{"id":14084,"date":"2014-03-25T10:14:36","date_gmt":"2014-03-25T09:14:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/?p=14084"},"modified":"2014-04-05T15:35:05","modified_gmt":"2014-04-05T14:35:05","slug":"sviluppare-linkjet-e-il-cuore-del-nostro-business","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2014\/03\/25\/sviluppare-linkjet-e-il-cuore-del-nostro-business\/","title":{"rendered":"Sviluppare l\u2019inkjet \u00e8 il cuore del nostro business"},"content":{"rendered":"<p>Dopo aver parlato di inchiostri inkjet a livello generale, focalizziamo l\u2019attenzione su <b>Fujifilm<\/b>, uno dei grandi produttori globali di inchiostri. L\u2019esperienza della societ\u00e0 nell\u2019arte degli inchiostri affonda le sue radici nel secolo scorso, alla fondazione di Sericol nel 1950. L\u2019azienda inglese, pioniera degli inchiostri inkjet, lancia il primo UV digitale nel 1999, sei anni prima di confluire in Fujifilm e di assumere l\u2019attuale denominazione di <b>Fujifilm Speciality Ink Systems<\/b>. La fusione porta, nel 2007, al lancio della serie Onset, stampanti flatbed per il grande formato a tecnologia inkjet. Le nuove macchine si dimostrano un notevole successo, con forte impatto sul mercato al punto da guadagnarsi un prestigioso Queen&#8217;s Awards for Enterprise.<br \/>\nI costanti investimenti \u2013 5 milioni di euro solo nel 2013 \u2013 sono parte integrante del costante lavoro che Fujifilm mette in campo per restare in prima linea nello sviluppo della tecnologia inkjet e per tenere fede a uno dei suoi claim: \u201c<i>Noi l\u2019abbiamo lanciata, noi la guideremo (<\/i><i>We launched it: we\u2019ll lead it)<\/i>\u201d.<\/p>\n<p><b><a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/ink-drop.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-14086 alignleft\" style=\"margin-left: 5px; margin-right: 5px;\" alt=\"EU3217 UV inkjet ink technology Brochure.indd\" src=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/ink-drop.jpg\" width=\"251\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/ink-drop.jpg 418w, https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/ink-drop-300x287.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 251px) 100vw, 251px\" \/><\/a>Sviluppare inchiostri inkjet ad alte performance<br \/>\n<\/b>Messi in luce decenni di esperienza con questo piccolo quadro storico, andiamo a concentrarci su alcuni dei punti di forza degli inchiostri sviluppati da Fujifilm. Abbiamo gi\u00e0 detto quanto importante sia riuscire a trovare la corretta miscela di pigmento, per far s\u00ec che il gamut sia il pi\u00f9 ampio possibile e che l\u2019inchiostro resti viscoso nel tempo. Quest\u2019ultimo aspetto \u00e8 tutt\u2019altro che secondario, dato che le particelle tendono naturalmente a coagularsi. La risposta di Fujifilm a questo problema si chiama <b>Micro-V<\/b>, una tecnologia proprietaria che non solo rende le singole particelle piccole a sufficienza da passare attraverso gli ugelli delle teste di stampa, ma li mantiene tali. Le singole particelle vengono ricoperte di una patina che funge da repellente contrastandone la coagulazione.<\/p>\n<p>Un\u2019altra caratteristica importante \u00e8 l\u2019adattabilit\u00e0 degli inchiostri a specifiche lavorazioni. I chimici Fujifilm combinano le loro conoscenze sulla natura degli inchiostri con i risultati ottenuti con diversi supporti, studiandone le propriet\u00e0 adesive, di flessibilit\u00e0 e affidabilit\u00e0; questo permette di trovare il giusto mix per ottenere un inchiostro che sia tagliato su misura per determinati lavori di stampa. Ad esempio le caratteristiche di un inchiostro destinato a lavorazioni d\u2019interni saranno differenti da uno per esterni dato che il secondo necessita una resistenza agli agenti atmosferici superiore al primo.<\/p>\n<p>L\u2019eccellenza di un inchiostro viene valutata anche in base a come si comporta in lavorazione. Non tutte le miscele funzionano allo stesso modo con la medesima testa di stampa e non tutte le teste di stampa danno identici risultati con il medesimo inchiostro. Una singola goccia che cade un micron troppo a sinistra \u00e8 un errore praticamente impossibile da identificare, un miliardo di gocce al secondo che lo fanno risultano in un lavoro di stampa da dover rifare. Per questo ogni singola goccia \u00e8 in realt\u00e0 importante e ogni inchiostro viene sottoposto a test accurati.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/ink-collection.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-14087\" alt=\"EU3217 UV inkjet ink technology Brochure.indd\" src=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/ink-collection.jpg\" width=\"450\" height=\"289\" srcset=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/ink-collection.jpg 450w, https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/ink-collection-300x192.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/p>\n<p><b>Uvijet KV<br \/>\n<\/b>L\u2019ultimo nato nella grande famiglia di inchiostri inkjet di Fujifilm \u00e8 <b>Uvijet KV<\/b>, annunciato ufficialmente a marzo 2014. Si tratta di un inchiostro inkjet a polimerizzazione UV (UV-cured) termoformabile destinato ad applicazioni per l\u2019industria ed \u00e8 studiato per essere usato dalle flatbed della serie Acuity Advance Select. Una volta completata la stampa su una lastra in materiale plastico, questa viene rimossa e adagiata su uno stampo, dove viene scaldata per adattarsi alla sagoma di quest\u2019ultimo, e infine raffreddata. Durante il processo di riscaldamento, l\u2019inchiostro vanta straordinarie propriet\u00e0 di allungamento (del 300-400%), per poi tornare al suo stato \u201c<i>normale<\/i>\u201d una volta raffreddato.<\/p>\n<p><b>Un\u2019inkjet a tutto tondo<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Elio-Ramponi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-6605 alignleft\" style=\"margin-left: 5px; margin-right: 5px;\" alt=\"Elio Ramponi\" src=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Elio-Ramponi.jpg\" width=\"240\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Elio-Ramponi.jpg 300w, https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Elio-Ramponi-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Elio-Ramponi-55x55.jpg 55w, https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Elio-Ramponi-75x75.jpg 75w\" sizes=\"auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a><\/b>Un aspetto da non scordare nella costruzione dell\u2019esperienza Fujifilm nel campo della tecnologia inkjet \u00e8 che questa non si limita certo ai soli inchiostri. L\u2019azienda occupa ruoli importanti anche nello sviluppo delle macchine e delle teste di stampa, potendo vantare pertanto un\u2019offerta inkjet ampia e articolata. Abbiamo chiesto a <b>Elio Ramponi<\/b>, Graphic Systems Business Domain Manager di Fujifilm Italia, qual \u00e8 la visione del mercato italiano in questo momento.<\/p>\n<p><i>\u201cCome gli altri mercati europei, anche il mercato italiano \u00e8 in trasformazione. I nuovi media digitali prendono spazio diversificando ed ampliando le modalit\u00e0 di fruizione dell\u2019informazione a scapito dei mezzi tradizionali. Come conseguenza la stampa commerciale e dell\u2019informazione perdono terreno a favore della stampa digitale che non solo \u00e8 una tecnologia ideale per realizzare basse tirature, ma permette anche di creare prodotti unici ed estremamente personalizzati. Per esempio, il grande formato inkjet, la stampa digitale high end, offrono soluzioni che non solo riguardano il campo della stampa convenzionale ma anche il packaging cartotecnico e flessibile, i materiali pubblicitari, i materiali per il punto vendita e le maxi-affissioni. Dai dati di mercato emerge che gli investimenti in macchine digitali equivalgono a quelli in macchine tradizionali e che il comparto dell\u2019imballaggio sta vivendo un momento positivo dato che le importazioni di macchine per la cartotecnica sono in crescita<\/i>.\u201d<\/p>\n<p><em>di Federico Zecchini<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo aver parlato di inchiostri inkjet a livello generale, focalizziamo l\u2019attenzione su Fujifilm, uno dei grandi produttori globali di inchiostri. 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