{"id":19318,"date":"2016-02-14T16:14:54","date_gmt":"2016-02-14T15:14:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/?p=19318"},"modified":"2016-02-15T16:15:24","modified_gmt":"2016-02-15T15:15:24","slug":"digital-textile-la-parola-dordine-e-semplificare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2016\/02\/14\/digital-textile-la-parola-dordine-e-semplificare\/","title":{"rendered":"Digital textile, la parola d\u2019ordine \u00e8 semplificare"},"content":{"rendered":"<p>\n\tIl textile &egrave; un mercato immenso, con un volume di stampato annuale a livello globale pari a 30 miliardi di metri quadrati. Si tratta di un segmento complesso, dove le tipologie di tessuto stampabili sono migliaia &ndash; cotone, lana, seta, poliestere, misti &ndash; e ciascuna richiede inchiostri specifici, nonch&eacute; trattamenti particolari in pre e\/o in post produzione. I singoli processi hanno linee di produzione ad hoc, con macchine dedicate, dove la scelta del tessuto da stampare &egrave; quella che determina quale macchina e quale inchiostro utilizzare.\n<\/p>\n<p>\n\tIn questo scenario il desiderio di semplificazione &egrave; molto sentito. La stampa digitale, che attualmente copre il 2% della produzione mondiale, intende rispondere a questa esigenza e per determinate applicazioni (abbigliamento sportivo, bandiere, striscioni) gi&agrave; lo sta facendo. Non si tratta semplicemente di poter stampare tirature pi&ugrave; contenute, sono tutti i costi di produzione che si abbassano: il bisogno di elettricit&agrave; si abbassa del 30%, quello di acqua praticamente scompare (-95%), i tessuti non necessitano di pretrattamenti, e l&rsquo;elenco potrebbe continuare.\n<\/p>\n<p>\n\tUna delle chiavi di questa semplificazione &egrave; l&rsquo;inchiostro. Le tipologie usati per il textile (analogico e digitale) sono due, entrambe a base acqua: coloranti o pigmento. I primi sono a loro volta divisi in varie categorie (acidi, reattivi, dispersi,&hellip;) e devono avere una notevole affinit&agrave; col tessuto da stampare: penetrando a fondo in esso, la mancanza di un solido legame comprometterebbe immediatamente la stabilit&agrave; dell&rsquo;inchiostro con tutta una serie di conseguenze negative. Ci&ograve; limita le loro possibilit&agrave;, in particolare con tessuti di origine mista, ma garantisce eccellenti risultati in caso di affinit&agrave;. Gli inchiostri a pigmento, per contro, si adattano molto meglio a differenti tipologie di tessuto. Questo perch&eacute; il pigmento non penetra nel tessuto come il colorante, ma si lega solamente alla superficie formando un sovralivello spesso solo pochi micron. Questa flessibilit&agrave; &egrave; controbilanciata dal fatto che lo spessore e il modo con cui avviene il legame influisce sulle sensazioni tattili del prodotto finito, magari differenti da quelle classiche del tessuto utilizzato.\n<\/p>\n<p>\n\tDiversi sono i produttori che hanno lanciato sul mercato famiglie di inchiostri digitali di questo secondo tipo, mettendo in luce la loro capacit&agrave; di lavorare con una gamma di tessuti sempre pi&ugrave; ampia senza dover venire a compromessi in termini di qualit&agrave; della stampa e del prodotto finito. Potrebbero rappresentare un ennesimo benefit sulla via della semplificazione ed essere uno dei tasselli che permetter&agrave; al digitale di passare da tecnologia di nicchia a attore di primo piano nel settore tessile.\n<\/p>\n<p>\n\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"native-ADV_fascia_apertura\" class=\"aligncenter size-full wp-image-14029\" height=\"5\" src=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/native-ADV_fascia_apertura.jpg\" width=\"435\" srcset=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/native-ADV_fascia_apertura.jpg 435w, https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/native-ADV_fascia_apertura-300x3.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 435px) 100vw, 435px\" \/>\n<\/p>\n<p>\n\tUno dei produttori impegnati nel tessile &egrave; <strong>Mimaki<\/strong>, fra le cui ultime novit&agrave; spicca la <a href=\"http:\/\/www.bompan.it\/news\/dettaglio\/TS500P-3200_mimaki-nuova-super-wide-sublimazione\" onclick=\"trackOutboundLink(this, 'mimaki_16022016','http:\/\/www.bompan.it\/news\/dettaglio\/TS500P-3200_mimaki-nuova-super-wide-sublimazione');\" target=\"_blank\"><strong>TS500P-3200<\/strong><\/a>, inkjet superwide roll to roll pensata per una vasta gamma di applicazioni, tra cui i tessuti per arredamento e il soft signage per interni.&nbsp; Utilizza inchiostri sublimatici su una luce di stampa da 3,2 metri di larghezza, a una velocit&agrave; di 180 m<sup>2<\/sup>\/ora.\n<\/p>\n<p>\n\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"native-ADV-fascia-chiude Mimaki\" class=\"aligncenter size-full wp-image-17751\" height=\"15\" src=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/native-ADV-fascia-chiude-Mimaki.jpg\" width=\"435\" srcset=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/native-ADV-fascia-chiude-Mimaki.jpg 435w, https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/native-ADV-fascia-chiude-Mimaki-300x10.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 435px) 100vw, 435px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il textile &egrave; un mercato immenso, con un volume di stampato annuale a livello globale pari a 30 miliardi di metri quadrati. 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