{"id":13955,"date":"2014-03-07T07:04:27","date_gmt":"2014-03-07T06:04:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/?p=13955"},"modified":"2014-03-17T14:35:36","modified_gmt":"2014-03-17T13:35:36","slug":"consumabili-un-mercato-appetibile-per-contraffattori-ma-possiamo-difenderci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2014\/03\/07\/consumabili-un-mercato-appetibile-per-contraffattori-ma-possiamo-difenderci\/","title":{"rendered":"Consumabili: un mercato appetibile per contraffattori. Ma possiamo difenderci"},"content":{"rendered":"<p><strong>Pietro Renda<\/strong>, Supplies Sales &amp; Marketing Director di <b>Lexmark<\/b> in Italia, descrive il fenomeno e fornisce spunti utili per evitare di acquistare un prodotto contraffatto.<\/p>\n<p><b>Il sequestro di cartucce per stampanti contraffatte avvenuto lo scorso 25 gennaio \u00e8 solo un esempio di un fenomeno che si verifica sempre pi\u00f9 frequentemente. Quali sono le cause? <\/b><br \/>\nCome tutti sappiamo, il prodotto contraffatto \u00e8 fortemente illegale e regolamentato in Italia dal codice penale. Il mercato delle cartucce rientra nella formula di &#8220;after market&#8221;, ovvero un settore in cui vi \u00e8 la garanzia di vendita dei prodotti perch\u00e9, chiaramente, chi acquista una stampante, se la vuole utilizzare, deve acquistare anche il toner. Si tratta quindi di un mercato, da questo punto di vista &#8220;sicuro&#8221;, in continua espansione e in cui circola denaro: ecco perch\u00e9 attira cos\u00ec tanto i contraffattori. A questo si aggiunga poi il fatto che gli utenti sono sempre alla ricerca di prodotti meno costosi e che gli articoli contraffatti mirano a essere il pi\u00f9 possibile uguali all&#8217;originale (nell&#8217;aspetto estetico), mantenendo un livello di prezzi assolutamente lontano dai principi della concorrenza leale.<\/p>\n<p><b>Che tipo di sistemi anti contraffazione avete adottato per affrontare questo fenomeno?<\/b><br \/>\nPer proteggere clienti, partner e la propriet\u00e0 intellettuale dei nostri prodotti, Lexmark ha registrato i brevetti dei propri prodotti in tutto il mondo. Il contraffatto, agli occhi dell&#8217;utente finale sembra originale ma non lo \u00e8 e va a ledere i diritti di propriet\u00e0 che abbiamo registrato. Ma, per fortuna, per noi \u00e8 possibile dimostrare quando un prodotto \u00e8 contraffatto. Infatti Lexmark \u00e8 l&#8217;unica azienda in grado di tracciare il toner da quando viene creato fino all&#8217;utente finale. Il serial number viene seguito dalla produzione al centro di distribuzione, registrato quando passa ai distributori e ri-registrato dai distributori ai rivenditori, e dai rivenditori all&#8217;acquirente. Qual \u00e8 il vantaggio? L&#8217;utente finale che acquista dal rivenditore autorizzato Lexmark (che a sua volta si rifornisce dal distributore autorizzato) ha la garanzia che il prodotto \u00e8 originale, proprio sulla base della tracciatura che coinvolge tutta la catena distributiva. Quindi, chi non si rivolge a questi canali certificati corre il rischio di incorrere in prodotti contraffatti. Il serio problema di questi articoli illegali \u00e8 che, all&#8217;apparenza, sembrano realmente originali, e quindi il compratore pensa (erroneamente) di avere un toner regolarmente prodotto da noi. Questo per\u00f2 finch\u00e9 non inizier\u00e0 a utilizzarlo e a riscontrare una qualit\u00e0 nettamente inferiore e scadente.<\/p>\n<p><b>Ci pu\u00f2 spiegare come funziona praticamente il mercato della contraffazione dei consumabili e\u00a0\u00a0chi ordina (compra) questo tipo di cartucce?<\/b><br \/>\nIl mercato della contraffazione &#8211; per definizione &#8211; utilizza\u00a0\u00a0plastiche, materie e prodotti che non sono originali e che vanno a ledere i brevetti. Per quanto riguarda l&#8217;aspetto estetico, gli articoli vengono copiati nel modo pi\u00f9 preciso possibile, cosa che invece non avviene per la qualit\u00e0, sempre pesantemente sacrificata con lo scopo di contenere i costi. Inoltre, questi pezzi vengono normalmente venduti attraverso canali non ufficiali e certificati.<\/p>\n<p><b>Siete in grado di riconoscere se le vostre stampanti hanno usato cartucce contraffatte?<\/b><br \/>\nLe stampanti, proprio per la loro somiglianza, non sono in grado di riconoscere i toner contraffatti. Per capire se un prodotto non \u00e8 originale occorre, come prima cosa, valutare il prezzo: se \u00e8 molto basso \u00e8 bene iniziare a farsi venire i dubbi. Un prodotto originale, infatti, non pu\u00f2 andare sotto un certo prezzo. Se poi, una volta inserito il toner nella stampante, notiamo un livello qualitativo sotto agli standard, allora abbiamo la certezza che il prodotto non arrivi dalla produzione Lexmark.<\/p>\n<p><b>Che tipo di problemi\/danni pu\u00f2 arrecare alle stampanti una cartuccia contraffatta?<\/b><br \/>\nIn genere sono due i problemi che le stampanti registrano se utilizzate con consumabili non certificati. Come prima cosa, si registra un eccessivo riscaldamento del fusore e il toner stesso si brucia. Infatti, a differenza delle non originali, le nostre cartucce sono progettate per resistere a determinate temperature. Inoltre, le contraffatte hanno una qualit\u00e0 decisamente pessima e nettamente inferiore rispetto a quella che Lexmark sa garantire. Come ultima cosa, chi prova un prodotto non originale, si accorger\u00e0 che la durata del toner \u00e8 davvero breve e non ha nulla\u00a0\u00a0a che vedere con quella dei nostri prodotti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pietro Renda, Supplies Sales &amp; Marketing Director di Lexmark in Italia, descrive il fenomeno e fornisce spunti utili per evitare di acquistare un prodotto contraffatto. Il sequestro di cartucce per&hellip; <span class=\"read-more-span\"><a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2014\/03\/07\/consumabili-un-mercato-appetibile-per-contraffattori-ma-possiamo-difenderci\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Consumabili: un mercato appetibile per contraffattori. Ma possiamo difenderci&#8221;<\/span> <span class=\"genericon genericon-next\" aria-hidden=\"true\"><\/span><\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":13956,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[2037,1226,102,87,3526],"class_list":["post-13955","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-printing","tag-consumabili","tag-contraffazione","tag-lexmark","tag-opinione","tag-pietro-renda"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Pietro-Renda-Lexmark.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13955","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13955"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13955\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13956"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13955"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13955"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13955"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}