{"id":11329,"date":"2013-07-30T09:21:13","date_gmt":"2013-07-30T08:21:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/?p=11329"},"modified":"2013-07-30T09:21:13","modified_gmt":"2013-07-30T08:21:13","slug":"door-to-door-2-0-nuove-opportunita-per-la-filiera-della-comunicazione-e-del-recapito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2013\/07\/30\/door-to-door-2-0-nuove-opportunita-per-la-filiera-della-comunicazione-e-del-recapito\/","title":{"rendered":"Door to door 2.0 &#8211; Nuove opportunit\u00e0 per la filiera della comunicazione e del recapito"},"content":{"rendered":"<p>Profilare, profilare e ancora profilare.<strong> <\/strong>E\u2019 questo il motto di ogni buon marketer. Usare i dati di oggi per meglio definire il target di domani, cos\u00ec da ottenere altri dati che verranno usati per profilare ulteriormente, fino ad arrivare a spedire al target perfetto esattamente ci\u00f2 che vuole quando vuole nella forma in cui lo vuole.<\/p>\n<p>Il database ideale non solo contiene i classici dati anagrafici del singolo cliente o prospect, ma anche i suoi interessi, i luoghi in cui preferisce andare, cosa gli piace e cosa no, il suo livello culturale e\/o tecnologico, quanto ama sperimentare o quanto invece preferisce rimanere nel solco di abitudini consolidate. E via dicendo.<\/p>\n<p>Tutto questo si basa su un ragionamento inoppugnabile, ossia che pi\u00f9 sai di un target meglio puoi servirlo. E che inviare una comunicazione \u201ca caso\u201d \u00e8 solamente uno spreco di tempo e risorse.<\/p>\n<p>Ma allora il <strong>volantino, la cosiddetta comunicazione non indirizzata<\/strong> \u00e8 oggi un mezzo di comunicazione obsoleto?<\/p>\n<p>Nell\u2019immaginario, \u00e8 uno strumento che molto spesso finisce sprecato. Quante volte si vedono i volantini intasare le caselle postali? O insozzare i marciapiedi, magari buttati via cinque minuti dopo essere stati presi? O ancora venir presi, essere appoggiati in casa da qualche parte e poi essere ritrovati casualmente giorni dopo, destinati a quel punto a finire nella carta da buttare?<\/p>\n<p>Invece, il volantino \u00e8 tutto fuorch\u00e9 uno strumento inefficace. E\u2019 stato calcolato che nel solo 2011 in Italia ne siano stati stampati qualcosa come 12 miliardi, spediti e distribuiti con una spesa complessiva di 1 miliardo di euro. Un giro d\u2019affari non indifferente e che merita approfondimenti.<br \/>\nAnche perch\u00e9 \u00e8 lo strumento principe di comunicazione di tutto il settore della GDO (o Grande Distribuzione Organizzata) dove si esprime con un\u2019efficacia tangibile.<\/p>\n<p><strong>Spesa e volantino, connubio vincente<br \/>\n<\/strong>L\u2019Osservatorio QBerg e PromoQui un anno fa hanno compiuto uno studio sull\u2019impatto della comunicazione door to door sui costi delle spesa, evidenziando come un confronto a livello promozionale fra il febbraio 2011 e quello 2012 mostrasse differenze finali irrisorie: comprare seguendo le promozioni valeva sempre lo stesso, insomma. Ma un confronto fra una spesa fatta seguendo le promozioni e una fatta senza tenerne conto dava risultati decisamente diversi: <strong>i carrelli con prodotti non promozionali costano dall\u201985 al 90% in pi\u00f9<\/strong>.<\/p>\n<p>Parte dello studio si basava sulla comparazione di un carrello di prodotti-tipo acquistati in promozione oppure no. Si tratta di dati interessanti, che permettono di comprendere l\u2019importanza e l\u2019efficacia dello strumento volantino.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/mailforum_img_003.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-11333\" alt=\"mailforum_img_003\" src=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/mailforum_img_003.jpg\" width=\"450\" height=\"294\" srcset=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/mailforum_img_003.jpg 450w, https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/mailforum_img_003-300x196.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Necessit\u00e0 di controllo<br \/>\n<\/strong>A questo punto il marketer si trova di fronte a un dilemma: da un lato sa che il volantino funziona e d\u00e0 reali benefici al consumatore finale; dall\u2019altro uno dei punti nodali del suo lavoro \u00e8 avere sempre il massimo controllo possibile sulla campagna e sul target, elemento che decisamente non sembra essere scritto nel DNA di questo strumento. L\u2019intero processo sembra completamente sfuggire al marketer e al suo bisogno di avere dati.<\/p>\n<p>Adesso saltiamo dall\u2019altro lato della barricata e guardiamo per un istante la situazione con gli occhi di un recapitista, ossia di chi i volantini li deve materialmente distribuire. Tenendo conto che a) grazie alla liberalizzazione postale il mercato si \u00e8 arricchito di nuovi operatori e che b) chiunque pu\u00f2 offrire un servizio di distribuzione door-to-door, cosa pu\u00f2 permettere al singolo recapitista di emergere rispetto ai competitor e farsi scegliere? Quale valore aggiunto pu\u00f2 offrire?<\/p>\n<p>La risposta \u00e8, molto banalmente, una frase che in realt\u00e0 vale per qualsiasi mercato: deve dare al proprio cliente quello che gli serve. Nel nostro caso abbiamo un marketer bisognoso di controllo, di dati e di statistiche. Un marketer che deve sapere quanti volantini ci sono in circolazione, dove vengono distribuiti, in che quantit\u00e0 per singola zona, con che tempistica.<\/p>\n<p><strong>E\u2019 possibile offrire tutto ci\u00f2 come servizio a valore aggiunto? Ovviamente s\u00ec.<\/strong><\/p>\n<p>Ogni operatore postale che si rispetti offre un servizio di tracciabilit\u00e0 della spedizione, dando modo al cliente di sapere sempre con buona precisione a che punto del tragitto \u00e8 il suo pacco. Con alcune piccole modifiche questo sistema di tracking \u00e8 applicabile anche alla distribuzione di volantini door-to-door.<\/p>\n<p>Ogni mattina, prima di cominciare la distribuzione, il recapitista comunica al cliente il piano di consegne della giornata, dando cos\u00ec modo al marketer di avere un quadro preciso di quanti volantini verranno distribuiti ogni giorno. La persona fisica che infila materialmente il volantino nella cassetta della posta \u00e8 dotata di uno strumento, generalmente un palmare, tramite cui legge il codice identificativo del singolo pezzo, certificandone cos\u00ec l\u2019avvenuta consegna. Tramite il monitoraggio web il marketer pu\u00f2 cos\u00ec calcolare in tempo reale quanti vengono consegnati e, in definitiva, sapere quanta percentuale dei volantini stampati raggiunge il target. Inoltre, grazie all\u2019implementazione dei sistemi di geolocalizzazione, pu\u00f2 sapere dove \u00e8 stato consegnato con, a seconda dell\u2019offerta e delle possibilit\u00e0 del recapitista, una precisione a livello di numero civico, edificio o addirittura singolo piano. Da non sottovalutare poi l\u2019importanza delle consegne fallite, che permettono di affinare i dati di partenza, ripulendoli da eventuali errori.<\/p>\n<p>Con quegli stessi dati il recapitista pu\u00f2 avere un quadro dei propri tempi di lavorazione, tenendo sotto controllo la propria rete distributiva e potendo calcolare quali aspetti del proprio servizio necessitano di essere ottimizzati e migliorati.<\/p>\n<p><strong>Un mondo di possibilit\u00e0<\/strong><br \/>\nLa geolocalizzazione e il geomarketing supportano il punto vendita sotto molti aspetti, non solo promozionali, ma anche strategici, di analisi della domanda, della conocorrenza, della localizzazione del cliente.<\/p>\n<p>Grazie alla tecnologia, oggi anche un canale apparentemente dispersivo come quello del DM non indirizzato calza perfettamente con l\u2019assunto \u201cpi\u00f9 sai di un target meglio puoi servirlo\u201d. Certo, non \u00e8 tramite questo canale che si viene a conoscenza di nomi, di indirizzi specifici, di abitudini personali. Ma le campagne non indirizzate possono comunque essere profilate secondo necessit\u00e0. Il controllo, per i marketer\u00a0 cos\u00ec importante, qui c\u2019\u00e8, eccome. E i servizi che i recapitisti possono offrire a corollario della distribuzione door-to-door diventano quel plus necessario a emergere, a farsi notare e scegliere perch\u00e9 \u00e8 proprio di quello che i clienti hanno bisogno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Vuoi saperne di pi\u00f9? <strong>Vieni a Mailforum, il 4 ottobre 2013 a Milano!<\/strong> L\u2019ingresso \u00e8 gratuito previa registrazione sul sito <strong><a href=\"http:\/\/www.mailforum.it\">www.mailforum.it<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Profilare, profilare e ancora profilare. E\u2019 questo il motto di ogni buon marketer. 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