{"id":13056,"date":"2014-01-03T16:51:08","date_gmt":"2014-01-03T15:51:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/?p=13056"},"modified":"2014-01-03T16:51:52","modified_gmt":"2014-01-03T15:51:52","slug":"il-packaging-non-sente-la-crisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2014\/01\/03\/il-packaging-non-sente-la-crisi\/","title":{"rendered":"Il Packaging non sente la crisi"},"content":{"rendered":"<p>I costruttori italiani di macchine per il <strong>packaging<\/strong> archiviano il 2013 con una crescita del business fuori dall&#8217;ordinario e ben oltre le attese di inizio anno (<strong>+7,6%<\/strong> in dodici mesi), battendo cos\u00ec il nuovo record storico di 5,92 miliardi di fatturato, dopo il precedente massimo di 5,5 miliardi raggiunto nel 2012. E se nella volata verso i 6 miliardi pu\u00f2 essere scontato che a trainare sia l&#8217;export, con +8,6% tra gennaio e dicembre, non \u00e8 da sottovalutare l&#8217;accelerazione delle vendite sul mercato interno, passato dal -3,1% di met\u00e0 anno al +3% del bilancio annuale.<\/p>\n<p>Performance, quelle diffuse dal centro studi <strong>Ucima<\/strong> (l&#8217;Unione costruttori di macchine automatiche per il confezionamento e l&#8217;imballaggio) nei preconsuntivi 2013, che lasciano a bocca aperta, di fronte all&#8217;ultima fotografia dell&#8217;Istat che racconta invece di una produzione industriale italiana scesa del 3,5% nei primi dieci mesi dell&#8217;anno rispetto allo stesso periodo del 2012.<\/p>\n<p>Come fa a esistere e resistere una nicchia di 635 aziende e oltre 26mila addetti tanto florida all&#8217;interno dell&#8217;industria dei beni strumentali &#8211; in flessione di oltre sei punti da inizio anno \u2013 e di un manifatturiero che sta pagando alla recessione e ai gap del sistema Paese il conto pi\u00f9 salato, dal dopoguerra, in termini di emorragia di imprese, occupati e valore aggiunto?<\/p>\n<p>\u00ab<em>Facciamo buone macchine, investiamo molto sulla ricerca e sviluppo, lavoriamo tanto all&#8217;estero, con una quota export che ha raggiunto l&#8217;83,6% del fatturato, e riusciamo a macinare margini sebbene siamo in Italia<\/em>\u00bb, ha risposto <strong>Giuseppe Lesce<\/strong>, presidente di Ucima. \u00ab<em>Il packaging \u00e8 un universo molto variegato con comparti e mercati che si muovono su registri diversi. Il farmaceutico<\/em>\u00bb, entra nel dettaglio il presidente <em>,\u00a0\u00abin ebollizione ovunque, anche sui mercati maturi; il beverage corre soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, con la grande sorpresa dell&#8217;Africa quest&#8217;anno che contiamo di confermare nel 2014; il food \u00e8 una miniera di sperimentazioni di prodotti e soluzioni nuove. E certo un anno fa, di questi tempi, non si godeva di grandi prospettive.<\/em>\u00bb<\/p>\n<p>In realt\u00e0 si continua a lavorare su orizzonti brevi anche in questo spumeggiante finale d&#8217;annata, precisa Ucima, con una stagionalit\u00e0 esasperata, maestranze al lavoro sabati e domeniche e una fame insoddisfatta di tecnici specializzati che il sistema formativo italiano non riesce a preparare.<\/p>\n<p>\u00ab<em>Perch\u00e9 la politica continua a considerarci un made in Italy di secondo ordine, mentre siamo una delle eccellenze della famiglia Federmeccanica che giocano sui mercati globali ad armi pari con i tedeschi scontando per\u00f2 l&#8217;ironia del sistema Paese che hanno alle spalle<\/em>\u00bb, commenta Lesce, che vede ormai a portata di mano il traguardo dei 6 miliardi di fatturato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I costruttori italiani di macchine per il packaging archiviano il 2013 con una crescita del business fuori dall&#8217;ordinario e ben oltre le attese di inizio anno (+7,6% in dodici mesi),&hellip; <span class=\"read-more-span\"><a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2014\/01\/03\/il-packaging-non-sente-la-crisi\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Il Packaging non sente la crisi&#8221;<\/span> <span class=\"genericon genericon-next\" aria-hidden=\"true\"><\/span><\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":13057,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[253,3315,718,3314],"class_list":["post-13056","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-printing","tag-crescita","tag-giuseppe-lesce","tag-packaging","tag-ucima"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/packaging.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13056","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13056"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13056\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13057"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13056"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13056"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13056"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}