{"id":13560,"date":"2014-02-04T11:12:54","date_gmt":"2014-02-04T10:12:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/?p=13560"},"modified":"2014-02-04T11:11:19","modified_gmt":"2014-02-04T10:11:19","slug":"lalimento-dura-piu-a-lungo-grazie-allimballaggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2014\/02\/04\/lalimento-dura-piu-a-lungo-grazie-allimballaggio\/","title":{"rendered":"L&#8217;alimento dura pi\u00f9 a lungo grazie all&#8217;imballaggio"},"content":{"rendered":"<p>Quante volte ci \u00e8 capitato di acquistare al supermercato prodotti freschi confezionati e vederli deperire nel nostro frigorifero senza averli nemmeno consumati?\u00a0 Da oggi ci viene in aiuto un <b>imballaggio attivo<\/b>, in grado di interagire con l\u2019alimento stesso conservandolo pi\u00f9 a lungo. Vediamo come.<\/p>\n<p>Al contrario degli imballaggi intelligenti, gli imballaggi attivi hanno un vero e proprio <b>scambio di sostanze con l\u2019alimento<\/b>, al quale possono per esempio, sottrarre sostanze dannose che ne provocherebbero il rapido deperimento, o viceversa rilasciare verso di esso sostanze con impatto positivo sulla conservabilit\u00e0. Si tratta quindi di imballaggi che sviluppano una interazione dinamica con il prodotto alimentare, utilizzando principi attivi introdotti nelle confezioni tramite bustine oppure incorporati nel polimeri plastici del film di rivestimento.<\/p>\n<p><b>Alcuni esempi di materiali attivi<\/b><\/p>\n<ul>\n<li><b>Assorbitori di ossigeno<\/b>: sono composti chimici in grado di assorbire l\u2019ossigeno presente nella confezione o prodotto successivamente. Ossigeno infatti aumenta i processi di deperimento degli alimenti, cos\u00ec come l\u2019alterazione del colore e dell\u2019odore. L\u2019abbattimento della quantit\u00e0 di ossigeno attraverso il packaging attivo permette di rallentare questo fenomeno e allungarne la shelf life.<\/li>\n<li><b>Donatori o assorbitori di biossido di carbonio<\/b>: riescono a garantire l\u2019inibizione della crescita microbica sulla superficie del prodotto grazie al rilascio di CO2. Questo gas infatti \u00e8 solubile in acqua e grassi, abbassa il pH creando un ambiente ostile ai microrganismi. La concentrazione desiderata all\u2019interno della confezione pu\u00f2 variare dal 10 all\u201980% a seconda della tipologia di alimento. In alcuni casi \u00e8 invece necessario eliminare la CO2 presente nelle confezioni \u2013 ad esempio con alcuni tipi di frutta. In questo caso si usano assorbitori a base di idrossido di calcio.<\/li>\n<li><b>Assorbitori di umidit\u00e0<\/b>: l\u2019umidit\u00e0 all\u2019interno delle confezioni alimentari pu\u00f2 avere effetti negativi sia sulla qualit\u00e0 dell\u2019alimento, sia sull\u2019aspetto del prodotto, facilitando inoltre la proliferazione di batteri e muffe. Per prevenire questo fenomeno si possono immettere nell\u2019imballaggio sostanze che assorbono l\u2019umidit\u00e0 come il gel di silice, le argille naturali, l\u2019ossido di calcio e gli amidi modificati. I cibi che beneficiano di questo trattamento sono ad esempio quelli secchi o disidratati, la carne e il pesce.<\/li>\n<li><b>Assorbitori\u00a0 di off-odours e donatori di aromi<\/b>: i primi sono in gradi di eliminare i cattivi odori che si formano nella confezione a seguito di processi naturali. I secondi sono invece utilizzati per riprodurre e rafforzare gli aromi tipici dell\u2019alimento nel caso in cui questi si siano dispersi durante i processi di produzione, confezionamento e conservazione. Gli alimenti maggiormente adatti a questo tipo di packaging sono il caff\u00e8 o il succo d\u2019arancia. Ad assolvere a tali compiti intervengono particolari tipi di plastica.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questi sono solo alcuni esempi dell\u2019evoluzione che , negli ultimi anni, si sta facendo nel settore del packaging, non pi\u00f9 considerato un semplice contenitore ma sempre pi\u00f9 parte attiva ed integrante del prodotto acquistato, sia per le funzioni pratiche svolte ( come ad esempio quelle sopra descritte) sia per la sua valenza esperienziale, di cui abbiamo parlato molto nei mesi scorsi con diversi articoli che potete rileggere <a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/tag\/packaging\/\">a questo link<\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/packaging-succhi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13563\" alt=\"packaging succhi\" src=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/packaging-succhi.jpg\" width=\"450\" height=\"314\" srcset=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/packaging-succhi.jpg 450w, https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/packaging-succhi-300x209.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/p>\n<p><b>Altri tipi di imballaggio<\/b><br \/>\nUna particolare e divertente categoria di imballaggi attivi sono quelli che consentono di raffreddare o riscaldare il contenuto. Pi\u00f9 frequentemente il meccanismo \u00e8 applicato ai contenitori per le bevande e qualcosa \u00e8 disponibili anche in Italia. Ma il sistema viene utilizzato anche per piatti pronti che si possono cos\u00ec consumare caldi e fumanti in qualsiasi situazione e accompagnare con una birra che anche nel deserto si raffredda in 3 minuti.<\/p>\n<p>Un altro tipo di imballaggio, in grado di trasmettere informazioni sul prodotto contenuto nella confezione, \u00e8 <b>l\u2019indicatore di maturazione<\/b>, chiamato <b>ripe Sense<\/b>, che segnala il grado di maturazione dell\u2019alimento contenuto in una vaschetta , consentendo al consumatore di acquistare il prodotto con il grado di maturazione preferito. E la distribuzione ha uno strumento utilissimo per far ruotare la merce nel magazzino, evitando inoltre tutto lo scarto che avviene inevitabilmente quando la frutta viene palpata e quindi danneggiata. Il <b>ripe Sense<\/b> \u00e8 un bollino applicato all&#8217;interno della vaschetta e funziona misurando la quantit\u00e0 di etilene prodotto dalla frutta, questa sostanza viene infatti emessa durante la maturazione in quantit\u00e0 crescente via via che questa procede. Il pallino colorato al centro cambia colore dal rosso al giallo con l&#8217;avanzare della maturazione. Questo genere di imballaggi \u00e8 gi\u00e0 utilizzato in Nuova Zelanda e Australia e in alcune catene negli Usa.<\/p>\n<p>Un altro indicatore invece piuttosto osteggiato dalla grande distribuzione \u00e8 un <b>sensore che informa sulla freschezza del prodotto anche in questo caso cambiando colore<\/b>. I prodotti refrigerati e surgelati confezionati mantengono le loro caratteristiche fino alla data di scadenza se la conservazione \u00e8 stata fatta alla temperatura indicata, +4\u00b0C per gli alimenti refrigerati, -18\u00b0C per i surgelati.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/acquisti.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" alt=\"acquisti\" src=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/acquisti.jpg\" width=\"450\" height=\"362\" \/><\/a><\/p>\n<p>Infine, per gli alimenti che devono essere consumati entro un determinato periodo di tempo dopo l&#8217;apertura della confezione \u00e8 stata messa a punto <b>un&#8217;etichetta intelligent<\/b><strong>e<\/strong> che <b>si attiva al momento dell&#8217;apertura e indica quando il tempo \u00e8 scaduto<\/b>. Utile per i distratti e gli smemorati, ma serve anche a verificare che al momento dell&#8217;acquisto la confezione non sia gi\u00e0 stata aperta. Questo segnalatore a tempo pu\u00f2 essere messo sulla confezione dal produttore, ma anche usato direttamente a casa dal consumatore, in alcuni paesi si compra infatti al supermercato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quante volte ci \u00e8 capitato di acquistare al supermercato prodotti freschi confezionati e vederli deperire nel nostro frigorifero senza averli nemmeno consumati?\u00a0 Da oggi ci viene in aiuto un imballaggio&hellip; <span class=\"read-more-span\"><a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2014\/02\/04\/lalimento-dura-piu-a-lungo-grazie-allimballaggio\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;L&#8217;alimento dura pi\u00f9 a lungo grazie all&#8217;imballaggio&#8221;<\/span> <span class=\"genericon genericon-next\" aria-hidden=\"true\"><\/span><\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":13561,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[1144,718,3416,2804],"class_list":["post-13560","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-printing","tag-imballaggio","tag-packaging","tag-packaging-attivo","tag-supporti"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/supermercato.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13560","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13560"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13560\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13561"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13560"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13560"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13560"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}