{"id":10468,"date":"2013-07-10T16:25:51","date_gmt":"2013-07-10T15:25:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/?p=10468"},"modified":"2013-07-12T16:26:35","modified_gmt":"2013-07-12T15:26:35","slug":"i-molti-sensi-del-marketing","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2013\/07\/10\/i-molti-sensi-del-marketing\/","title":{"rendered":"I molti sensi del marketing"},"content":{"rendered":"<p>Perch\u00e9 le campagne multisensoriali hanno senso? Per quale motivo la texture della confezione o l\u2019odore del prodotto cambiano la nostra attitudine? Ripensando all\u2019ultima volta che siamo stati in un negozio e abbiamo compiuto un acquisto d\u2019impulso, come ci siamo sentiti al riguardo? Abbiamo percepito qualcosa, una sensazione o un profumo prima di comprare il prodotto? Se s\u00ec, siamo stati l\u2019ennesima conferma di ci\u00f2 che la maggior parte dei grandi brand gi\u00e0 sa &#8211; che i clienti mettono in campo tutti i loro sensi nel decidere cosa acquistare e che la vista \u00e8 solamente uno di questi.<\/p>\n<p><strong>Farsi largo nel disordine<\/strong><br \/>\nI consumatori vengono bombardati da oltre 80mila messaggi visivi di marketing ogni giorno e i brand stanno sempre pi\u00f9 esplorando applicazioni multisensoriali per differenziare i loro prodotti e farli emerge da questo marasma. Ci sono diversi solidi argomenti per procedere in questa direzione &#8211; ad esempio, parecchi studi hanno mostrato come un profumo accattivante porti un signifi cativo incremento delle vendite di quel prodotto. Ed \u00e8 interessante notare come determinati odori abbiano un profondo effetto sul comportamento umano, al punto che si \u00e8 pi\u00f9 portati ad aiutare il prossimo fuori da una panetteria piuttosto che da un fruttivendolo.<br \/>\nAllo stesso modo \u00e8 stato calcolato che chi si sofferma per pi\u00f9 di tre secondi su un prodotto nel 63% dei casi lo acquista; e il toccare il prodotto raddoppia le possibilit\u00e0 di comprarlo, mettendo in luce i vantaggi di un\u2019attenzione costante alle caratteristiche del prodotto e della sua confezione per assicurarsi che questi catturino l\u2019immaginario del consumatore.<\/p>\n<p><strong>Marketing multisensoriale<\/strong><br \/>\nI produttori puntano continuamente a trovare nuove vie per differenziare i propri prodotti e le proprie campagne da quelle dei competitor; e l\u2019uso di sistemimultisensoriali si sta rivelando una via molto efficace da percorrere. Un grande brand internazionale che sta facendo questo \u00e8 per esempio <strong>Peugeot<\/strong>, che ha recentemente lanciato una campagna stampata di tipo multisensoriale per sottolineare le misure di sicurezza dei suoi veicoli: colpendo con forza la pagina pubblicitaria si attivava un mini airbag nascosto sulla facciata retrostante.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/peugeot.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-10471\" alt=\"peugeot\" src=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/peugeot.jpg\" width=\"320\" height=\"214\" srcset=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/peugeot.jpg 320w, https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/peugeot-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/a><br \/>\nUn altro esempio \u00e8 quello della campagna di smellvertising di <strong>McCain<\/strong>, lanciata in Inghilterra in diverse fermate di autobus per promuovere la Ready Made Jacket Potato: a ogni fermata coinvolta erano presenti dei poster con patate 3D in fi bra di vetro che, alla pressione di un apposito bottone, rilasciavano profumo di patate al forno e buoni sconto per provare questa specialit\u00e0 McCain.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/potato.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-10472\" alt=\"potato\" src=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/potato.jpg\" width=\"315\" height=\"355\" srcset=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/potato.jpg 315w, https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/potato-266x300.jpg 266w\" sizes=\"auto, (max-width: 315px) 100vw, 315px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Questa tipologia di marketing non suscita interesse solamente nei produttori, ma anche nelle organizzazioni no-profi t, che utilizzano soluzioni multisensoriali per cercare di coinvolgere maggiormente gli utenti e dare maggior risalto alle loro campagne. Recentemente l\u2019associazione benefica inglese <strong>Crimestoppers<\/strong> ha lanciato una campagna basata su carte \u201cgratta e annusa\u201d che rilasciavano odore di cannabis. Lo scopo era quello di far s\u00ec che la gente imparasse a riconoscere l\u2019odore della cannabis e informasse le autorit\u00e0 qualora lo sentisse nei propri quartieri.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/drug.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-10473\" alt=\"drug\" src=\"https:\/\/www.digitaldocument.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/drug.jpg\" width=\"223\" height=\"167\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Innovazioni per i fornitori<\/strong><br \/>\nMentre brand e organizzazioni quali Peugeot, McCain e Crimestoppers richiedono sempre pi\u00f9 questa tipologia di campagna stampata, i fornitori di stampanti, substrati e inchiostri lanciano nuovi prodotti per facilitare la produzione del materiale necessario. Attualmente i pi\u00f9 gettonati sono i loghi che emettono fragranze sulle metropolitane, gli inchiostri che cambiano colore al variare della temperatura e le vernici utilizzate per dare impatto visivo e tattile alle superfi ci. E esistono anche produttori di cartone che hanno esplorato l\u2019aspetto uditivo della cosa, inserendo magneti invisibili nelle scatole, facendo s\u00ec che all\u2019apertura e alla chiusura delle stesse corrisponda un sonoro click.<\/p>\n<p><strong>Tempo di salire sul carro?<\/strong><br \/>\nLa gamma in continua espansione di soluzioni multisensoriali a disposizione degli stampatori rappresenta una grande opportunit\u00e0 per coloro che vogliono distinguersi dalla massa. A dispetto di ci\u00f2, molti sono ancora esitanti ad addentrarsi in quest\u2019area. Questo implica la possibilit\u00e0 di perdere lavori a causa dell\u2019incapacit\u00e0 di eseguirli: una campagna innovativa come quella di Crimestoppers richiede uno stampatore in grado di stampare microcapsule di olio di cannabis sulle carte. E lo stampatore utilizzato dall\u2019associazione non era inglese ma americano con basi sia in Francia che in Polonia. Gli stampatori che si butteranno nella mischia e offriranno ai loro clienti queste opportunit\u00e0 multisensoriali troveranno che la mossa genera ricche ricompense, non ultima quella di poter lavorare con famosi brand in campagne innovative, ampliando la propria visibilit\u00e0 anche a livello internazionale.<\/p>\n<p><strong><strong>Questo articolo fa parte di un dossier, uscito sul numero di aprile-maggio 2013, che DDm ha dedicato al Label&amp;Packaging. Per consultarlo in versione online <a href=\"http:\/\/www.paperator.com\/user\/4itgroup\/DDm_Italia_N_2___Aprile_Maggio_2013.pdf\/?id=4itgroup\/DDm_Italia_N_2___Aprile_Maggio_2013.pdf&amp;lan=uk&amp;bg=ff7744&amp;he=635&amp;align=m&amp;gtp=33\">clicca qui<\/a>.<\/strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Perch\u00e9 le campagne multisensoriali hanno senso? Per quale motivo la texture della confezione o l\u2019odore del prodotto cambiano la nostra attitudine? 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