{"id":16928,"date":"2015-01-12T15:04:32","date_gmt":"2015-01-12T14:04:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/?p=16928"},"modified":"2015-01-12T15:04:32","modified_gmt":"2015-01-12T14:04:32","slug":"agenda-digitale-il-2015-deve-essere-lanno-della-svolta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2015\/01\/12\/agenda-digitale-il-2015-deve-essere-lanno-della-svolta\/","title":{"rendered":"Agenda digitale, il 2015 deve essere l&#8217;anno della svolta"},"content":{"rendered":"<p>\n\tDi <strong>Agenda digitale<\/strong> in Italia si parla da parecchio tempo e da oltre due anni si &egrave; avviato il processo per la sua attuazione &#8211; per la precisione dal 18 ottobre 2012, giorno della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del provvedimento relativo. Ad oggi, per&ograve;, i frutti non si sono ancora visti e su tante cose siamo in ritardo.Con la <strong>Legge di Stabilit&agrave; 2015<\/strong> recentemente pubblicata, il governo fra l&#39;altro torna sulla questione per accellerare il processo e portare il Paese a quella digitalizzazione che ha promesso. Molti dei provvedimenti non daranno frutti in questo 2015, ma dovranno seminare quel che si andr&agrave; a raccogliere fra un anno.\n<\/p>\n<p>\n\tIl primo aspetto su cui intervenire &egrave; certamente quello dell&#39;<strong>Infrastrutture banda larga<\/strong>. L&#39;obbiettivo &egrave; la copertura dell&#39;intero territorio nazionale con una rete che permetta la navigazione ad un minimo di 2 megabit e il lancio della fase successiva, ovvero quella banda ultralarga che parte da un minimo di 30 megabit al secondo e raggiunge molto pi&ugrave; spesso i 100 megabit. Questo permetter&agrave; di raggiungere entro il 2020 la conformit&agrave; con gli obbiettivi europei per quella data (100% del territorio a 30 megabit, 85% a 100 megabit). Ovviamente ci sono fondi statali (attualmente 900 milioni di euro) e agevolazioni varie per lo sviluppo rapido delle infrastrutture necessarie.\n<\/p>\n<p>\n\tUn secondo punto nevralgico &egrave; quello delle cosiddette &quot;<strong>smart cities<\/strong>&quot;, ovvero <strong>diffusione e qualit&agrave; dei servizi digitali<\/strong> offerti dalle citt&agrave;. Si tratta di un vero e proprio universo che va a toccare svariati settori, dalla sanit&agrave; alla giustizia, dai trasporti alle offerte turistiche. Gli obbiettivi sono quelli di offrire servizi migliori, accrescere la propria attrattiva come poli turistici e, ovviamente, ridurre le spese.\n<\/p>\n<p>\n\tAnche tutti <strong>i rapporti e i servizi della Pubblica Amministrazione<\/strong> vengono interessati dall&#39;Agenda digitale. I cittadini verranno progressivamente dotati di <strong>documenti d&#39;identit&agrave; digitale<\/strong>, che assomma in s&eacute; le funzioni di carta d&#39;identit&agrave;, tessera sanitaria e carta nazionale dei servizi. Questa novit&agrave;, che doveva debuttare nel 2014, &egrave; stata inserita in Gazzetta Ufficiale solo pochi giorni prima di Natale e pertanto &egrave; attesa all&#39;inizio di questo 2015. Della digitalizzazione dovrebbe benificiare particolarmente l&#39;<strong>Anagrafe <\/strong>e tutti i servizi correlati, che potranno contare su aggiornamenti pi&ugrave; rapidi (a cura dell&#39;Istat) e non dover attendere anni per i dati corretti, continuando nel frattempo a far riferimento a indirizzi errati. Anche le certificazioni di nascita e morte verranno effettuate in maniera pi&ugrave; rapida, telematicamente dall&#39;ospedale. La modifica &egrave; prevista attiva e funzionante per marzo 2016.\n<\/p>\n<p>\n\tPer quanto riguarda la<strong> fatturazione elettronica<\/strong>, avviata per la PA centrale da giugno 2014, DDm ha gi&agrave; parlato diffusamente (<a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/tag\/fatturazione-elettronica\/\"><strong>qua<\/strong><\/a> tutto quel che abbiamo pubblicato). Marzo 2015 segna il punto oltre il quale anche le PA locali dovranno abbandonare definitivamente ogni altro metodo di fatturazione.\n<\/p>\n<p>\n\tAnche <strong>scuole <\/strong>e <strong>aziende <\/strong>sono interessate dai provvedimenti. Le prime hanno gi&agrave; avviato la fase di scelta dei libri di testo in formato misto (cartaceo o digitale) e ci sono svariate iniziative in corso per la digitalizzazione di docenti e alunni. Fondi sono stati destinati alla fornitura di materiale tecnologico come tablet e computer, nonch&eacute; per la presenza di reti wi-fi negli istituti. Per quanto riguarda le seconde la Legge per la prima volta introduce il concetto di startup nella legislazione nazionale con incentivi e agevolazioni per questa tipologia di aziende. I fondi prevedono una dotazione iniziale di 200 milioni di euro e, una volta a regime, 110 milioni annui.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Agenda digitale in Italia si parla da parecchio tempo e da oltre due anni si &egrave; avviato il processo per la sua attuazione &#8211; per la precisione dal 18&hellip; <span class=\"read-more-span\"><a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2015\/01\/12\/agenda-digitale-il-2015-deve-essere-lanno-della-svolta\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Agenda digitale, il 2015 deve essere l&#8217;anno della svolta&#8221;<\/span> <span class=\"genericon genericon-next\" aria-hidden=\"true\"><\/span><\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":2265,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[521,273,93,4341,4342],"class_list":["post-16928","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-direct-marketing","tag-agenda-digitale","tag-digitalizzazione","tag-fatturazione-elettronica","tag-legge-di-stabilita","tag-smart-cities"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/agenda-digitale.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16928","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16928"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16928\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2265"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16928"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16928"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16928"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}