{"id":16233,"date":"2014-10-13T09:37:17","date_gmt":"2014-10-13T08:37:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/?p=16233"},"modified":"2014-10-13T09:37:17","modified_gmt":"2014-10-13T08:37:17","slug":"decorative-printing-il-digitale-porta-alla-customizzazione-di-massa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2014\/10\/13\/decorative-printing-il-digitale-porta-alla-customizzazione-di-massa\/","title":{"rendered":"Decorative printing, il digitale porta alla customizzazione di massa"},"content":{"rendered":"<p>Quasi ogni cosa attorno a noi \u00e8 stampata, dai tappeti ai pavimenti, dalle cravatte ai vestiti. La stampa \u00e8 ovunque e quella decorativa ci circonda ogni giorno. Con questo concetto <strong>Ron Gilboa<\/strong>, Director Functional &amp; Industrial Printing Services di <strong>InfoTrends<\/strong>, ha aperto il suo intervento al <strong>Siotec Day<\/strong> dello scorso 1 ottobre, incentrato sul <strong>decorative printing<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Si decora da sempre<br \/>\n<\/strong>Decorare \u00e8 una delle pi\u00f9 antiche attivit\u00e0 umane, ha ricordato Gilboa. Gi\u00e0 i cavernicoli usavano parte del loro tempo per dipingere sulla pietra scene di vita quotidiana. Le pareti delle ville romane di Pompei erano dipinte con decorazioni che oggi sono considerate capolavori dell\u2019arte. Oggi continuiamo a fare cose analoghe, solo che invece dei pennelli usiamo una stampante digitale. E lo facciamo su una scala incredibilmente vasta. Il mercato del decorative printing vale qualcosa come <strong>477 miliardi di dollari<\/strong> e va a interessare tanto le graphic arts quanto l\u2019industrial printing. Spazia dagli inchiostri e dai toner a una serie di materiali che permettono specifiche lavorazioni &#8211; si pensi alle resine e ai polimeri necessari per determinate elaborazioni \u2013 fino ad arrivare alle polveri utilizzate nella stampa 3D. Anche a livello di substrati la gamma \u00e8 molto ampia: ceramica, vetro, plastica, legno, tessuti, laminati,\u2026<\/p>\n<p>Una caratteristica che accomuna tutti questi segmenti \u00e8 <strong>il posizionamento<\/strong> che hanno nel panorama generale della stampa. Tradizionalmente un mercato vive cinque fasi: sviluppo, forte crescita, turbolenza, saturazione, declino. La stampa su ceramica \u00e8 l\u2019unica ad essere nella terza fase (peraltro appena entrata e con ancora ampi margini di crescita). Stampa 3D e textile si pongono nella seconda fase, mentre tutto il resto (vetro piano, wallcovering, laminati, pavimenti,\u2026) \u00e8 nella prima fase. Stiamo quindi parlando di mercati ancora in fase embrionale, in cui pochi player si spartiscono lo share e dove si sta cercando di trovare una sua direzione ben precisa.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Ron-Gilboa-Decorative-Printing-Landscape.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-16236\" src=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Ron-Gilboa-Decorative-Printing-Landscape.jpg\" alt=\"Presentation Title Here (28 pt.) Presentation Sub Title Here (20\" width=\"450\" height=\"338\" srcset=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Ron-Gilboa-Decorative-Printing-Landscape.jpg 3000w, https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Ron-Gilboa-Decorative-Printing-Landscape-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Ron-Gilboa-Decorative-Printing-Landscape-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Altro dato importante che Gilboa ha sottolineato \u00e8 che spesso i singoli segmenti necessitano si specifiche conoscenze e attrezzature per essere affrontati. Ad esempio, le macchine e gli inchiostri per il tessile sono particolari e non possono essere utilizzati che per quello scopo. Accanto a grandi player globali che forniscono tecnologia a pi\u00f9 mercati \u00e8 pertanto facile trovare aziende pi\u00f9 piccole e focalizzate: pensiamo alla ceramica, dove un nome con Durst \u00e8 affiancato da altri meno conosciuti come CretaPrint o KingTau; al textile, dove Konica Minolta sta accanto a Robustelli e Reggiani; o ai laminati, dove i leading player sono Dieffenbacher, Barberan o Hymmen.<\/p>\n<p><strong>L\u2019avvento del digitale<br \/>\n<\/strong>In questo immenso mercato la stampa digitale \u00e8 entrata per svariate vie, differenti a seconda del segmento. Nel textile, ad esempio, la stampa digitale ha un ruolo prevalentemente ambientale dato che consente di abbattere del 93% l\u2019impatto ambientale &#8211; meno acqua nella macchina, meno evaporazione dall\u2019asciugatore, meno energia per far funzionare l\u2019asciugatore stesso, -25% in CO2, -35% in comuni energetici tanto per fornire qualche dato. Nel settore delle piastrelle, per contro, le tematiche ambientali non sono minimamente rilevanti e i benefici sono principalmente operativi. Tuttavia la riduzione delle tirature che ha interessato globalmente la stampa negli ultimi vent\u2019anni da un alto, e la forte spinta alla customizzazione se non alla personalizzazione dall\u2019altro, hanno fatto s\u00ec che il digitale acquisisse sempre maggiori fette di mercato nell\u2019ambito del decorative printing, arrivando in certi casi a occupare la quasi totalit\u00e0 del segmento: ceramiche e piastrelle sono stampante in digitale per il 90%.<\/p>\n<p>Ovviamente l\u2019avvento del digitale \u00e8 stato <strong>motore di cambiamenti e conseguenza di altri<\/strong>. Un tempo le tematiche ambientali non erano rilevanti per i clienti finali, mentre oggi sono sempre pi\u00f9 importanti. Questo si riflette sui rivenditori, che devono poter dimostrare al cliente come l\u2019intera supply chain sia sostenibile. Le migliorie tecnologiche hanno portato a una maggior automazione e all\u2019ampliamento delle possibilit\u00e0 di stampa, con nuovi materiali e nuove applicazioni. Le soluzioni devono sempre pi\u00f9 essere integrate fra loro, per garantire tempi di produzione pi\u00f9 rapidi e maggior facilit\u00e0 d\u2019utilizzo. I clienti vogliono sempre pi\u00f9 di frequente il prodotto in tirature limitate e con tempistiche sempre pi\u00f9 strette: non a caso si stanno diffondendo modelli di <strong>Purchase Activated Manufacturing<\/strong> \u2013 ovvero si lavora solo sull\u2019ordine sicuro e gi\u00e0 pagato, abbattendo i costi di magazzino e le spese.<\/p>\n<p>Tutto questo senza contare quella customizzazione che \u00e8 uno dei principali vettori chiave della stampa digitale oggi. La produzione di massa attualmente in vigore sta generando al suo interno una customizzazione\/personalizzazione a livello locale che presto ribalter\u00e0 i ruoli per diventare il trend dominante in un mercato della <strong>customizzazione di massa<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Functional printing<br \/>\n<\/strong>Ron Gilboa ha chiuso il suo intervento con un breve focus sul mercato del functional printing. Stiamo parlando in questo caso di un settore dal valore globale di 18 miliardi di dollari, prevalentemente localizzato in Estremo Oriente e suddiviso in quattro segmenti: stampa 3D \u2013 elettronica \u2013 display \u2013 fotovoltaico. Ancora in fase 1, questo mercato presenta tante start-up e uno scarso uso del digitale, dato che le grandi compagnie dell\u2019elettronica ancora sfruttano i metodi tradizionali per la stampa dei circuiti. Tuttavia si tratta di un segmento dalle grandi potenzialit\u00e0 che, secondo le ultime analisi, raddoppier\u00e0 il proprio share entro il 2020.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quasi ogni cosa attorno a noi \u00e8 stampata, dai tappeti ai pavimenti, dalle cravatte ai vestiti. La stampa \u00e8 ovunque e quella decorativa ci circonda ogni giorno. Con questo concetto&hellip; <span class=\"read-more-span\"><a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2014\/10\/13\/decorative-printing-il-digitale-porta-alla-customizzazione-di-massa\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Decorative printing, il digitale porta alla customizzazione di massa&#8221;<\/span> <span class=\"genericon genericon-next\" aria-hidden=\"true\"><\/span><\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":16234,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[470,9],"tags":[4114,1750,2500,1787,136],"class_list":["post-16233","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-box-nero","category-printing","tag-decorative-printing","tag-nobilitazione","tag-ron-gilboa","tag-siotec-day","tag-stampa-digitale"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Gilboa.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16233","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16233"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16233\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16234"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16233"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16233"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16233"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}