{"id":10381,"date":"2013-07-08T14:33:16","date_gmt":"2013-07-08T13:33:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/?p=10381"},"modified":"2013-07-08T14:33:16","modified_gmt":"2013-07-08T13:33:16","slug":"limportanza-per-un-documento-di-essere-intelligente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.digitaldocument.it\/index.php\/2013\/07\/08\/limportanza-per-un-documento-di-essere-intelligente\/","title":{"rendered":"L&#8217;importanza per un documento di essere intelligente"},"content":{"rendered":"<p>Per un documento digitale essere definito intelligente implica saper fare decisamente qualcosa di pi\u00f9 che essere stampato o inviato. Le informazioni che contiene, di qualunque natura siano, vanno ben al di l\u00e0 dell&#8217;assolvere la funzione primaria di output.<\/p>\n<p>Una pratica molto diffusa nelle aziende \u00e8 quella di stampare documenti facilmente leggibili e processabili per via digitale, e solo in un secondo momento ri-digitalizzarli in formato tiff o jpeg per la processazione. In sostanza i pixel vengono creati dal contenuto, andando a criptare un contenuto che solo tramite lettori OCR potr\u00e0 nuovamente essere leggibile. Si tratta di una procedura non solo macchinosa e superflua, ma anche pericolosa, visto che questi passaggi comportano una perdita di dati potenzialmente importanti.<\/p>\n<p>Tutto questo pu\u00f2 essere evitato adottando la pratica di creare i documenti direttamente in forma digitale e con capacit\u00e0 multicanali. Non solo una simile prassi risponde al drastico aumento dei possibili canali distributivi, ma permette anche di preservare quei dati la cui costante perdita tramite l&#8217;uso di pratiche obsolete semplicemente non \u00e8 pi\u00f9 una cosa che le aziende possono permettersi.<\/p>\n<p>La richiesta di documenti intelligenti \u00e8 molto elevata, proprio a causa della loro natura. La possibilit\u00e0, grazie ai dati contenuti in questi documenti, di saltare in tutta sicurezza dei passaggi, agevolando la processazione del flusso di lavoro e sapendo con esattezza, per esempio, cosa stampare e come farlo, quali allegati unire a una spedizione e in quale quantit\u00e0 e via dicendo \u00e8 un vantaggio la cui importanza \u00e8 visibile a tutti.<\/p>\n<p>Contenuto interattivo con accesso illimitato<br \/>\nAppurato che i tempi in cui i documenti erano mondimensionali sono ormai passati, oggi essi sono contenitori di informazioni, strumenti capaci di generare processi quali ricerche di dati, operare transazioni, immagazzinare regole di archiviazione e codici di controllo per ottimizzare le spedizioni. Metadata da fonti diverse, informazioni multimediali, hyperlink, elementi grafici e altro vengono aggiunti a documenti originariamente creati unicamente per la stampa, trasformandoli in qualcosa che pu\u00f2 essere inviato tramite qualsivoglia canale e che \u00e8 capace di interagire con altri processi.<\/p>\n<p>I documenti intelligenti sono inoltre realizzati per essere universalmente accessibili da chiunque, indipendentemente da eventuali deficienze sensoriali: ad esempio, reflow automatici e alterazioni della dimensione dei caratteri annullano le difficolt\u00e0 degli ipovedenti.<\/p>\n<p>In questo contesto il formato Pdf\/UA (Universal Accessibility) gioca un ruolo decisivo. Diventato standard ISO nell&#8217;estate 2012, il formato Pdf\/UA semplifica notevolmente la creazione di documenti intelligenti: basata su codice Html5, \u00e8 predisposto per essere facilmente letto da qualunque tipo di dispositivo elettronico, restando al contempo convertibile in un classico Pdf o stampabile.<\/p>\n<p>L&#8217;HTML5 \u00e8 attualmente il linguaggio pi\u00f9 intelligente per la creazione e la visualizzazione dei documenti, indipendentemente dalla dimensione o dal canale di uscita. E&#8217; possibile cambiare fra formati anche molto differenti fra loro &#8211; ad esempio da A4 a smartphone &#8211; estrarre singoli dati o parti di dati, embeddare praticamente qualunque cosa aggiungendo valore al testo dei documenti.<\/p>\n<p>Partire piano<br \/>\nA questo punto si potrebbe pensare che sia necessario aggiornarsi rapidamente e in grande stile. Invece pu\u00f2 essere pi\u00f9 conveniente cominciare con la tanto decantata tattica dei piccoli passi. Il successo del progetto non \u00e8 legato alle dimensioni dello stesso, ma al suo andare in porto: partire col piede giusto pu\u00f2 un domani trasformare quel piccolo passo in un vantaggio molto pi\u00f9 grande, coi proprio documenti che sono degli autentici trasportatori di dati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per un documento digitale essere definito intelligente implica saper fare decisamente qualcosa di pi\u00f9 che essere stampato o inviato. 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