{"id":13063,"date":"2014-01-03T09:50:34","date_gmt":"2014-01-03T08:50:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/?p=13063"},"modified":"2014-01-03T16:53:04","modified_gmt":"2014-01-03T15:53:04","slug":"2013-un-punto-di-svolta-per-linkjet","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2014\/01\/03\/2013-un-punto-di-svolta-per-linkjet\/","title":{"rendered":"2013, un punto di svolta per l&#8217;inkjet"},"content":{"rendered":"<p>Per quanto l&#8217;<strong>inkjet<\/strong> sia un argomento caldo fin dal 2008 (quando drupa venne etichettata come l&#8217;inkjet-drupa) \u00e8 difficile sottostimare il continuo impatto che ancora oggi sta avendo in tutte le aree delle Arti Grafiche. Il 2013 rappresenta un interessante punto di svolta: l&#8217;inkjet \u00e8 ovunque, dalla stampa di documenti al packaging, dalle etichette alle decorazioni dal functional printing alla stampa 3D.<\/p>\n<p>Quest&#8217;ultima \u00e8 stata al centro dell&#8217;attenzione per tutto il 2013 e le tecnologie a getto sono alla base di moltissime implementazioni 3D (anche se invece di usare inchiostro usano altri materiali). A mio avviso tutto questo ha portato la stampa 3D a raggiungere quello che <strong>Gartner<\/strong> definisce &#8220;Peak of Inflated Expectations&#8221; e che altri hanno definito &#8220;Irrational Exuberance&#8221;. A sentire il modo in cui certe persone parlano della stampa 3D c&#8217;\u00e8 da pensare che in breve tempo saremo in grado di stamparci da soli una bottiglia di birra completa di tutto, etichetta e tappo inclusi.<\/p>\n<p>Eventi quali Fespa London, PrintPack India, China Print, PRINT 13, drinktec, Labelexpo, Pack Expo, SGIA hanno tenuto alta l&#8217;attenzione sull&#8217;inkjet. La quantit\u00e0 di materiali e substrati \u00e8 ormai debordante. Le tecnologie digitali vengono generalmente usate per stampare su carta e su determinate plastiche, ma pellicola, metallo, ceramiche, tessuti, legno e vetro sono tutti substrati in forte rialzo grazie all&#8217;inkjet. Non c&#8217;\u00e8 dunque da sorprendersi se molti degli annunci fatti in ambito printing production digitale nell&#8217;ultimo anno riguardino applicazioni non documentali quali ceramiche, etichette, packaging flessibile, cartoni pieghevoli e ondulati. Non a caso una delle applicazioni pi\u00f9 interessanti della stampa 3D \u00e8 quella di creare prototipi da usare per la realizzazione di packaging, aiutando i marketer a fornire al mercato i prodotti in minor tempo e con maggior profitto. Un altro esempio \u00e8 dato dal recente annuncio di Konica Minolta dell&#8217;imminenza di un accordo di partnership distributiva con 3D Systems.<\/p>\n<p>L&#8217;arrivo del 2014 non fermer\u00e0 l&#8217;impatto dell&#8217;inkjet. La capacit\u00e0 dei sistemi inkjet ad alta velocit\u00e0 di invadere il territorio detenuto da altre tecnologie \u00e8 molto significativa. Un Psp abituato a una produzione ad alti volumi ha recentemente dichiarato che la macchina appena acquistata sarebbe stata probabilmente l&#8217;ultima offset presa dall&#8217;azienda. E che anche l&#8217;elettrofotografica fosse al capolinea. La grafica di grande formato per interni ed esterni, le etichette e i documenti full-color (per applicazioni quali libri, DM e transazionale) sono settori nei quali l&#8217;inkjet ha compiuto poderose conquiste; ma in altri campi deve ancora dimostrare appieno quanto vale &#8211; packaging, cataloghi, giornali, stampa commerciale. Il costo dei consumabili e dei substrati \u00e8 ancora un problema aperto nell&#8217;ambito della stampa documentale ad alta copertura. Cos\u00ec come la necessit\u00e0 di stampare su substrati patinati o non porosi crea un aumento dei costi e difficolt\u00e0 produttive.<\/p>\n<p>Ma i costi, per quanto importanti, non sono i soli fattori. Il vero valore della stampa digitale di produzione ad alti volumi risiede nella sua capacit\u00e0 di influenzare aspetti quali l&#8217;automazione di processo, la produzione just-in-time, la personalizzazione. Senza contare i possibili benefici ambientali, con minor spreco e processi pi\u00f9 green. Per la stampa documentale questo si traduce in applicazioni come la produzione on-demand di libri, materiali di marketing e foto di merchandise. Questi esempi riguardano il passaggio dalla produzione di massa alla personalizzazione di massa, e gli stessi benefici sono applicabili ad altre aree. Il potenziale di questo tipo di trasformazione aziendale \u00e8 ci\u00f2 che separa la stampa digitale dalle altre tecnologie di stampa. Ed \u00e8 anche un buon motivo per tenere d&#8217;occhio il percorso di crescita dell&#8217;inkjet nel 2014 e oltre.<\/p>\n<p><em>articolo scritto da Jim Hamilton, Group Director InfoTrends, e pubblicato sul suo blog all&#8217;interno del sito di InfoTrends<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per quanto l&#8217;inkjet sia un argomento caldo fin dal 2008 (quando drupa venne etichettata come l&#8217;inkjet-drupa) \u00e8 difficile sottostimare il continuo impatto che ancora oggi sta avendo in tutte le&hellip; <span class=\"read-more-span\"><a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2014\/01\/03\/2013-un-punto-di-svolta-per-linkjet\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;2013, un punto di svolta per l&#8217;inkjet&#8221;<\/span> <span class=\"genericon genericon-next\" aria-hidden=\"true\"><\/span><\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":13064,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[179,2501,718,2119,136,262,642],"class_list":["post-13063","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-printing","tag-gartner","tag-jim-hamilton","tag-packaging","tag-stampa-3d","tag-stampa-digitale","tag-stampa-inkjet","tag-ultime"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Gartner_Hype_Cycle3.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13063","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13063"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13063\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13064"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13063"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13063"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13063"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}