{"id":18940,"date":"2015-12-11T15:47:41","date_gmt":"2015-12-11T14:47:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/?p=18940"},"modified":"2015-12-15T12:19:15","modified_gmt":"2015-12-15T11:19:15","slug":"globaldma-rilasciati-i-risultati-della-ricerca-globale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2015\/12\/11\/globaldma-rilasciati-i-risultati-della-ricerca-globale\/","title":{"rendered":"GlobalDMA, rilasciati i risultati della ricerca globale"},"content":{"rendered":"<p>\n\tLa seconda edizione di <strong><em>The Global Review of Data-Driven Marketing and Advertising<\/em><\/strong> svela come i dati stiano giocando un ruolo sempre pi&ugrave; centrale come pilastro del marketing, dell&rsquo;advertising e della customer experience in tutto il mondo. L&rsquo;81,3% dei marketer descrive i dati come importanti per i loro sforzi, in crescita rispetto all&rsquo;80,4% della passata edizione. Il 59,3% li definisce apertamente fondamentali, anche qui in crescita rispetto al 57,1% del 2014.\n<\/p>\n<p>\n\tLo studio, di cui <strong>DMA Italia<\/strong> &egrave; project leader, realizzato da <strong>GlobalDMA<\/strong> (un&rsquo;alleanza di 27 associazioni indipendenti di marketing di tutto il mondo) e dalla societ&agrave; di ricerca e consulting americana <strong>Winterberry Group<\/strong>, evidenzia come il 74,1% dei marketer resta fiducioso sul valore del data-driven marketing e advertising e sulle sue potenzialit&agrave; di crescita. All&rsquo;interno del panel, il 56,3% ha dichiarato di aver accresciuto la propria spesa in DDMA, mentre il 68,6% intende farlo ancora nel 2016. Si tratta di percentuali leggermente inferiori a quelle del 2014 &ndash; dove erano, rispettivamente, 77,4% di fiducia e 63,2% di crescita di investimenti. La flessione anno su anno riflette il fatto che i rispondenti indicano un miglioramento delle tecniche di misurazione e attribuzione come il singolo aspetto pi&ugrave; rilevante che pu&ograve; sostenere la capacit&agrave; delle loro societ&agrave; di generare maggior valore dal DDMA.\n<\/p>\n<p>\n\tIl risultati di<em> The Global Review<\/em> sono stati raccolti tramite una survey online realizzata su un panel di 2938 marketer e attori del settore in 17 paesi del mondo, fra luglio e settembre 2015. Si tratta del pi&ugrave; grande studio nel suo genere a essere portato avanti da un consorzio globale di associazioni di marketing e mira a offrire approfondimenti su come i cambiamenti tecnologici, macroeconomici e di media stanno trasformando lo scenario del marketing e dell&rsquo;advertising; inoltre permette ai marketer di valutare le loro campagne, di distribuire i budget in linea con le best practice globali, di sviluppare strategie per un uso dei dati intelligente, responsabile e consumer friendly.\n<\/p>\n<p>\n\t<em>&ldquo;Il data-driven marketing sta avendo sempre pi&ugrave; impatto sulle figure del business e modellando le strategie&rdquo;, <\/em>ha affermato <strong>Valentina Carnevali<\/strong>, Segretario Generale di DMA Italia e coordinatrice del progetto.<em> &ldquo;I miglioramenti tecnologici stanno trasformando i modi con cui le aziende possono sfruttare i dati per raggiungere gli obbiettivi, ma &egrave; chiaro che le metodologie di misurazione e attribuzione devono evolversi per poter meglio sostenere la creazione di valore da parte dei marketer. Migliori capacit&agrave; di analisi, assieme alla ricerca di nuove abilit&agrave; e formazione sugli analytics sono un requisito globale e devono essere un focus cardine del nostro mercato per poter continuare a favorire crescita e innovazione&rdquo;<\/em>\n<\/p>\n<p>\n\tI principali punti emersi dallo studio sono:\n<\/p>\n<ul>\n<li>\n\t\t<strong>I dati contano &hellip; sempre di pi&ugrave;:<\/strong> Fra quasi tremila marketer in 17 paesi del mondo, l&rsquo;81,3% descrive i dati come importanti per i loro sforzi, una crescita rispetto alla gi&agrave; grande maggioranza di un anno fa (80,4%). Una porzione ancora pi&ugrave; vasta (59,3% contro 57,1% indica i dati come fondamentali.\n\t<\/li>\n<li>\n\t\t<strong>Il mercato resta in rialzo (anche se pu&ograve; essere faticoso):<\/strong> il 74,1% dei rispondenti afferma di essere fiducioso nel DDMA e nella sua crescita futura, anche se l&rsquo;ottimismo cala leggermente rispetto al 77,4% di un anno fa. Guardando ai singoli paesi, il dato &egrave; in crescita rispetto al 2014 unicamente in Germania.\n\t<\/li>\n<li>\n\t\t<strong>Misurare &egrave; la chiave:<\/strong> Un miglioramento nelle tecniche di misurazione e attribuzione &egrave; ci&ograve; che i marketer vedono come il singolo aspetto pi&ugrave; rilevante per aiutarli a generare valore, immediatamente seguito dalla formazione relativa all&rsquo;analisi e alla segmentazione dell&rsquo;audience. In una scala da 1 a 5, il primo aspetto ha un punteggio di 4.24, mentre il secondo di 4.22.\n\t<\/li>\n<li>\n\t\t<strong>Il cliente &egrave; re: <\/strong>Per il secondo anno consecutivo il panel ha affermato che il principale desiderio che anima gli sforzi di marketing &egrave; quello di essere &ldquo;customer-centric&rdquo;.\n\t<\/li>\n<li>\n\t\t<strong>I dai di prima mano dominano: <\/strong>Sempre meno marketer utilizzano dati di terze parti per supportare i loro sforzi. Poco meno dei due terzi del panel (65,5%) afferma che tali fonti sono presenti nei loro casi di DDMA.\n\t<\/li>\n<li>\n\t\t<strong>Gli investimenti in DDMA continuano:<\/strong> Oltre la met&agrave; del panel (56,3%) ha dichiarato di aver accresciuto in suoi investimenti in DDMA e il 68,6% intende farlo anche per l&rsquo;anno seguente. Si tratta di una maggioranza corposa, anche se inferiore a quella della scorsa edizione, dove le percentuali erano rispettivamente del 63,2% e del 73,5%\n\t<\/li>\n<li>\n\t\t<strong>Digitale, digitale, digitale:<\/strong> I media che hanno guadagnato la maggior quantit&agrave; di investimenti sono quelli digitali (social media, web content, search and online display advertising), un trend in linea con quanto emerso dalla ricerca dello scorso anno. La probabile causa &egrave; il fatto che questi media sono quelli che garantiscono la maggior crescita nel ROI.<br \/>\n\t\t&nbsp;\n\t<\/li>\n<\/ul>\n<p>\n\t<em>&ldquo;Tanto i dati quanto la pratica digitale rappresentano una trasformazione del business davvero su scala globale. La seconda edizione di questa ricerca rivela molti aspetti comuni fra i marketer di tutto il mondo, sia a livello di esperienze sia di sfide<\/em><em>&rdquo;,<\/em> afferma <strong>Jonathan Margulies<\/strong>, Managing Director di Winterberry Group. <em>&ldquo;I dati stanno aggiungendo valore alle aziende in tutto il mondo e la ricerca offre un&rsquo;importante convalida su come i marketer intendono utilizzare e salvaguardare responsabilmente i dati per migliorare le interazioni quotidiane dei brand coi clienti.<\/em><em>&rdquo;<\/em>\n<\/p>\n<p>\n\tLa realizzazione di<em> The Global Review<\/em> &egrave; stata resa possibile grazie al supporto di <strong>MediaMath<\/strong>, societ&agrave; attiva nel campo delle tecnologie e strategie di data-driven marketing.\n<\/p>\n<p>\n\t<em>&ldquo;Il viaggio verso il cliente si fa sempre pi&ugrave; complesso e i marketer devono trovare sempre nuove vie per ingaggiarlo in molteplici touch point &#8211; sia offline che online<\/em>&rdquo;, ha affermato<em> <\/em><strong>Ari Buchalter<\/strong>, President, Technology di MediaMath.<em> &ldquo;I dati sono il cuore di questo processo e, come lo studio rivela, lo diventeranno sempre di pi&ugrave; nei prossimi tempi in tutto il mondo.&rdquo;<\/em>\n<\/p>\n<p>\n\tLa ricerca completa, comprendente l&rsquo;analisi della <strong>situazione mondiale<\/strong> e le <strong>appendici relative ai dati dei 17 paesi <\/strong>coinvolti, pu&ograve; essere scaricata sul sito di DMA <a href=\"http:\/\/www.dmaitalia.it\">www.dmaitalia.it<\/a> (nella colonna di servizio di questo comunicato) e su quello della GlobalDMA: <a href=\"http:\/\/globaldma.com\/survey\">http:\/\/globaldma.com\/survey<\/a>\n<\/p>\n<p>\n\t&ldquo;<em>The Global Review &egrave; diventata un punto di riferimento per tracciare la costante evoluzione del data-driven marketing e offre validi insight sulle sfide e le opportunit&agrave; che ci&ograve; comporta per il panorama globale del marketing. Questo vuol dire anche che le 27 associazioni che formano GDMA possono lavorare di comune accordo per guidare crescita e sviluppo del settore attraverso best practice e leadership<\/em>&rdquo;, conclude<em> <\/em>Valentina Carnevali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La seconda edizione di The Global Review of Data-Driven Marketing and Advertising svela come i dati stiano giocando un ruolo sempre pi&ugrave; centrale come pilastro del marketing, dell&rsquo;advertising e della&hellip; <span class=\"read-more-span\"><a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2015\/12\/11\/globaldma-rilasciati-i-risultati-della-ricerca-globale\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;GlobalDMA, rilasciati i risultati della ricerca globale&#8221;<\/span> <span class=\"genericon genericon-next\" aria-hidden=\"true\"><\/span><\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":18941,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[470,9],"tags":[2181,1138,197,3893,4329,2550,359,3894],"class_list":["post-18940","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-box-nero","category-printing","tag-data-driven-marketing","tag-dati","tag-dma-italia","tag-global-dma","tag-global-review-of-data-drive-marketing-and-advertising","tag-ricerca","tag-valentina-carnevali","tag-winterberry-group"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Global-resarch.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18940","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18940"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18940\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18941"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18940"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18940"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18940"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}