{"id":14601,"date":"2014-05-19T10:33:03","date_gmt":"2014-05-19T09:33:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/?p=14601"},"modified":"2014-05-26T10:51:15","modified_gmt":"2014-05-26T09:51:15","slug":"privatizzazioni-postali-dal-successo-tedesco-al-flop-inglese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2014\/05\/19\/privatizzazioni-postali-dal-successo-tedesco-al-flop-inglese\/","title":{"rendered":"Privatizzazioni postali, dal successo tedesco al flop inglese"},"content":{"rendered":"<p>La scorsa settimana <a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2014\/05\/20\/privatizzazioni-dal-consiglio-dei-ministri-ok-al-decreto-per-poste-italiane-sul-mercato-il-40\/\">abbiamo parlato dell\u2019ok da parte del Consiglio dei Ministri al decreto su Poste Italiane<\/a>, che di fatto avvia il percorso di privatizzazione delle quote della partecipata statale.<\/p>\n<p>Il Consiglio dei Ministri ha, infatti, dato il via libera al decreto che contiene i criteri di privatizzazione della compagnia. Il governo, su indicazione del premier <b>Matteo Renzi<\/b>, e del ministro delle Finanze <b>Pier Carlo Padoan<\/b>, ha deciso di mettere sul mercato fino al\u201940% delle Poste, in una o pi\u00f9 tranche. Come da attese, dunque, la maggioranza rester\u00e0 in mano al Ministero dell\u2019Economia.<\/p>\n<p>Oggi vogliamo portarvi alcuni esempi di come sono andati i processi di privatizzazione delle poste in altri Paesi Europei. Soffermandoci in particolare sull\u2019esempio britannico e tedesco.<\/p>\n<p>La privatizzazione delle\u00a0<strong>poste inglesi<\/strong>\u00a0\u00e8 costata ai contribuenti quasi un miliardo di euro. E anche in Olanda il bilancio di un\u2019operazione analoga \u00e8, per il momento, negativo. Al contrario le esperienze della\u00a0<strong>Germania<\/strong>, e in parte del\u00a0<strong>Belgio<\/strong>, lasciano ben sperare.<\/p>\n<p><b>Il caso britannico<\/b><br \/>\nDubbi e perplessit\u00e0 sorgono spontanei dopo l\u2019allarme sollevato alla fine di marzo dalla\u00a0<b>Corte dei Conti britannica<\/b>, responsabile di controllare la spesa pubblica, che ha fatto luce sulle conseguenze dell\u2019eccessiva fretta con cui il governo si \u00e8 voluto sbarazzare della\u00a0<b>Royal Mail <\/b>nell\u2019ottobre del 2013.\u00a0Secondo la Corte il ministro del Commercio e dell\u2019industria,\u00a0<b>Vince Cable<\/b>, fiss\u00f2 la quotazione delle azioni a un prezzo massimo di 260-330 pence &#8211; nonostante i ripetuti avvisi degli esperti della City secondo cui i titoli valevano di pi\u00f9 &#8211; perch\u00e9 temeva di scoraggiare gli investitori.<\/p>\n<p>Diede cos\u00ec il via a una corsa all\u2019acquisto da parte degli speculatori, che fecero balzare il titolo di oltre il 38% nel primo giorno di contrattazioni, generando\u00a0<b>750 milioni di sterline di mancati introiti per i contribuenti<\/b>. Il prezzo era talmente sottovalutato che la domanda fu 23 volte pi\u00f9 alta dell\u2019offerta. Le critiche alla privatizzazione delle poste inglesi non riguardano solo il valore del gruppo. La\u00a0<b>Bbc <\/b>ha rivelato alla fine di marzo che 1.600 dipendenti rischiano il licenziamento, secondo quanto previsto da\u00a0<b>un piano di riorganizzazione<\/b>\u00a0che punta a risparmiare 50 milioni di sterline l\u2019anno. Royal Mail ha precisato che i tagli riguarderanno i manager e non i postini o gli impiegati, ma questo non \u00e8 servito a calmare i sindacati, che hanno annunciato mobilitazioni contro i piani della societ\u00e0.<\/p>\n<p><b>La privatizzazione in Belgio e Germania <\/b><br \/>\nNel caso di\u00a0<b>Bruxelles<\/b>, il governo belga ha venduto nel 2006 alle <strong>Poste Danesi<\/strong> e al fondo di private equity\u00a0<b>Cvc Capital Partners<\/b>\u00a0poco meno del 50% del servizio postale per\u00a0<b>300 milioni di euro<\/b>: una cifra che, per alcuni, era troppo bassa. L\u2019esecutivo giustific\u00f2 la vendita spiegando che l\u2019accordo era necessario per\u00a0<b>modernizzare la societ\u00e0<\/b>\u00a0e riportala a generare profitti. Il risultato, in effetti, \u00e8 arrivato subito dopo la parziale privatizzazione: il gruppo \u00e8 tornato in utile e ora ha un margine di profitto del 17 per cento.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la Germania, invece, la privatizzazione del servizio postale \u00e8 ritenuta da molti un vero successo internazionale.\u00a0A differenza del caso inglese, infatti, il titolo di\u00a0<b>Deutsche Post<\/b>,\u00a0che nel primo giorno di contrattazione ha\u00a0guadagnato soltanto l\u20191%, ha registrato acquisti in graduale crescita e il valore di mercato della societ\u00e0 (la capitalizzazione) \u00e8 salita dai 23,05 miliardi del 2000 agli attuali oltre 32 miliardi. I sostenitori della privatizzazione del gruppo tedesco sottolineano inoltre l\u2019impennata del fatturato, salito a 55 miliardi nel 2013 dai 22,3 miliardi del 1999.\u00a0L\u2019operazione, secondo un report diffuso nel 2011 dall\u2019organizzazione di ricerca canadese\u00a0<b>Montreal Economic Institute<\/b>\u00a0sui servizi postali in Europa, ha avuto un impatto positivo anche sui\u00a0<b>prezzi dei francobolli<\/b>\u00a0tedeschi, scesi del 17%.<\/p>\n<p>Tra gli altri esempi che vogliamo citare c\u2019\u00e8 quello, controverso, della privatizzazione delle poste olandesi: risalente al 1989, ha portato alla chiusura del 90% degli uffici postali. Ora in\u00a0<b>Olanda<\/b>\u00a0il sistema posta \u00e8 gestito da quattro diverse compagnie &#8211; <b>PostNL<\/b>,\u00a0<b>Sandd<\/b>,\u00a0<b>Selekt<\/b>\u00a0e\u00a0<b>Netwerk vsp<\/b>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La scorsa settimana abbiamo parlato dell\u2019ok da parte del Consiglio dei Ministri al decreto su Poste Italiane, che di fatto avvia il percorso di privatizzazione delle quote della partecipata statale.&hellip; <span class=\"read-more-span\"><a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2014\/05\/19\/privatizzazioni-postali-dal-successo-tedesco-al-flop-inglese\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Privatizzazioni postali, dal successo tedesco al flop inglese&#8221;<\/span> <span class=\"genericon genericon-next\" aria-hidden=\"true\"><\/span><\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":14602,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[3707,3700,3701,83,3699,3706,642],"class_list":["post-14601","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-postal-mail","tag-deutsche-post","tag-matteo-renzi","tag-pier-carlo-padoan","tag-poste-italiane","tag-privatizzazione","tag-royal-mail","tag-ultime"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/royal-mail-deutsche-post.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14601","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14601"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14601\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14602"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14601"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14601"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14601"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}