{"id":18592,"date":"2015-11-02T11:03:06","date_gmt":"2015-11-02T10:03:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/?p=18592"},"modified":"2015-11-02T11:03:06","modified_gmt":"2015-11-02T10:03:06","slug":"risultati-vincenti-con-le-soluzioni-ctp-luscher-technologies","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2015\/11\/02\/risultati-vincenti-con-le-soluzioni-ctp-luscher-technologies\/","title":{"rendered":"Risultati vincenti  con le soluzioni CTP L\u00fcscher Technologies"},"content":{"rendered":"<p>\n\tGrazie all&rsquo;esclusiva tecnologia ibrida, il <strong>CtP MultiDX!<\/strong> a letto piano, sviluppato dall&rsquo;azienda svizzera <strong>L&uuml;scher Technologies<\/strong>, &egrave; in grado di esporre qualsiasi matrice di stampa ad ablazione digitale con strato LAMS, sia tipografiche che flessografiche. Oltre alle lastre offset, il sistema permette l&rsquo;esposizione di tutte le lastre ad ablazione in poliestere, lastre per tampografia, magnesio e di tutte le forme di stampa per la tecnologia serigrafica <em>(rotativo e piano)<\/em>. &Egrave; inoltre possibile utilizzare qualsiasi dimensione e forma, riducendo cos&igrave; al minimo gli scarti di taglio. Con la gamma MultiDX! &egrave; possibile decidere liberamente il numero di gruppi laser necessari alle proprie esigenze produttive. Le risoluzioni native vanno da 1200 dpi a 10160 dpi nei formati 800x600cm (MDX-220) e 1300x1100cm (MDX-240).\n<\/p>\n<p>\n\tLa gamma <strong>XPose! Flex<\/strong> &egrave; stata progettata per gli stampatori flessografici con esigenze di alta produttivit&agrave; e trova impiego anche nella stampa di sicurezza dove &egrave; leader mondiale. &Egrave; stato concepito in modo tale da poter esporre qualsiasi matrice di stampa ad ablazione digitale con strato LAMS, come le lastre flessografiche, tipografiche, serigrafiche, verniciate e offset, nonch&eacute; le pellicole. Le risoluzioni native vanno da 1200 dpi a 10160 dpi e nella versione XL il CTP XPose! Flex &egrave; in grado di esporre lastre flessografiche con formato fino a 1340x2900mm ad alta velocit&agrave; indipendentemente dallo spessore delle stesse.\n<\/p>\n<p>\n\tSentiamo dalla voce degli utilizzatori quali sono i plus di queste due soluzioni.\n<\/p>\n<p>\n\t<strong>Il bilancio di Grafical<\/strong><br \/>\n\tL&rsquo;azienda veronese <strong>Grafical<\/strong>, nata nel 1984 come realt&agrave; di stampa commerciale, ha deciso di installare questo sistema 3 mesi fa e ora pu&ograve; trarre un bilancio dei risultati raggiunti. La posizione geografica dell&rsquo;azienda situata nell&rsquo;area del Valpolicella e l&rsquo;obbiettivo di crescita la portano nel tempo ad ampliare la propria offerta. Nel 2000 inizia, cos&igrave;, la produzione di etichette autoadesive in bobina con tecnologia offset. Successivamente, il reparto di stampa offset viene ampliato con altre macchine, integrate con unit&agrave; opzionali per la nobilitazione come la stampa a caldo e gruppi flexo per la verniciatura e il bianco su carte trasparenti, oltre ad una linea di stampa serigrafica. Ultimo, ma non meno importante, l&rsquo;investimento in stampa digitale che consente di produrre brevi tirature personalizzate, ma di elevata qualit&agrave;. La necessit&agrave; di innovare l&rsquo;impianto di prestampa analogico, ormai obsoleto, ha portato l&rsquo;azienda ad installare l&rsquo;unit&agrave; CtP MultiDX!.\n<\/p>\n<p>\n\t&ldquo;<em>Il nostro obiettivo<\/em>&rdquo;, spiega <strong>Sebastiano Lonardi<\/strong>, direttore generale di Grafical, &ldquo;<em>era fornire ai nostri clienti degli impianti precisi della massima qualit&agrave;, di conseguenza abbiamo scelto di investire su un sistema CtP laser che ci garantisse elevata affidabilit&agrave; sia in termini di produzione che di precisione. Proprio per la nostra produzione serigrafica, abbiamo optato per il Computer to Screen della L&uuml;scher. Il produttore svizzero in questo ambito ha un know how e un&rsquo;esperienza in termini di R&amp;D che non &egrave; paragonabile ad altri.<\/em>&rdquo;\n<\/p>\n<p>\n\tSecondo Lonardi, i maggiori vantaggi ottenuti sono stati innanzitutto la rapidit&agrave;, con cui oggi l&rsquo;azienda pu&ograve; produrre le lastre e i telai serigrafici, rispondendo cos&igrave; tempestivamente alle richieste del cliente; in secondo luogo, la precisione e la sicurezza che questa tecnologia garantisce. Lo staff di NTG Digital, che commercializza in Italia le soluzioni L&uuml;scher Technologies, ha supportato con competenza tutto il processo di postvendita e assistenza.\n<\/p>\n<p>\n\t&ldquo;<em>I tecnici L&uuml;scher<\/em>&rdquo;, racconta Lonardi, &ldquo;<em>si sono rivelati estremamente preparati e hanno dimostrato l&rsquo;affidabilit&agrave; del sistema sia nelle prove realizzate che in fase di training sulla macchina.<\/em>&rdquo;\n<\/p>\n<p>\n\t<strong>I risultati di Grabo con il sistema di XPoseFlex!<\/strong><br \/>\n\tAnche <strong>Grabo<\/strong>, una realt&agrave; unica nel panorama italiano specializzata nella produzione di palloni gonfiabili, ha deciso recentemente di installare in azienda il CtP XPoseFlex per la produzione di lastre fotopolimeriche da utilizzare sulle proprie macchine flessografiche. L&rsquo;azienda infatti &egrave; specializzata nella stampa flessografica con formato lastre fotopolimeriche fino a 1200x920mm. L&rsquo;arrivo del sistema ha trasformato il processo produttivo in maniera radicale da analogico a digitale.\n<\/p>\n<p>\n\t&ldquo;<em>Abbiamo deciso di fare questo passo<\/em>&rdquo;, ci spiega <strong>Mirko Campagna<\/strong>, responsabile della prestampa, &ldquo;<em>per migliorare la qualit&agrave; dei prodotti che forniamo, inoltre ci garantisce maggiore precisione rispetto al vecchio sistema. Al momento possiamo dirci estremamente soddisfatti dei risultati che stiamo ottenendo.<\/em>&rdquo;\n<\/p>\n<p>\n\tAltri fattori che hanno portato alla scelta sono sicuramente la robustezza del sistema che garantisce una durata nel tempo e l&rsquo;elevato rapporto prezzo-prestazioni. Secondo Grabo, il sistema XPoseFlex assicura inoltre dei costi di produzione competitivi, ideali per un&rsquo;azienda che produce matrici flexo per la propria produzione. &nbsp;\n<\/p>\n<p>\n\t&ldquo;<em>I commerciali e tecnici di NTG Digital<\/em>&rdquo;, conclude, &ldquo;<em>ci stanno accompagnando in questa fase iniziale e rispondono immediatamente a qualsiasi esigenza.<\/em>&rdquo;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Grazie all&rsquo;esclusiva tecnologia ibrida, il CtP MultiDX! a letto piano, sviluppato dall&rsquo;azienda svizzera L&uuml;scher Technologies, &egrave; in grado di esporre qualsiasi matrice di stampa ad ablazione digitale con strato LAMS,&hellip; <span class=\"read-more-span\"><a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2015\/11\/02\/risultati-vincenti-con-le-soluzioni-ctp-luscher-technologies\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Risultati vincenti  con le soluzioni CTP L\u00fcscher Technologies&#8221;<\/span> <span class=\"genericon genericon-next\" aria-hidden=\"true\"><\/span><\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":18593,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[4952,4951,4949,4948,4950,4954,4309,4953,280],"class_list":["post-18592","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-printing","tag-grabo","tag-grafical","tag-luscher-ctp-multidx","tag-luscher-technologies","tag-luscher-xpose-flex","tag-mirko-campagna","tag-ntg-digital","tag-sebastiano-lonardi","tag-stampa-offset"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Luscher-MultiDX-220.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18592","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18592"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18592\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18593"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18592"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18592"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18592"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}