{"id":11159,"date":"2013-07-19T10:26:07","date_gmt":"2013-07-19T09:26:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/?p=11159"},"modified":"2013-07-22T16:38:51","modified_gmt":"2013-07-22T15:38:51","slug":"il-packaging-come-medium-e-strumento-di-customer-experience","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2013\/07\/19\/il-packaging-come-medium-e-strumento-di-customer-experience\/","title":{"rendered":"Il packaging come medium e strumento di Customer Experience"},"content":{"rendered":"<p>Una confezione intesa come un perfetto connubio tra innovazione, scardinamento dei canoni e customer experience. Potrebbe essere definito cos\u00ec il progetto di comunicazione che ha accompagnato il lancio sul mercato della nuova gamma di prodotti cosmetici firmati <strong>Astalift<\/strong> \u2013 la nuova casa cosmetica nata dagli studi scientifi ci dei laboratori <strong>Fujifilm \u201cBeauty &amp; Health\u201d<\/strong>, in grado di applicare al mondo cosmetico i fondamenti tecnologici del settore fotografi co: le ricerche sul collagene, le tecnologie antiossidanti e la micronizzazione &#8211; emulsificazione dei principi attivi.<\/p>\n<p><strong>Il packaging come medium<\/strong><br \/>\nUn lancio sul mercato, avvenuto meno di un anno fa che \u00e8 stato preceduto, a livello italiano, da uno studio molto attento dei possibili consumatori finali. Ancora prima del lancio <strong>Astalift Italia<\/strong> ha voluto sondare il terreno, cercando di capire quali fossero le esigenze delle consumatrici moderne e ha inviato, nel maggio scorso un cofanetto speciale (dal packaging moderno e user friendly) a 150 ipotetiche consumatrici selezionate sulla base di una ricerca fatta in collaborazione con GFK. Un cofanetto che conteneva al suo interno ben 10 giorni di trattamento gratuito con i prodotti Astalift per il giorno e per la notte e l\u2019invito a condividere su un sito dedicato \u2013 <strong>www.pelleluminosa.it<\/strong> \u2013 feedback, opinioni e suggerimenti in vista del lancio ufficiale della gamma cosmetica.<\/p>\n<p>\u201c<em>Abbiamo fatto un investimento sul pack e sulla sua lavorazione. Ci abbiamo creduto molto<\/em><em>&#8220;,<\/em> spiega <strong>Luana Porfido<\/strong>, marketing e communication manager Astalift Italia<em>, &#8220;perch\u00e9 il pack \u00e8 stato il primo in assoluto contatto con le nostre possibili clienti. Per noi il packaging \u00e8 stato medium a tutti gli effetti, non solo \u2018custode\u2019 del prodotto, ma elemento di dialogo e vicinanza alla consumatrice<\/em>.\u201d<\/p>\n<p>Un medium che \u00e8 servito a catalizzare sul web tantissime ipotetiche consumatrici ( non solo quelle che avevano provato i prodotti in anteprima ma anche le amiche e conoscenti) che ha permesso di raccogliere ben 13mila profili di utenti iscritte.<br \/>\nIl cofanetto \u00e8 stato la chiave di ingresso nelle case delle potenziali clienti di Astalift e quindi il suo studio \u00e8 stato fondamentale per noi, perch\u00e9 l\u2019ottimo riscontro ottenuto ha contribuito a lanciare il processo di costruzione dell\u2019awareness del marchio.<\/p>\n<p><strong>Un packaging fuori dagli schemi<\/strong><br \/>\nDecisamente controcorrente anche il packaging dei prodotti cosmetici. A differenza di tutte le altre linee cosmetiche Astalift ha scelto un pack innovativo, audace, in una parola <strong>ROSSO<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201c<em>Un colore assolutamente atipico&#8221;,<\/em> spiega Luana Porfido. &#8220;<em>I codici colore dell\u2019asse \u2018soin\u2019 sono storici: le confezioni si presentano bianche o tenuamente colorate di verde o azzurro. Noi abbiamo \u2018pennellato\u2019 gli scaffali della profumeria con colori caldi, energetici e vitali, come l\u2019oro e il rosso. Il rosso \u00e8 anche il colore dell\u2019asta xantina, il principio attivo alla base. L\u2019asta xantina, ovvero il nostro potente antiossidante naturale, \u00e8 di colore rosso vivo. Anche le texture del prodotto sono naturalmente colorate del pigmento rosso del nostro attivo. E\u2019 stato un passo naturale, dotare tutta la linea di un\u2019immagine originale, riconoscibile<\/em>.\u201d<\/p>\n<p>Un packaging quello dei prodotti Astalift che \u00e8 in continua trasformazione. Gi\u00e0 per il periodo natalizio sono state studiate confezioni speciali che, oltre a dare valore aggiunto al prodotto, potevano poi essere riutilizzate dalle consumatrici. Ora, sempre nell\u2019ottica dell\u2019\u201cascolto del consumatore\u201d, nuove soluzioni tattiche di pack sono allo studio, per rispondere alle esigenze di una clientela molto evoluta e dalle esigenze chiare.<\/p>\n<p>\u201c<em>Per l\u2019autunno il packaging di Astalift conta di essere ancora pi\u00f9 interattivo e multisensoriale<\/em><em>&#8220;,<\/em> conclude Luana Porfido. &#8220;<em>Stiamo studiando delle soluzioni che permettano di dare alle consumatrici un\u2019esperienza gi\u00e0 nel momento d\u2019acquisto del prodotto, concentrando l\u2019attenzione su un pack nobilitato ad esempio, attraverso un innovativo sistema di infomercial e stampa sensoriale<\/em>.\u201d<\/p>\n<p><strong>I risultati di Astalift<\/strong><br \/>\nA meno di un anno dal suo lancio in Italia e considerando tutti gli aspetti negativi che ha portato la crisi economica anche in un settore del lusso, come quello della cosmetica, Astalift sta costruendo solidamente il proprio parco clienti. Il suo posizionamento sul mercato \u00e8 riservato, al momento, al canale della profumeria classica, dove la partnership totale con il profumiere \u00e8 il motore dello sviluppo sano della marca.<\/p>\n<p>\u201c<em>E\u2019 stata una precisa scelta, la nostra<\/em><em>&#8220;,<\/em> spiega Luana Porfido. &#8220;<em>Lo sviluppo della linea Astalift passa attraverso una serie di progetti innovativi che coinvolgono il punto vendita in modo assoluto. In quest\u2019ottica, \u00e8 evidente che lo sforzo operativo azienda\/punto vendita si dimostra fondamentale nel conseguimento dei risultati. L\u2019espansione sul mercato \u00e8 solo agli inizi, ma nonostante la massa critica ancora acerba, pensiamo in grande a livello di customer experience, sostegno al retailer e studio del target di riferimento<\/em>.\u201d<\/p>\n<p><strong>Questo articolo fa parte di un dossier, uscito sul numero di aprile-maggio 2013, che DDm ha dedicato al Label&amp;Packaging. Per consultarlo in versione online <a href=\"http:\/\/www.paperator.com\/user\/4itgroup\/DDm_Italia_N_2___Aprile_Maggio_2013.pdf\/?id=4itgroup\/DDm_Italia_N_2___Aprile_Maggio_2013.pdf&amp;lan=uk&amp;bg=ff7744&amp;he=635&amp;align=m&amp;gtp=33\">clicca qui<\/a>.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una confezione intesa come un perfetto connubio tra innovazione, scardinamento dei canoni e customer experience. Potrebbe essere definito cos\u00ec il progetto di comunicazione che ha accompagnato il lancio sul mercato&hellip; <span class=\"read-more-span\"><a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2013\/07\/19\/il-packaging-come-medium-e-strumento-di-customer-experience\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Il packaging come medium e strumento di Customer Experience&#8221;<\/span> <span class=\"genericon genericon-next\" aria-hidden=\"true\"><\/span><\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":11162,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,9],"tags":[2869,1253,129,2870,87,718],"class_list":["post-11159","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-direct-marketing","category-printing","tag-astalift","tag-dossier","tag-fujifilm","tag-luana-porfido","tag-opinione","tag-packaging"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/astalift.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11159","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11159"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11159\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11162"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11159"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11159"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11159"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}