta la parte software), a <strong>Heidelberg<\/strong> (fornitore della piattaforma di stampa Jetmaster Dimension) e a <strong>zipcon consulting<\/strong> (per la gestione globale del progetto). Un modello di business, attualmente in fase di beta testing in uno dei punti vendita, che l&rsquo;azienda intende estendere a tutta la sua rete di negozi.\n<\/p>\n<p>\n\tIl convegno &egrave; stato chiuso dall&rsquo;intervento di <strong>Guido Fossi<\/strong>, Digital COO di Omnicom Media Group, che ha dato un quadro di come sta cambiando il modo di interfacciarsi con gli utenti e di come essi vadano raggiunti in <strong>maniera segmentata<\/strong> sulla base delle loro abitudini e dei loro comportamenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Grande successo di pubblico per la prima edizione dell&rsquo;Online Printing Conference: oltre centoventi professionisti del settore hanno partecipato all&rsquo;evento organizzato 4IT Group e Zeta&rsquo;s tenutosi gioved&igrave; 28 aprile al Grand&hellip; <span class=\"read-more-span\"><a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2016\/05\/03\/online-printing-una-rivoluzione-per-tutta-la-stampa\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Online printing, una rivoluzione per tutta la stampa&#8221;<\/span> <span class=\"genericon genericon-next\" aria-hidden=\"true\"><\/span><\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":19910,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[470,9],"tags":[510,5358,56,5298,5216,3730,208,1282],"class_list":["post-19908","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-box-nero","category-printing","tag-4it-group","tag-bernd-zipper","tag-dati-di-mercato","tag-online-printing","tag-online-printing-conference","tag-ralf-schlozer","tag-web-to-print","tag-zetas"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/OPC_platea.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19908","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19908"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19908\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19910"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19908"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19908"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19908"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}