{"id":16750,"date":"2014-12-03T15:56:21","date_gmt":"2014-12-03T14:56:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/?p=16750"},"modified":"2014-12-03T15:56:21","modified_gmt":"2014-12-03T14:56:21","slug":"la-tipografia-e-per-i-tipi-di-carattere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2014\/12\/03\/la-tipografia-e-per-i-tipi-di-carattere\/","title":{"rendered":"La tipografia \u00e8 per i tipi di carattere"},"content":{"rendered":"<p>\n\t559. Tanti sono gli anni passati da quando Johann Gutenberg complet&ograve; la stampa della celeberrima &ldquo;<em>Bibbia delle 42 linee<\/em>&rdquo;, il primo libro stampato della Storia. Ogni pagina andava montata a mano coi caratteri mobili e poi stampata. Un procedimento lungo per la singola facciata, che ovviamente richiedeva tanto pi&ugrave; tempo quante pi&ugrave; pagine aveva il libro. Che poteva richiedere mesi per essere completato. Oggi, con gli ultimi ritrovati tecnologici della stampa &ndash; non importa se offset o digitale &ndash; passano solo poche ore dall&rsquo;avvio della stampa all&rsquo;arrivo del libro finito, comprese tutte le attivit&agrave; di finishing.\n<\/p>\n<p>\n\t<a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/la-tipografia.jpg\" rel=\"\" style=\"\" target=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"la-tipografia\" class=\"aligncenter size-full wp-image-16752\" height=\"287\" src=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/la-tipografia.jpg\" style=\"\" title=\"\" width=\"430\" srcset=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/la-tipografia.jpg 1024w, https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/la-tipografia-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 430px) 100vw, 430px\" \/><\/a>\n<\/p>\n<p>\n\tEppure c&rsquo;&egrave; chi ancora stampa secondo il metodo tipografico, coi caratteri mobili. Uno di loro &egrave; <strong>Luca Pesatori<\/strong>, titolare dell&rsquo;<a href=\"http:\/\/www.tipografiapesatori.it\/\">omonima azienda<\/a>. Erede di una tradizione familiare che va indietro di due generazioni fino all&rsquo;immediato dopoguerra (1949), Pesatori ha la sua attuale sede a Quinto Stampi, alle porte di Milano. Ed &egrave; un imprenditore che quindici anni fa, sull&rsquo;onda di una crisi del settore, ha fatto una scelta molto particolare e di controtendenza.\n<\/p>\n<p>\n\t&ldquo;<em>La crisi mi ha fatto decidere di andare all&#39;indietro invece che avanti. Le macchine le avevo, e qualcuna gi&agrave; venduta l&#39;ho trovata e ricomprata. Cos&igrave; mi sono dedicato alla stampa tipografica, mestiere semi-abbandonato<\/em>.&quot;\n<\/p>\n<p>\n\tUna decisione che si &egrave; ovviamente scontrata con dei problemi tecnici, in particolare la difficolt&agrave; del reperimento dei caratteri. Il tramonto di questo tipo di stampa aveva fatto s&igrave; che in Italia non ci fossero pi&ugrave; fonderie per la produzione di caratteri e che tanti stampatori si fossero gi&agrave; liberati di quelli posseduti. Pesatori ha girato molte vecchie tipografia, acquistando le cassette destinate alla fusione e creandosi la banca dati di caratteri attualmente in suo possesso. E si tratta di uno dei beni pi&ugrave; preziosi dell&rsquo;azienda, dato che sono praticamente insostituibili. Un tempo i caratteri usati venivano fusi, oggi ognuno di essi deve essere ripulito accuratamente dopo l&rsquo;uso e rimesso al suo posto nelle cassette.\n<\/p>\n<p>\n\t<a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/caratteri-and-co.jpg\" rel=\"\" style=\"\" target=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"caratteri-and-co\" class=\"aligncenter size-full wp-image-16753\" height=\"287\" src=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/caratteri-and-co.jpg\" style=\"\" title=\"\" width=\"430\" srcset=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/caratteri-and-co.jpg 1024w, https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/caratteri-and-co-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 430px) 100vw, 430px\" \/><\/a>\n<\/p>\n<p>\n\tUna domanda a questo punto sorge spontanea: una scelta cos&igrave; controcorrente, dettata da una grande passione personale, riesce a essere compatibile con la necessit&agrave; di un&rsquo;azienda di fare business? La risposta &egrave; s&igrave;. Le Heidelberg Stella (ben 8) della sede di Quinto Stampi funzionano ancora dopo quasi sessant&rsquo;anni, producendo partecipazioni, biglietti da visita, carta da lettera, buste e inviti di qualit&agrave;, realizzati come una volta, garantendo al cliente un valore aggiunto di un tipo difficile da trovare sul mercato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>559. Tanti sono gli anni passati da quando Johann Gutenberg complet&ograve; la stampa della celeberrima &ldquo;Bibbia delle 42 linee&rdquo;, il primo libro stampato della Storia. 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